In altro blog si è parlato di Istanbul , città bellissima, di una terra bellissima che vuol far parte dell'Europa.

 
Recep Tayyip Erdogan,

Recep Tayyip Erdogan

La Turchia è condotta da Recep Tayyip Erdogan , distinto signore convintamente islamico (demoislamico) e qui niente di male , noi in Italia siamo stati governati per tanto tempo da democristiani !!!!!

 

Ho letto un articolo di Ansaldo su Repubblica , abbastanza preoccupante , intitolato "la battaglia per il sorriso delle donne di Istanbul." Sì le donne turche sorridono .....nelle fotografie , nei social network, nelle strade , in facebook , ma il partito dell'illuminato Presidente , a nome del suo vice Bulent Arinc dice che ...." le ragazze dovrebbero sapere ciò che non è decoroso , come ridere troppo forte in pubblico ........è necessario proteggere i valori morali".

ragazze

Ecco che dalle pieghe della democrazia salta fuori un islamismo fermo a secoli fa, evidentemente in Turchia hanno dimenticato il grande Ataturk.

 

Continua il vicepremier ......" dove sono finite le nostre ragazze ? Quelle che arrossivano un po', abbassando il capo e volgendo lo sguardo da un'altra parte quando le guardavamo in volto e diventando un simbolo di castità?".

donne

donne

Mi ricorda il bravo Tiberio Murgia ne"I soliti ignoti" , quando si rivolge alla sorella ....la bella Cardinale ...."componiti Carmela !", per fortuna da noi è solo una macchietta degli anni cinquanta.

 

Mi auguro che le donne di Istanbul facciano spallucce a queste pericolosissime mummie dell'integralismo religioso e mi convinco sempre più che il laicismo nella politica è necessario come la politica stessa.

 

Esmahan Aykol

Esmahan Aykol

La scrittrice Esmahan Aykol dice sgomenta ..."Questa è la Turchia dove ogni giorno le donne vengono uccise e dove bambine di 12 o 13 anni sono costrette a sposarsi. E' la Turchia in cui anche io sono vissuta , dove ho fatto come tutti la scuola pubblica e poi l'università. Anche noi eravamo così e chi si è evoluto è ancora una minoranza.

 

Sono italiano ed europeo e se il mio giudizio ed il mio voto può contare ,dico che la Turchia farà parte dell'Europa solo quando il suo governo sarà laico ed il suo presidente una donna.......che potrà ridere anche a crepapelle se vuole!!!

donne

Franco

12 Commenti a “LA BATTAGLIA PER IL SORRISO…..di Franco Muzzioli”

  1. rosa lubrano ha detto:

    se non è arrivato il mio commento,significa che non lo so inviare

  2. rosa lubrano ha detto:

    una sola parola GRAZIE.

  3. franco muzzioli ha detto:

    Caro Mario….è che sono le donne turche a protestare !!!!!!!!Rispetto tutti, ma quando ,forse anche solo una minoranza di donne vuole ridere senza remore ….le appoggio!!!
    Non vorrei poi che tu confondessi l’integralissmo, con un concetto forse un pò aulico che ho della famiglia…non c’è bisogno di essere di CL o di insegnare catechismo per difendere laicamente un concetto naturale che è quello della famiglia tradizionale. Se chiedo il diritto di un bambino di avere una mamma e un papà (non un mammo o una papà) ….non mi pare integralista o colpevole…poi la vita allarga famiglie e concetti morali ….ma ritengo sempre che uno straccio di regola ,difendendo sempre i dititti di tutti , non guasti.

  4. francesca (franci) ha detto:

    Non voglio entrare nel merito di islamismo, corano, bon ton, costituzione turca, libertà di religione e coscienza, eccetere, eccetera…. Ma, per favore, non sorridere per proteggere la propria castità mi fa davvero RIDERE..!!!! Ma andiamo, vogliamo essere seri per davvero? E allora lasciatele ridere queste ragazze. E qualcuno provi a dire che ridere è immorale. Immorale è usare loro violenza, immorale è uccidere, immorale è violentare i bambini, immorale è decapitare, immorale è il genocidio, immorale sono i massacri di massa, immorale è pensare solo al proprio interesse senza intervenire per salvare vite umane, immorale sono gli orrori delle guerre e le violenze sugli innocenti, immorale è la pedofilia, immorale è…..continuo?

  5. lorenzo.rm ha detto:

    E’ davvero preoccupante, per la gente normale, constatare, per quello che ci è dato sapere,ciò che succede nei paesi islamici. Naturamente, siamo per la libertà e dignità delle donne in tutti i paesi del mondo. Anche e soprattutto per rivendicare il loro diritto all’ironico sorriso. Caspita, però, che stranezza capita ai miei ricordi. Mi sembrava di averlo fatto un commento, ma non lo trovo.In questo caso la volontà ha oscurato l’azione. Scusatemi per il tempo perduto.

  6. mario33,co ha detto:

    La Turchia è uno stato laico, senza una religione di Stato, la Costituzione turca prevede la libertà di religione e di coscienza. L’Islam è la religione prevalente in Turchia, praticata da oltre il 99% della popolazione se si includono anche i musulmani non praticanti. Le Società di ricerca suggeriscono che la percentuale reale di musulmani è di circa il 97% o 98% dell’intera popolazione residente. Ci sono circa 120.000 persone di diverse confessioni cristiane, tra cui circa 80.000 di ortodossi orientali, 35.000 cattolici romani, 5.000 ortodossi (3000-4000 sono greci) e un numero più piccolo di protestanti. La Chiesa Ortodossa ha avuto sede a Costantinopoli (Istanbul) a partire dal IV secolo. I cristiani rappresentano meno dello 0,2% della popolazione turca, secondo il CIA World Factbook.Ci sono circa 26.000 ebrei, la maggior parte dei quali sono sefarditi. Secondo un sondaggio di consulenza svolto in tutta la Turchia nel 2007: il 52,8% degli abitanti si definisce “una persona religiosa che si sforza di adempiere agli obblighi religiosi”; il 34,3% si definisce “un credente che non adempie agli obblighi religiosi”; il 9,7% definisce se stesso come “una persona completamente devota che adempie tutti gli obblighi religiosi”; il 2,3% si definisce come “qualcuno che non crede negli obblighi religiosi” e lo 0,9% dichiara di essere “una persona senza convinzione religiosa “(agnostico).

    Caro Franco, dopo la premessa apparsa sopra sulla Turchia, presa da Wikipedia, vorrei affermare, se me lo consenti, che le società perfette non esistono! Non capisco il tuo integralismo! Lo definirei sociale perche ti sei sempre professato agnostico. Nella nostra società non ti vanno bene i matrimoni gay, i divorzi , le famiglie aperte (è apparso anche un articolo su questo blog),etc. una società la nostra che per la troppa libertà, secondo te, ha creato delle storture (lo dico io), che può portarci anche… d’avanti ad un baratro. In contrapposizione… vi sono Nazioni con delle società con forti ingerenze religiose. Tralasciando gli integralisti criminali (schegge impazzite)).Penso che dobbiamo vivere e lasciare vivere. Apprendere e stare a guardare. Quanto a numero di fedeli, l’Islam (con tutte le sue varianti) è al secondo posto con 1,57 miliardi di fedeli, dopo il cristianesimo che, con tutte le sue varianti, ortodossi ,anglicani, luterani ,evangelisti, etc. di fedeli ne ha 2,1 miliardi. non mi sembra che un miliardo e cinquecentomila persone ci stiano creando dei problemi? che sono tutti assassini integralisti? E’ inutile che mi vieni a dire queste cose: “in Turchia accadono nel 2014″ da noi negli anni settanta le femministe (oggi tanto bistrattate) hanno lottato insieme ai Radicali per l’aborto, il divorzio, l’eguaglianza sociale e sessuale, con una chiesa che in modo aperto ostacolava queste conquiste sociali. Non venirmi a dire che da noi la chiesa non serpeggia a livello politico con delle ingerenze. Bene in Turchia paese laico oggi sta accadendo proprio questo:” Vi è un serpeggiamento religioso di tipo “integralista” che sta mettendo a dura prova le conquiste sociali avvenute in quel paese”. Franco, anche le giapponesi, quando sorridono, lo fanno in modo riservato, inibito, come le consideri mussulmane anche loro?

  7. franco muzzioli ha detto:

    Un Mario anteguerra !!…….Un conto è l’educazione maschile e femminile….un conto sono le restrizioni di genere dettate da una religione di Stato…..non più accettabili nel 2014.

  8. nembo ha detto:

    Salve, conosco la Turchia e a parte le donne che vivono in città che hanno avuto fra virgolette un pò di uguaglianza adeguata come gli uomini, anche se il ruolo ancora oggi è diverso è migliorato in certi settori grazie anche al sistema dell’istruzione, la posizione delle donne fuori citta, nei villaggi è ancora sottomessa alle vecchie tradizioni, ricordando che la Turchia è un paese Islamico e, di sorrisi ne ho visti ben pochi. Forse li vedremo all’Expo 2015, sorrisi di circostanza.

  9. Enrica Bosello ha detto:

    la mia tastiera fa i capricci il nome è Oriana Fallaci

  10. mario33,co ha detto:

    Indubbiamente, sono cose che danno da pensare, limitare anche il sorriso troppo “eccessivo”! Pero, io… la prenderei per una eccessiva sparata del premier Erdogan (ho letto l’articolo in questione). Senza dubbio il paese è un paese islamico dove vige una certa ristrettezza sociale nei confronti delle donne, dettata dal corano. Non so, bisognerebbe… fare una ricerca su cosa dice veramente il corano in proposito. Mi viene in mente il bon ton da noi, che… certo, non e una forma di legge sociale, ma… che a livello personale induce una persona ad un certo comportamento/atteggiamento, di buone maniere, di galateo. Penso… che il ridere troppo rumoroso non si addica a nessuno, in special modo alle donne, che il fumare per la strada per una donna non è cosa ben accetta per molti uomini. una vota da noi le ragazze ridevano con la mano davanti alla bocca nascondevano il sorriso quasi come una forma di pudore di vergogna. Forse la differenza tra noi e loro sta proprio nella forma loro sono regolati in tutto per tutto da delle leggi comportamentali, un po’ in tutto. Noi…abbiamo dei comportamenti sociali liberi, che sono dettati dal buon senso delle persone. non dimentichiamoci di come era il sud, la Sicilia, negli anni passati, in fatto di mentalità nei confronti delle donne.

  11. Enrica Bosello ha detto:

    Una grande giornalista, Orina Fallaci lo diceva già negli anni 70, era indignata e ha denunciato il modo in cui venivano trattate le donne nell’islam, con gli eventi dell’11 settembre, la sua determinazione a denunciare la prepotenza islamica raggiunse un alto livello escrisse il libro La rabbia e l’orgoglio. Tutti benpensanti le risposero con aspre critiche, ora si deve ammettere che aveva ragione.
    Ho letto diversi libri che parlano di come siamo considerate.Tehmina Durani Schiava di mio marito, Suad Bruciata viva,Figli miei rapiti, e Fiore del deserto che parla di infibulazione, e altri ancora
    Ho paura, per tutte le donne, l’emigrazione di massa non ci aiuta certamente, i messaggi che riceviamo sono confusi, si parla di integrazione ma sembra dobbiamo noi integrarci ai loro costumi,mentre loro non accettano per nulla i nostri.
    Dobbiamo chiedere scusa a Oriana, dovremmo spingere i nostri politici a fissare regole precise, ma non credo sia possibile, sono proprio loro che ci stanno togliendo già quasi tutto, diritti e lavoro, ‘istruzione, rimane solo il sorriso, speriamo di condividerlo con tutte le altre donne

  12. mario33,co ha detto:

    Per corrugare la fronte si mettono in movimento ben sessantacinque muscoli. Per sorridere solo diciannove. Allora, almeno per economia, sorridi!
    Anonimo

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