Giornata-violenza-donne

Non limitiamo questa giornata a sole 24 ore. Facciamo in modo che diventi l'ANNO DELLA NON-VIOLENZA CONTRO LE DONNE.

   

E poi estendiamola a tutti gli anni a venire, perchè non basta un giorno per risolvere questo grande dramma.

   

Perchè gli stereotipi e i luoghi comuni sono duri a morire. Perchè di slogan tutti uguali, e di donne col volto tumefatto dalle violenze subite, SIAMO STUFE!

   

Perchè siamo stufe di contare ogni anno le vittime di femminicidio!

   

Perchè vogliamo l'educazione di genere nelle scuole!

   

Perchè "premiare" con 80 euro una neo-mamma e poi non far nulla per evitarle violenze, soprusi e, forse anche la morte è stupido e assurdo!

   

Perchè la violenza domestica sulle donne, NON E' UN FATTO PRIVATO da risolvere entro le mura domestiche!

   

PERCHE' TUTTO QUESTO, DOMANI NON DEVE ESSERE DIMENTICATO!

   

francesca (3)  

14 Commenti a “NON SOLO OGGI…!!…..di Franci”

  1. antonino8.pa ha detto:

    Forse sarò un po’ cinico, ma certe commemorazioni sanno un “tantino” di ipocrisia, il gusto amaro dell’incapacità di non saper porre fine a tutta la violenza che purtroppo ci circonda, violenza che non fa discriminazioni, colpisce tutti, siano donne,bambini, gente comune, stranieri, omosessuali, ecc.
    Un elenco interminabile.
    Che senso ha dedicare un giorno a questo o a quello e poi fregarsene per i rimanenti 364 ?
    Un tentativo per mettere a tacere la coscienza.
    Forse basterebbe un poco d’amore da parte di tutti.
    Retorico ? Non credo.
    Idealista ? Forse.

  2. francesca (franci) ha detto:

    Cara Gianna, grazie, ma vorrei aprire libri chiudendoli con la parola “fine”. Fine delle violenze, fine delle torture, fine dei soprusi, fine delle ingiustizie, fine delle guerre, delle false promesse, del razzismo, dell’omofobia, della xenofobia. E potrei continuare all’infinito, ma non basterebbe un libro soltanto. E non si chiuderebbe mai….
    Ti abbraccio.

  3. gianna ha detto:

    Francy,sono d’accordo con te, la festa della donna e solo un volere ricordare cosa! è sempre esistita oggi si ricordano queste feste per speculare,pensiamo a cose piu importanti,servono nelle scuole Psicologi, per i ragazzi che gia’ esitono nell’interno delle nostre scuole, sportelli Stalkin per donne che non parlano per la paura di essere uccise e che mantengono il silenzio, mariti, amanti conviventi, solo per vergogna,di fare una denuncia a questi criminali,ma sono sempre del parere Cara, francy,il primo insegnamento deve esistere nelle nostre case!!il racconto vero di quelle fabbriche prodotti Eternit di Casale Monferrato che emandano veleni in giro per tutti i paesi e citta’,sono morte tantissime persone giovani e colpiti da cancro per quelle polveri,Bravissima hai aperto un libro che mai si chiudera’ troppa indifferenza a riguardo grazie ciao…

  4. lorenzo.rm ha detto:

    Mi piace molto l’impegno a cui inviti, Franci, tutti. Non solo oggi, o domani, o dopodomani. L’impegno per le donne sia di tutti e sia di ogni giorno. Perché si passi dalla punizione doverosa dei responsabili all’amore, al rispetto, costanti delle donne. Qui ed in ogni luogo. Oggi e sempre.

  5. francesca (franci) ha detto:

    Franco, purtroppo spesso si confonde una commemorazione con una festa. E’ il caso dell’8 Marzo, comunemente definita la Festa della Donna. Festa…de chè?? Milioni di donne non sanno neanche perchè è stata istituita e sono convinte serva per uscire a folleggiare senza mariti, compagni, fidanzati. Si, questa proprio l’abolirei.
    Dovrebbe, invece, essere il 25 Novembre tutto l’anno, o mai. Se solo si riuscisse ad eliminare il predominio violento dell’uomo sulla donna. Ma quando mai..???
    Farla diventare giornata del maschio deficiente credo servirebbe a farlo rincoglionire ancora di più (scusate l’esplicito). Trattenerlo poi da gesti nefasti, se già se li cova dentro, sarebbe impresa impossibile.
    P.S. – Voglio precisare che, naturalmente non c’è alcun riferimento agli utenti maschi di questo blog.

  6. franco muzzioli ha detto:

    Se fosse in me abolirei tutte queste commemorazioni per la donna (8 marzo, 25 nov. ecc.) perchè nel 2014 non si dovrebbe neppure pensare che ci sono diversità o discriminazioni di genere.
    Trasformerei una di queste date “nella giornata di ludibrio del maschio deficente”…..per motivi di superiorità di genere, di religione, di ignoranza, di malaeducazione, di maschilismo……….insomma di deficenza.

  7. francesca (franci) ha detto:

    La famiglia è alla base di tutto, come dice giustamente Gianna. E tutti la pensiamo così. E’ in famiglia, sin dai primi anni, se non mesi, che il cucciolo-maschio apprende i valori importanti che dovranno costituire il suo percorso di vita.
    E il rispetto per l’altro deve costituire l’essenza primaria, oltre all’onestà, alla correttezza, la pace, la tolleranza, l’amore, l’amicizia e via discorrendo.

  8. gianna ha detto:

    Francy, e vero poi tutto va in frantumi velocemente, Serve educacare i bambini, all’amore e al rispetto certo devono imparare anche a scuole, ma nelle proprie Famiglie e importante, non devono diventare violenti, prepotenti che spesso si trasmette all’interno della propria casa..

  9. francesca (franci) ha detto:

    Giosuè, non riesco a comprenderti quando ti esprimi dicendo che noi donne ce lo andiamo a cercare l’uomo violento…..(???). Innanzitutto NON dovrebbero esistere uomini violenti, ma visto che purtroppo ce ne sono (e tanti..) perchè non educarli (…loro..!!) sin da piccoli al rispetto dell’essere umano in generale e soprattutto di quello femminile?
    Le botte, gli stupri ripetuti, la violenza verbale, l’insulto, la svalorizzazione sistematica, il disprezzo manifestato in tutti i modi possibili, la clausura forzata, il controllo, tutti questi comportamenti che violano i diritti fondamentali della persona – anche nelle società cosiddette evolute – sono troppo spesso messi in atto da uomini che sono parte della famiglia della donna. Forse tu, Giosuè, intendi dire che questo meccanismo, a volte, mina fortemente l’equilibrio psicologico femminile e l’autostima, che non di rado le denunce non partono, la paura sostituisce la rabbia, l’accettazione subentra alla ribellione.
    E’ così?
    Spero che tu intendessi dire questo,

  10. giosue1vi ha detto:

    io sono contrario alla violenza sulle donne .certe volte andate a cercarvela la violenza,, guardiamo bene vi gli scegliete voi gli uomini violenti ,

  11. francesca (franci) ha detto:

    Si Sandra, non serve fare tante parole, istituire giornate dedicate alla non-violenza, trasmettere immagini di donne picchiate e seviziate, montare talk-show su questo argomento al solo scopo di fare audience. Bisogna cambiare le leggi, prevenire la violenza di genere, proteggere le vittime e punire severamente i colpevoli. Ma bisogna farlo SUBITO!

  12. sandra vi ha detto:

    Sono d’accordo con te Franci nn serve un giorno dedicato alla “violenza contro le donne ” (ricordiamo che viene commesso1 femminicidio ogni 2 giorni .)Ma e’ una lavoro continuo ,una preparazione a partire dalla scuola .La figura femminile viene presentata nella sua dignita’ ,e rispettata E’un lavoro lungo ,ma tutti ci diamo da fare ,possiamo combattere e anche solo parlarne serve aiutare a nn far cadere mai l’attenzione sul grave problema, In Iran anche se le donne vengono punite e subiscono violenze ,sta nascendo un movimento di donne che cerca di emnciparsi ,legge ,studia si collega con internet.E’ una speranza

  13. francesca (franci) ha detto:

    Si Elisabetta, non dovrebbe esistere una data specifica per riordarci il dramma della violenza alle donne. Dovrebbe essere un pensiero comune e costante che stimoli molteplici riflessioni e un giusto moto di indignazione che deve spingere ogni singolo cittadino maschio “civile” a muoversi, nel suo piccolo, affinché il rispetto nei confronti delle donne non venga mai meno in alcun modo.

  14. elisabetta8.mi ha detto:

    Quanti slog vediamo,ad ogni ricorrenza nefasta,nn sevono come possimo vedere,tutto continua a frantumarsi inesorabilmente.Quello che serve è educare i bambini,all’ amore e al rispetto,verso tutti e tutto,solo cosi’ sara’ possibile dare dignita’,alla donna.Quel rispetto e quella dignita’ che le sono dovute,come mamma,moglie,grande lavoratrice ,con il grande amore e delicatezza che sa mettere in tutto,le sue mani e il suo cuore,sanno fare di un sasso…un fiore……..

Scrivi un commento