Facciamoci quattro sane risate con questo articoletto proposto dall'amico Giulio.
Caro figliòlo, ti scrivo queste poghe righe per fatti sapè che t'ho
scritto. Se ricevi questa lettera vol dì che t'è ariva. Se un la ricevi,
fammelo sapé che così tela rinvio. Come poi vedé, scrivo lenta perché so
che un sai legge svelto. Tempo addiètro, il tu' babbo, ha letto sul
giornale che i più incidenti capitano nel giro d'un chilometro da casa
nostra, volevo dì duve si sta'. Allora abbiemo deciso di comprà du'
stanze e un pezzetto di terra più lontano. La casa nova è bella, c'è
anco la lavatrice, ma un son sicura che funzioni. Ieri, ciò misso dentro
i censi da lavà, ho tiro l'acqua e il bucato è sparito tutto. Il tempo
qui un nè brutto, la settimana scorsa ha piovuto solo due volte La prima
volta tre giorni, la seconda quattro giorni di seguito.
A proposito, la giubba che mavei chiesto, il tu' zio pietro, mà ditto di
spedittela senza bottoni perchè co' i bottoni, sarébbe stato caro, per
viia del peso de' bottoni. Così gliò stacchi . Però, se pensi di
riattaccalli, guuarda che eno nel tasca de la giubba dove di solito meti
l'oriolo.
Tu' fratello Gianni, un c'è co la testa, è sceso da la macchina e ha
chiuso di scatto la porta e un sè accorto che ha lascio dentro la
chiave. Così è ito a casa a piglià quele di riserva, così anco no siemo
scesi da la macchina.
Se vedi la Marghè, salutila da parte mia, se un la vedi, un gli dì nulla
. Ricorditi bimbo che tu ma ti vole bene, un mucchio di bene. Cupriti
che fa freddo, qui venghino le candele al naso.
Ti voleo mandà un popoino di soldi, ma aveo già chiuso la busta.
Ti saluta anco il tu babbo.
Semplice ma carina,il senso cè,avvisare che aveva spedito e sapere che lui l’ha ricevuta,ora lei sa che puà scrivere che lui riceve.Le mamme di molti anni fa ci mettevano prima il cuore poi la scrittura.Io sono vecchia e capisco la vita di quei tempi!! ma due risate me le sono fatte pure io,anche se poi mi commuovono queste storie.
Umorismo d’altri tempi ma sempre valido per una sana risata, grazie a Giulio per averlo riproposto. Un saluto per tutti.
E’stato un vero divertimento leggere la lettera Giulio e non solo per lo scritto ma per come è stata impostata, da una tenera mamma degli anni lontani. Un saluto
Finalmente un pò di leggerezza, tra tante brutture. Grazie Giulio per averci regalato qualche minuto di spensieratezza e averci fatto sorridere. Veramente simpatica questa “mammina” versiliese.
si Francy mi sono fatta 4 risate leggendo l’articolo di Giulio, da te riportato- certo che di questi tempi x fare una sana risata ne occorrono di articoletti