atomo

Dopo aver letto che quello che vediamo nella realtà dell'universo è solo il 5% e che il resto 95% è energia e materia oscura non visibile ,mi pongo alcune domande sul concetto di "vuoto".

materia oscura  

Il "sunyata" è un termine sanscrito utilizzato dal buddismo e da altre religioni orientali e significa "vacuità" (vuoto) e dovrebbe essere l'ultimo stadio di tutte le cose , cioè la mancanza di essenza.

sunyata  

Non penso sia proprio così , è certo che tutte le cose sono fatte di atomi e questi sono per il 99,9% (periodico) formati da "vuoto".

Mentre scrivo , guardo la mia mano che in realtà priva dei suoi "vuoti" , sarebbe un indefinibile puntino sul mouse.

atomo 3  

La sedia sulla quale siedo è soggetta agli stessi ragionamenti , mi ci siedo sopra , la posso toccare , ma verosimilmente mi sto librando a meno di un nanometro di distanza e sono tenuto sollevato dalle forze elettriche e quantistiche "dell'oggetto- sedia - stesso".

Noi siamo fatti circa per il 70% di acqua , il 19% di proteine, il 17% di grassi , il 4% di sali minerali, l'1% di carboidrati e tracce di vitamine varie, ma queste quantità sono sempre rapportate al fatto che il 99,9% di noi è "vuoto"!!!

Con questo concetto se potessimo togliere il "vuoto" ai 7 miliardi e passa di individui che popolano la terra , essi starebbero tutti dentro una palla da tennis.

Sono ragionamenti che fanno pensare alla vacuità della nostra essenza materiale e alle illusorie rappresentazioni che hanno i nostri occhi , ce ne accorgeremmo bene se al posto di essi avessimo potenti microscopi , vedremmo reticoli di atomi che galleggiano nel vuoto . Immaginate il "vuoto" di un atomo il cui nucleo fosse grande come una capocchia di spillo , il suo elettrone volerebbe ad una distanza vasta come la cupola di San Pietro... tanto per coglierne le proporzioni.

atomo 2  

Monti , mari, piante, fiori ...tutto se visto in questa prospettiva sarebbe ben poca cosa , Voi mi direte , a che serve fare questi ragionamenti , in fondo viviamo nel mondo che vediamo e che tocchiamo ! Avete ragione non serve a nulla , ma serve forse a pensare all' aleatorietà di ciò che siamo e di ciò che ci circonda , accettando la prospettiva che ci è stata data e conservando la gioia di vivere.

quarc  

Non sappiamo l'amore che spazio occupa , ma a me piace immaginare che sia il 100% del Creato.

   

Franco

15 Commenti a “L’ESSENZA DELLE COSE…..di Franco Muzzioli”

  1. franco ha detto:

    Caro Paul io non sono il Signore ,ma solo Franco.
    Quello che tu descrivi si chiama “fede” , che non è una medicina, un atto di volontà o una cosa dimostrabile,chi la possiede è fortunato perchè vive con una certezza o con una speranza …beato lui !

  2. paul candiago ha detto:

    Signor Franco, non sta a me, ma veda se puo’ introdurre il concetto/signficato di soprannaturale a cui siamo legati. Gia’ da millenni e millenni, senza nessuna malizia, ne avevano la cognizione, tanto avanzata e filosofica che meraviglia ancor oggi della capacita’ intellettuale e di raziocinio logico del pensiero dei nostri antenati. Per di piu’ ancora valido processo delle idee anche nella cognizione di possibile evoluzione: e Dio fece dal NULLA tutte le cose.
    Il razionalismo scientifico piu’ di tanto non puo’.
    Dopo tutto ne anima, ne vita sono sotto il Dominio del razionalismo e neppure nel processo di trovare una spiegazione futura, pur manipolando la genetica. Cordiali saltuti, Paul

  3. franco ha detto:

    Con la carogneria che mi distingue ,come ho detto a Giulio che le sue “note” sono normali vibrazioni dell’aria, così dico a Francesca che amore, affetto , desiderio ecc. ecc. sono moti del cervello ,cioè complessi eventi di reazioni ormonali , biochimiche e risposte elettrocorticali . Ovviamente faccio il provocatore ,perchè invece credo fermamente nei sentimenti.

  4. francesca (franci) ha detto:

    Devo aggiungere una cosa. Per quanto mi riguarda, nichilismo o assolutismo a parte, l’Amore inteso come affetto, amicizia, dolcezza, passione, tenerezza, desiderio, generosità, solidarietà, coscienza, ecc..ecc.. occupa il Primo Posto (100%)!!

  5. Giuseppe3.ca ha detto:

    Franco, mi hanno sempre appassionato le nozioni fisico/scientifiche e il mistero che aleggia intorno, non solo per curiosità personale ma soprattutto per desiderio di conoscenza che sono, in fondo, gli stimoli che hanno portato l’uomo agli studi di ricerca, alle scoperte e ad una maggiore cognizione del sapere sull’uomo stesso che del mondo che lo circonda, sia nell’immediata vicinanza che nell’immensità dello spazio.
    Mi piace la tua conclusione perché partendo dalle cognizioni di natura scientifica arrivi a quella filosofica sull’amore: Complimenti.

  6. franco ha detto:

    Caro Giulio …in realtà mia moglie c’entra!In questo periodo è a dieta e giorni fa (prima che scrivessi questa robetta) , ha rifiutato di mangiare una pallina di gelato …”che ingrassa” . Le ho fatto presente che il gelato è una emulsione e che è composta di almeno il 40% di aria, quindi la sostanzia “ingrassante” era veramente esigua. Da questo pensiero mi è scattata la malefica idea di parlare di queste cose.
    Vorrei farti presente che anche le tue “note”, sono vibrazioncine d’aria , onde sonore….fatte di nulla ehehehehe!

  7. paul candiago ha detto:

    Vi e’ sempre nell’Uomo un’ antitesi al suo desiderio di sapere e conoscere per voler superare le limitazioni cognitive nella bellezza della sua “infinita” fantasia.

    Nonostante tutto il Mistero che lo circonda gli rimane sempre un nodo alla gola di curiosare.

    Sia quel che sia e’ proprio quel nodo a motivarlo da sempre a propredire nella realta’, in cui vive temporaneamente.

    La sua idea, realta’ ed utilita’ della ruota lo ha inebriato e da allora non si e’ mai piu’ fermato di corrrere sempre piu’ velocemente: e questo non e’ fantasia.

    Cordiali saluti, Paul

  8. Giulio Salvatori ha detto:

    Acc al tuo trisnonno, ma possibile che tu vada a cercare tutte quelle cose da strizzacervelli? Ci vuoi lasciare in pace ? Ma cosa ti fa mangiare quella benedetta donna di tua moglie ?
    ( Io, anche se non la conosco, la farei -Santa Subito-)Avrei paura a stare con te. Non me la sento di fare commenti su questa materia perchè non ci capisco nulla : mi fermo sul pentagramma.Scherzi a parte : sei un grande.Pssss! Dai retta a Lucia

  9. franco ha detto:

    Cara Francesca per primo mi metto in difficoltà , è che da curioso leggo, constato, penso, ma poi mi fermo lì perchè il mio cervellino al massimo afferra che tutte le cose hanno un’altezza, una larghezza ,una profondità e guardando l’orologio o il sole che c’è anche il tempo che passa.
    Questi argomenti servono forse a farci capire la nullità dell’essere umano come energia/materia e quanto invece può essere grande nei sentimenti e nell’affrontare gli abissi, spesso incomprensibili, del cosmo.

  10. francesca (franci) ha detto:

    E stavolta mi metti in difficoltà, caro Franco. Penso che ciascuno di noi abbia una certa percezione di sè stesso che condiziona tutta la sua esistenza. Io non so, però, se la percezione che ho di me stessa è corretta o meno. E’ solo un fenomeno istintivo, ma non è detto che sia anche corretto. Se da una parte rifiuto il nichilismo, cioè la concezione per la quale nulla esiste veramente, ma dall’altra rifiuto anche l’assolutismo, devo prendere atto che la vacuità è l’unica via di mezzo. Bene, ho capito che devo meditare…meditare…molto!!

  11. gianna ha detto:

    Franco, è molto bello il tuo Post interessante ma per me rimane molto difficile, l’essenza delle cose, Universo,i pianeti , le Stelle,la galassia, e altro, e poco pensante,L’universo e costituito da cose molto invisibili perche’ noi siamo reali, le tradizione Buddiste a distanza di molto tempo sono molto contradittorie, secondo della interpretazione filosofia e psicologia, alle conoscente indirette come diceva Budda,ma ogni cosa puo’ essere relativo. basta praticare la gioia di vivere e dell’amore,è come diceva .Tantolo figlio di Zeus, Amare è sempre stato un desiderio senza fine, oppure una sete che non può essere placata. Un saluto

  12. lucia1.tr ha detto:

    Non c’è, nella realtà, legge più forte dell’amore, come afferma Dante in uno dei versi più belli che siano mai stati scritti: «Amor che move il sole e l’altre stelle»…….

  13. franco ha detto:

    Sono d’accordo con te caro Lorenzo , in fondo questo articolo è proprio lì che voleva parare . L’ultima frase è soprattutto l’utopia di un agnostico che non crede nelle parole , nelle verità rivelate, nei sacri libri (sempre scritti dall’uomo)e che si perde davanti a questi misteri per limitatezza di pensiero e allora si attacca all’unico “sentimento” (parola) che pensa possa essere denominatore comune del tutto …l’amore.
    Se mettiamo in dubbio anche quello rimane solo l’incerto vuoto e tutto ciò che c’è di oscuro attorno a noi.

  14. lorenzo12.rm ha detto:

    Che vuoi capire tu dell’universo, piccolo uomo? E come possiamo augurarci che siamo fatti d’amore quando tutto ci testimonia il contrario? La verità è che siamo fatti di parole più che di atomi e che pretendiamo di sapere tutto quando non sappiamo niente. Con affetto, Franco.

  15. Nembo ha detto:

    Un Post di Franco interessante ma nel contempo almeno per me è un pò difficile capire l’universo, anche se è una materia molto interessante e curiosa. Universo,pianeti,stelle, galassie,e altro ancora,la percentuale è assai poca pensando di come sia immenso l’universo mettendoci anche noi, lo stesso è costituito di sostanze anche invisibili ma noi siamo reali. Le religioni Buddiste applicano diverse tradizioni filosofiche e le stesse da duemila anni sono sempre contradittorie,tutto ciò che ci circonda possono essere vuote ma nel contempo piene a secondo dell’interpretazione di filosofia o di psicologia riferendosi alla conoscenza diretta o indiretta, come diceva Budda tutto è relativo ma sicuramente si deve praticare specialmente aggiungo io la gioia di vivere e dell’amore e come diceva Tantolo figlio di Zeus, Amare è un desiderio sempre senza fine, ovvero una sete che non può essere placata. Un Saluto

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