Significato delle Figure Geometriche e la loro simbologia esoterica -------------------------------------------------------------------------------------------------- In che modo possiamo affrontare il tema sul significato delle figure geometriche? Prima di tutto facendo una premessa su cosa sia una figura geometrica. Una figura geometrica, definita anche come forma geometrica, è l’ente astratto intorno al quale è articolata la geometria, la trigonometria e la matematica. Dal punto di vista elementare, una figura geometrica può definirsi come un insieme continuo di punti e di relazioni tra gli stessi punti, caratterizzato da pertinenze quantitative e da pertinenze dimensionali. Nel senso più esteso del termine, tra le figure geometriche si possono considerare anche gli spazi iniziali dove le figure stesse trovano collocazione: il punto (considerato uno spazio a-dimensionale), la retta (considerato uno spazio mono-dimensionale), il piano (spazio bi-dimensionale), lo spazio tri-dimensionale e gli iperspazi di dimensione superiore. Nella geometria elementare, possiamo classificare le figure geometriche in due principali gruppi in relazione a caratteristiche e pertinenze specifiche. Per sommi capi avremo quindi: le figure geometriche piane dove ogni punto della figura geometrica appartiene al piano. Le figure geometriche solide dove ogni punto della figura geometrica appartiene allo spazio a tre dimensioni. In questa sezione andremo ad approfondire quelle figure geometriche, sia piane che a tre dimensioni, che hanno avuto nel corso dei secoli una valenza prettamente esoterica. Scopriamo il significato delle figure geometriche e la loro simbologia. (Tratto da Miti e misteri)--------------------------------------------------------------------------- Significato del Cerchio. Significato e simbologia del Cerchio: la sostanza primordiale. Questa figura geometrica rappresenta lo stato della sostanza primordiale, impalpabile e trasparente, uniforme e indifferenziata. Infatti il Cerchio sprovvisto di angoli e di spigoli simboleggia l’armonia, che grazie all’assenza di opposizioni, come l’alto e il basso, ecc., traduce l’indifferenziato in un’uguaglianza di principi. È il simbolo dello spirito e dell’immaterialità dell’anima. Il simbolismo del Cerchio è duplice, sia magico sia celeste. Questa figura come cielo rappresenta la dimensione intellettuale e spirituale. Infatti nella sua opposizione al Quadrato, questa figura geometrica incarna il cielo in rapporto alla terra, a tutto ciò che è materiale. Il Cerchio come cielo è collegato al il ciclo perenne della vita. Questo concetto è ben espresso dalla circonferenza, figura geometrica nella quale non è dato distinguere il principio dalla fine, simbolo dell’eternità e quindi di perfezione. Il movimento circolare, che è anche quello del cielo, è perfetto, immutabile, senza inizio né fine, né variazione; questo fa si che esso possa rappresentare il tempo, il quale, a sua volta, può essere definito come una successione continua e invariabile di istanti tutti identici gli uni agli altri, e da qui il concetto di ciclicità. La circonferenza determina anche un limite separatore tra la superficie interna definita e quella esterna infinita. (Tratto da Miti e misteri)------------------------------------------------------------------------------------ Significato della Piramide. Significato e simbologia della Piramide. La Piramide fa parte di quel gruppo di figure geometriche il cui nome le è stato attribuito dai greci. Nell’antico Egitto era chiamata MR (pronunciato MER). I due segni consonantici sono ricchi di significato. Il prefisso M significa il luogo, ed R designa l’atto di salire: quindi luogo dell’ascensione. La piramide e la scala. Alle sue origini la Piramide simboleggiava una scala, mezzo di tramite per la salita verso il cielo. In seguito sarà usata come tomba e il vocabolo MER finirà per designare qualsiasi tipo di sepoltura, un luogo che per gli Egizi era comunque sempre sede di gestazione e poi di resurrezione. La base della Piramide è un Quadrato, che esprime il perfezionamento. Il 4 raddoppiato diventa 8, il numero di Thot, della Conoscenza. Due quadrati formano un rettangolo, o quadrolungo, simbolo dello spazio organizzato, creato e sacralizzato. La simbologia del Quadrato è ricca, ed esprime il principio della progressione. È la figura geometrica della perfezione. Esso corrisponde alla terra, alla stabilità, alla sostanza, all’immutabilità. Il Mistero Divino si esprime attraverso 3 + 1 = 4 (3 è Dio, 4 il Mondo). I quattro Triangoli che partono dal quadrato di base della Piramide terminano con Uno, il piramidion (la sommità), ovvero il divino. (Tratto da Miti e misteri)-------------------------------------------------------------------------------------------- Significato del Punto. Significato e simbologia del Punto. Da una prospettiva meramente intuitiva equivale a un’entità adimensionale spaziale. Per tale motivo, questo elemento può essere considerato semplicemente come una posizione, ovvero, come una coordinata. Alcuni, invece, considerano che i punti possano rappresentare una figura geometrica. Com’è noto, infatti, una figura è data da un insieme di punti. Se andiamo a considerare gli Elementi di Euclide, ai punti è riservata la prima delle definizioni che si trovano nel I libro e recita: punto è ciò che non ha parti. Il Punto è l’ente fondamentale della geometria ed è completamente adimensionale. Da una prospettiva meramente intuitiva equivale a un’entità adimensionale spaziale. Per tale motivo, questo elemento può essere considerato semplicemente come una posizione, ovvero, come una coordinata. Alcuni, invece, considerano che i punti possano rappresentare una figura geometrica. Com’è noto, infatti, una figura è data da un insieme di punti. (Tratto da Miti e misteri)------------------------------------------------------------------------------------------------- Significato del Quadrato. Significato e simbologia del Quadrato. Il Quadrato è una figura geometrica con quattro lati. La struttura quadrangolare rappresenta la squadratura della materia. In altre parole, la regolarizzazione di quanto per sua natura sarebbe rimasto informe e caotico. Questa figura (come il Rettangolo o Quadrilungo, che ne costituisce una variante simbolica) è simbolo di definizione e di delimitazione. Il simbolo della terra. Esso rappresenta il modello del recinto sacro (Tempio), fondamento della congiunzione dei quattro simbolici punti cardinali, nonché sulla simmetria dei lati opposti. Se il Cerchio è perfetto, il Quadrato è giusto, tanto da essere stato adottato dai pitagorici quale simbolo della giustizia. Rappresenta quindi la Legge, come normatività interiore, codice esteriore e ordine concettuale. Il Quadrato è il simbolo della terra, in opposizione al cielo, simboleggiato dal cerchio. Ma è anche, a un altro livello, il simbolo dell’universo creato (terra e cielo), in opposizione al non-creato e al creatore, quindi è l’antitesi del trascendente. Il Quadrato è una figura antidinamica, ancorata sui quattro lati, rappresenta l’arresto o l’istante isolato. Questa figura implica un’idea di stagnazione e di solidificazione e di stabilizzazione. Mentre il movimento scorrevole è circolare e rotondo (circonferenza), l’arresto e la stabilità sono associati a figure angolose, con linee dure e sbalzi. La simbologia del Quadrato e quella del numero Quattro sono spesso associate. I pitagorici facevano della tetraktys e anche del quadrato di quattro, cioè Sedici, la base della loro dottrina. In riferimento alla Tetractys pitagorica si osserva che questa forma è sempre considerata come numero della manifestazione Universale nel concetto del Quadrato Perfetto. La formula Pitagorica 1+2+3+4=10 è la circolatura del quadrante e l’inverso 10=1+2+3+4 esprime numericamente la divisione quaternaria del cerchio. Ovvero il problema ermetico della quadratura del cerchio concepibile come massima perfezione umana. Quadrato: espressione dinamica del numero Quattro. Il numero Quattro è dunque, in certo modo, il numero della perfezione divina. Più in generale, è il numero dello sviluppo completo della manifestazione, il simbolo del mondo stabilizzato. Questo sviluppo si effettua, partendo dal centro immobile, secondo la croce nelle direzioni cardinali che, nel Quadrato, è l’espressione dinamica del Quattro. La manifestazione solidificata viene espressa dal solo Quadrato, il cui sviluppo va di pari passo a quello delle civiltà sedentarie. Il Cerchio simbolo dell’animazione, è d’altra parte la forma abituale dei santuari presso i popoli nomadi. Il Quadrato, invece, è la forma dei templi presso i popoli stanziali. Le età del mondo, la vita umana e i mesi lunari sono ritmati sul numero Quattro. Le quattro fasi del movimento ciclico, invece, vengono espresse dal Cerchio. Nell’antichità Platone considerava il Quadrato e il Cerchio come assolutamente belli in sé; secondo il grande pensatore il Quattro si riferisce alla materializzazione delle idee e il tre all’idea stessa: il secondo esprime le essenze e il primo i fenomeni, l’uno lo spirito e l’altro la materia. Secondo Plutarco, i pitagorici affermavano che il Quadrato riuniva la potenza di Rhea, di Afrodite, di Demetra, di Estia e di Hera: il Quadrato significa che Rhea, la madre degli dei, la fonte della durata, si manifestava attraverso le modificazioni dei quattro elementi simbolizzati da Afrodite, che era l’Acqua generatrice, da Estia, che era il Fuoco, da Demetra che era la Terra e da Hera che era l’Aria. La sintesi degli Elementi. Questa figura rappresenta la sintesi degli elementi. Come abbiamo detto sopra molti spazi sacri hanno una forma quadrangolare. Troviamo altari, templi, città e accampamenti militari. La forma quadrangolare viene adottata per delimitare numerosi luoghi come, ad esempio, la piazza pubblica di Atene. -----------------------------------------------------------------------------------Spesso questo Quadrato è inscritto in un Cerchio, sulla sommità di una collina rotonda, come per gli accampamenti e per i templi oppure in fondo a un cerchio di colline, come per Roma. Secondo la versione di Plutarco sulla fondazione di Roma essa venne insegnata a Romolo dagli Etruschi come nei misteri. Si scavò dapprima una fossa rotonda, dove vennero gettate le offerte e che ricevette il nome di mund (cioè cosmo). Il mundus era considerato il centro che collega la città al mondo degli spiriti, cosi come il cordone ombelicale collega il bambino alla madre. La città aveva una forma circolare. Anche se Roma viene chiamata dagli antichi urbs quadrata e Plutarco stesso la chiama Roma quadrata. Afferma, inoltre, che essa era al tempo stesso un cerchio e un Quadrato. Secondo una teoria la parola quadrata significa quadripartita, cioè la città circolare era divisa in quattro parti da due arterie, il cui punto di intersezione coincideva con il mundus. Nella lingua dell’antico Egitto l’ideogramma che veniva usato per la parola città era un cerchio con due strade che si incrociavano disegnate all’interno. Va ricordato anche che nell’Oriente antico, presso i Babilonesi, questa figura veniva usata per indicare il totale di un conto ed esprimeva l’idea di riunire entro un limite, corrispondendo così a un limite terrestre. (Tratto da Miti e misteri)------------------------------------------------------------------------ Significato del Triangolo. Significato e simbologia del Triangolo. Questa figura geometrica è strettamente legata al numero Tre. Poligono di tre lati, quindi con tre vertici. Il simbolismo universale del Triangolo si ritrova in tutte le tradizioni, è la manifestazione del ritorno all’unità primordiale. Questa forma, quindi, si ricollega alle varie simbologie del ternario. Esprimeva prevalentemente sia l’idea della divinità, riscontrabile nel simbologia della trinità, sia l’idea dell’ascesi dell’uomo verso la trascendenza divina, l’Universale. Quindi il microcosmo che si innalza verso un macrocosmo e viceversa. Cioè la protezione Divina (o delle potenze celesti) verso l’umanità e la natura. Nella tradizione pitagorica, in cui si manifesta come Tetraktys, il Triangolo simboleggia l’ascesa dal molteplice all’Uno. Secondo la peculiare interpretazione alchemica, nell’ordine delle figure chiuse, questa forma si colloca tra il Cerchio ed il Quadrato, da cui si può dedurre che rappresenti un’entità intermedia tra la sostanza quasi astratta, ovvero spirituale, e la materia che ricade invece sotto i nostri sensi. La rappresentazione grafica dei 4 elementi. Il Triangolo è la rappresentazione grafica dei Quattro Elementi. Con la punta verso l’alto simboleggia il Fuoco e il sesso maschile, con la punta in basso invece sta a significare l’Acqua e il sesso femminile. L’equilibrio dei due Triangoli è dato dalla loro unione nella forma dell’esagono stellato, cioè la rappresentazione grafica del Sigillo di Salomone, composto dall’incrocio dei due Triangoli inversi. (Tratto da Miti e misteri) ---------------------------------------------------------------------------------------------------

2 Commenti a “SIGNIFICATO DELLE FIGURE GEOMETRICHE……(tratto da Miti e Misteri e raccolto da Guglielmo)”

  1. lorenzo12.rm ha detto:

    Anch’io, come Franco, sono affascianto dal cerchio, che, come la vita, inizia e si chiude. In più, come tutti coloro che hanno ritrovato la fede, mi piace guardare in alto, come una piramide rovesciata.

  2. franco ha detto:

    Il cerchio è la figura geometrica che preferisco , oltre alle belle cose scritte da Guglielmo per me rappresenta la vita , parti da un punto ,percorri il tuo cammino e ritorni al punto di partenza ” polvere sei e polvere ritornerai ! “

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