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Robert Bob Lazar da quando se n’è iniziato a parlare, il suo nome è diventato quasi un mito nella comunità ufologica, e l’Area 51 è salita in vetta alle cronache.  A Groom Lake nel Nevada, esiste un’estensione desertica chiamata "Dreamland" (La terra del sogno) in cui è ospitato un avamposto sotterraneo della Marina americana la cui esistenza è talmente custodita dal pentagono, al punto che questa "Area 51" non compare in nessuna carta o mappa geografica della zona. Quello che non può essere visto, non esiste. E' questa la filosofia adottata dal Pentagono.

L’Area51 è una zona militare dove sono effettuati test nucleari per il dipartimento dell’energia, e dove sono stati collaudati gli F-117 e altri aerei. L’area è così estesa che non è possibile recintarla tutta. La zona off-limits è indicata da bandiere arancioni sostenute da paletti verdi. A sud di Groom Lake si trova il Papoos Lake, un lago salato, dove c'è l'area S-4, l'installazione in cui ha lavorato R, Bob Lazar e dove sono sperimentati i dischi volanti. Quest'ultimo è stato di fondamentale importanza per sapere delle operazioni che sono compiute all'interno della base.

Chi è Bob Lazar? Sedicente fisico( ma del famoso dottorato in fisica di cui si vanta non c'è traccia), si diletta in tecnologia, tanto che una rivista, lo mette in copertina assieme ad una moto Honda CRX cui lui aveva inserito un motore jet. Dopo alcuni impieghi e invio di curriculum ha l'occasione di fare un colloquio di lavoro presso l’EG&G (industria energetica industriale statunitense), passa il colloquio, ed è mandato direttamente a Groom Lake, nell'Area 51 (Nevada). La sua sezione di lavoro, gestita dall’US Navy, è denominata S-4.Tesserino B.Lazar Tra le sue tante dichiarazioni e interviste riferisce che in un hangar sotterraneo, sono custoditi nove dischi volanti di tipo diverso, uno addirittura ha delle bruciature e un foro, come se avessero tentato di forarne lo scafo a cannonate. A Lazar è fornito un manuale informativo che spiega parecchie cose. Benché non sia stato mai autorizzato a portarlo con sé, ne ha memorizzata gran parte, contenente informazione sui dischi volanti, il loro sistema propulsivo, e sui loro creatori. Secondo il manuale questi verrebbero da Zeta Reticuli (a conferma di quanto detto dai coniugi Hill, protagonisti del primo caso di rapimento da parte di extraterrestri studiato e approfondito scientificamente) esattamente dal 4° pianeta di quel sole. Da tempo sembra che all'interno del governo USA ci sia una contrapposizione tra chi vorrebbe informare l'opinione pubblica dell'esistenza degli alieni e chi invece vuole mantenere il segreto di stato a tutti i costi. A quanto pare una formula collaudata che avrebbe messo d'accordo entrambe le parti consiste in rilasciare alcune informazioni in modo 'non ufficiale', da sediziosi informatori anonimi o da persone poco credibili, seguendo questo filone, il caso di Lazar sembrerebbe rientrare alla perfezione in questo scenario. area51 wikipediaLa costruzione dell'Area 51 risale sicuramente a prima degli anni Sessanta, la sua esistenza è ormai di dominio pubblico. Divenute accessibili, le immagini satellitari hanno reso possibile osservare ciò che per anni era rimasto celato sulle cartine topografiche. Oggi, grazie a programmi come Google Earth, possiamo curiosare su questa zona, nota anche come Dreamland, interpretando ombre e sagome stampate sul terreno, o leggendo i commenti della Google Earth Community.area 51 Perché la sua costruzione e perché in quel luogo? Tutto riconduce a quanto accaduto anni prima e precisamente al 24 giugno 1947 un pilota civile che si trovava sopra le Cascade Mountains nello stato di Washington osservò nove oggetti volanti a forma di piatto che si muovevano in formazione ad alta velocità. Sebbene questo non fosse il primo caso di avvistamento di questo tipo, fu il primo caso in cui la notizia fu diffusa al pubblico. Nonostante la curiosità, anche da parte dell'opinione pubblica, poco si seppe, fino a quando un mandriano del posto affermò che uno di questi misteriosi oggetti si era schiantato al suolo in una zona remota del Nuovo Messico, a circa settantacinque miglia a Nord Est dalla base militare di Roswell (ora Walker Field). Nel Luglio 1947 ebbe inizio un’operazione segreta atta a recuperare i rottami di questo velivolo per studi scientifici. Nel corso di queste operazioni, gli addetti, scoprirono anche la presenza di quattro piccoli corpi di sembianze umanoidi, apparentemente espulsi dal mezzo prima dell'impatto col suolo. Tutti e quattro erano deceduti e in avanzato stato di decomposizione a causa della loro esposizione agli agenti atmosferici e all'azione di predatori. Uno scienziato ebbe il compito di rimuovere questi corpi per poterli studiare. Furono rimossi anche i resti dell'ipotetico disco volante, e furono portati in diversi centri segreti. I testimoni, civili o militari, furono diffidati dal fare parola alcuna sull'accaduto, e l'avvenimento fu liquidato come un banale incidente dovuto alla caduta di un pallone sonda. Picture0001Picture0002

 

 

 

 

Ma possiamo solo fantasticare su cosa si nasconda dentro (e sotto) la misteriosa Area 51. Installazioni militari, progetti top-secret, UFO, alieni: tutto questo è Dreamland.

 

 http://www.youtube.com/watch?v=3WoD7Kwxmak

http://www.youtube.com/watch?v=9WpF96PmbTc

 GIULIANO.RM

8 Commenti a “Area 51….di Giuliano.rm”

  1. Franco Muzzioli ha detto:

    Nei primi anni sessanta mi dilettavo a leggere Peter Kolosimo ed altri ,che anticipavano ed in qualche modo rendono ora più interessante la “question” sull’area 51. Affermavano che da sempre siamo “visitati” da “alieni” e ne fanno testo quasi tutte le culture e civiltà con scritti, bassoriglievi o pitture e che forse noi stessi siamo una specie di esperimento di chi centinaia di migliaia di anni fa ,ha visitato questa pallina cosmica. Perchè non credere , ripeto abbiamo bisogno della fantasia, ma sempre con un minimo di sana razionalità.

  2. giuliano4r.m. ha detto:

    Premesso che il blog “Appuntamento con l’Ufologia” non tende a fare proseliti, (non sono previsti premi, gadget e cotillons).
    Si muove quindi in orizzontale, cioè nel senso dell’espansione, in verticale guardando verso l’alto e in basso verso l’approfondimento, quindi ritrovo per appassionati e curiosi.
    Molte sono le domande, i commenti e le critiche più o meno costruttive che ci
    sono mosse, e che meritano, giustamente, una risposta.
    La risposta all’esistenza dell’Area 51 è data qui di seguito dal rapporto del giornalista RAI Pino Scaccia:

    “L’esercito Usa soltanto di recente ha ammesso l’esistenza della base di Groom Dry Lake, più comunemente conosciuta come Area 51. La base è da anni al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica perché ritenuta implicata in numerosi episodi legati agli extraterrestri. Un satellite l’ha fotografata e le immagini circolano su internet. La zona militare situata nel deserto del Nevada, dove vengono sviluppati i cosiddetti “black projects” del Pentagono, non compare in nessuna mappa, dunque esiste. Quell’area l’ho visitata molti anni fa (il 4 ottobre del 1995) anticipando di molto, al Tg1, le immagini di una zona solo virtualmente segreta. Ecco il testo.”
    Il testo è a disposizione di chiunque me ne faccia richiesta.
    Ritengo i commenti agli articoli, parte importante perché allargano il dialogo e meritano una risposta a chi esprime dubbi o opinioni diverse, senza dialogo non c’è democrazia.
    Grazie per l’attenzione

  3. nadia ha detto:

    Vi pongo una domanda diretta…..Dio, oltre ad aver ”creato” noi non potrebbe aver ”creato” anche altro e altre creature simili a noi?
    Tengo a precisare che non credo in Dio ma credo nella scienza.

  4. Franco Muzzioli ha detto:

    L’anno scorso anch’io ho fotografato uno strano oggetto nei cieli di Montese di Modena ,ho fatto tante supposizioni e tutte possono essere richiamate a fenomeni fisici o ad oggetti “terrestri”. Ma non solo gli Ufo sono stati oggetto della curiosità degli uomini , Elise Wrigt nel 1917 fotografò due ragazze mentre giocavano con creaturine alate simili a fate. Molti giurano di aver visto gli gnomi nei boschi dell’ Arminia , sopra Bagno di Romagna.Ma sono tanti che giurano di aver visto fate e gnomi in parecchie parti del mondo. Ma che dire dell’arcinoto mostro di Loch Neess ,stravisto, fotografato ,ma mai trovato . Mi limito alle “apparizioni” più note ed eclatanti del nostro mondo occidentale. Spero che esistano degli extraterrestri buoni, saggi ed evoluti ,ma penso che anche l’area 51 sia come per tutte le altre cose citate ,la nostra grande voglia di “Babbo Natale” . L’eterno desiderio dell’uomo, anche se adulto ,di entrare nel mondo della fantasia per uscire ,almeno per un poco, dalle banalità della vita.

  5. leo.bg ha detto:

    grazie Nadia, continua a sognare, appena trovi un UFO salutamelo
    e digli che gradirei incontrarlo, così potrò chiederti scusa dei miei dubbi della loro presenza sul pianta terra. Ma comunque poi Bossi lo rimanderà subito indietro perchè estraterrestre o estracamunitario.

  6. rosaria3.na ha detto:

    Argomento molto intricante ed, allo stesso tempo, inquietante. Queste sono indubbiamente affermazioni incredibili, che ripropongono il classico dilemma dell’ ufologia: è Lazar che trae spunto dai luoghi comuni su dischi volanti ed extraterrestri, oppure ciò che dice dev’essere considerato come prova attendibile? E perché tanta reticenza e mistero da parte del governo americano?
    Senza dubbio è molto difficile separare il fatto autentico dal prodotto di fantasia.
    In ogni caso pare che le affermazioni di Lazar abbiano trovato diverse conferme.
    Ma esiste davvero questo grande “bunker” sotterraneo ed, eventualmente, cosa ci nasconde l’Area 51?
    Velivoli avveniristici di fabbricazione terrestre o astronavi interplanetarie? Vi lavorano solo terrestri o anche extraterrestri????
    Tante le domande a cui non c’è ancora una risposta concreta.
    “Ai posteri l’ardua sentenza”

  7. nadia ha detto:

    Rispetto il tuo pensiero Leo. Sarebbe interessante trovare argomenti di smentita su questo argomento e comunque credo che queste persone leggano si molti libri ma non gialli ma ben altro. Credo che meritino un po’ di rispetto solo per il fatto di provare a capire. Non mi sono mai espressa prima d’ora ma in questo caso mi sento obbligata a farlo. NON sono così presuntuosa a pensare che siamo i soli nell’universo. E l’occhio di cui parli tu, infatti, ha visto quello che doveva vedere, a quanto pare. Non si vedeva prima.
    Nella lista delle cose da mettere in dubbio, ce ne sono, e come se ci sono.

  8. leo.bg ha detto:

    Pura fantasia, certe persone dovrebbero leggere meno libri gialli. Non cè nessuna area 51 segreta sulla terra, ormai l’occhio del satellite vede tutto quello cè sul pianeta terra e fra poco anche su altri pianeti.

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