25 Novembre 2017 -

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

 

MAI PIU'.....

20 Commenti a “”

  1. edis.maria ha detto:

    Certo Franco bisogna sempre vedere il caso specifico e poi giudicare.Per quanto riguarda le attrici il mio parere combacia perfettamente con il tuo.Penso che prima hanno fatto carriera e poi si sono pentite ” molto in ritardo”!!! Ritengo che la maggior parte degli uomini siano dei ” galantuomini” ,e che, noi donne,sappiamo distinguerli e selezionare a tempo debito.

  2. franco ha detto:

    Cara edis consigliavo solo di non intraprendere crociate ,perchè gli uomini non sono tutti “porci” e le donne che sanno difendersi e capire quando un complimento è volgare o no sono la maggioranza. Nel mio ambito e sono un uomo anziano con figli, nipoti, ecc. ecc. cioè …ho una grande famiglia e numerosa ,non mi risulta ci siano mai state cose del genere. Quello che mi stupisce è che questo clamore nasce da donne dello spettacolo e che con lo spettacolo ci campano. Mi permetti qualche piccolo dubbio, qualche lieve perplessità, poi è giusto condannare con tutta la forza ma senza generalizzare, perchè noi uomini “docili” non ce lo meritiamo.

  3. Nembo ha detto:

    Alcuni dati,ma bisogna fare di più ancora.In diminuzione i casi di stalking in Italia. Sono state 8.480 nel periodo tra gennaio e settembre 2017 le denunce per questo tipo di reato, di cui oltre il 72% in danno di donne, in calo del 15,76% rispetto alle 10.067 nello stesso periodo del 2016; i maltrattamenti in famiglia (di cui circa il 79 % in danno delle donne) sono stati 9.818 a fronte di 10.876 nello stesso periodo del 2016 (- 9,73 %); le violenze sessuali (di cui oltre il 90% in danno delle donne) 3.059 a fronte di 3.095 nello stesso periodo del 2106 (- 1,16 %).
    Dati alla mano riportati dall’Ansa.
    Si tratta di quelli che la Polizia considera ‘reati spia’ e “indici importanti di un rapporto uomo-donna malato, che può pericolosamente degenerare”.
    Sono tutti in leggera flessione che, se da un lato può essere il segno di un miglioramento in materia di discriminazioni di genere, dall’altro la riduzione delle denunce potrebbe nascondere un sommerso di angoscia e solitudine. La strada verso il cambiamento, però, è purtroppo ancora lunga e in salita.

  4. edis.maria ha detto:

    Franco sono esterrefatta!Come si può travisare un complimento banale con ll timore di un’aggressione tentata!A parte il fatto che un complimento educato e gentile, forse si rivolge “non alle gambe” ,ma all’insieme della donna all’ incedere o altro!Proprio con queste scuse si vuole accusare le donne di eccedere nel timore di essere sotto “tiro” sempre dagli uomini scriteriati!Le donne sanno benissimo che il tipo di complimento giunga da un uomo educato oppure da un “tipo” che vuole approcciare!Caro Franco, ho sempre gradito uomini di una certa levatura che, quando vuol fare un complimento ,usa altri mezzi e altre delicatezze!

  5. franco ha detto:

    Non tutte le donne sono sagge come sei tu , ci sono quelle che complimenti non ne ricevano e si inventano sguardi maliardi , toccatine inesistenti e parole audaci , solo per una voglia di riscatto e per apparire in qualche modo sulla scena.
    Nel vaso di pandora c’erano tutti i vizi peggiori …quindi cominciamo a dividere il grano dal loglio e chiamare le cose con il loro nome , continuare felicemente ad essere donne e uomini e arginare orchi e frustrate mitomani.

  6. francesca (franci) ha detto:

    Caro Franco, hai provocato e ora ti meriti una risposta. E’ vero, con gli avvenimenti degli ultimi giorni si sta facendo una gran confusione. E il fenomeno violenza, stupro, molestia, avances ha raggiunto limiti impressionabili, a volte incomprensibili scatenando dibattiti nei quali, spesso, è difficile orientarsi . Ma ci sono da fare alcune distinzioni. Come tu dici, giustamente, non può considerarsi molestia un complimento innocente e lo dico da donna che gradisce, come penso tutte le donne, un complimento fatto con eleganza e gentilezza. Dallo scorso Ottobre si è scoperchiato un vaso di Pandora dove si mescolano idee di mascolinità a parità di genere, in una confusione totale dove tutti gli uomini corrono il reale rischio di essere esposti, e giudicati, per la loro condotta. Nessuno vuole punire tutti gli uomini, c’è solo da “raddrizzare” un pò la percezione che abbiamo della violenza sulle donne che, ancora oggi, resta distorta. Parlarne è già una rivoluzione. C’è da chiarire molto però, ad esempio dove stia il limite, dove finisca un normale tentativo di approccio e dove inizi il reato.

  7. franco ha detto:

    Stavo sentendo una trasmissione su radio 24 sulle molestie alle donne. E’ considerata molestia anche dire ad un’amica “sai che hai delle belle gambe !”.
    Il mio timore è ,che gli uomini , “spaventatissimi” d’ora in avanti se ne guarderanno bene dal fare complimenti , al massimo un “buon giorno” col capo chino perchè uno sguardo fugace può essere mal interpretato…e via. Ecco che cosa succede a fare di un erba un fascio , a colpevolizzare tutto e tutti . Se volete complimenti care signore (oddio ho detto care !!!)ve li dovete fare tra di voi .

  8. francesca (franci) ha detto:

    Rispondo a Edis: si, hai ragione. Solo uomini a commentare, nessuna donna a parte te e me. Ma io lo ritengo un segnale positivo. Credo che quello che le donne hanno da dire su questo argomento sia abbastanza scontato, saputo e risaputo, detto e ridetto. Invece, io ritengo che leggere il pensiero dei maschietti sia molto più importante e qui è stato ampiamente affrontato proprio da loro sviscerandolo in ogni forma e concetto. Mi piace.

  9. edis.maria ha detto:

    Ho notato che, quando l’argomento tratta di violenza sulle donne, le risposte sono quasi tutte maschili!Noi donne come mai non abbiamo neanche il coraggio di difenderci, anche solo esprimendo un parere? Ho già espresso in altri momenti il mio sconcerto!

  10. Nembo ha detto:

    A tutte le donne di Eldy…però ho copiato!Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi Signori, davanti a una Donna!
    William Shakespeare

  11. edis.maria ha detto:

    Argomento di cui si dovrebbe parlare più spesso,anche per dare coraggio alle donne oltraggiate e dare loro la possibilità di capire che tutti le sosterranno , uomini e donne!Purtroppo molte donne non si confidano se non in casi disperati.I casi terribili che succedono ai bambini mi lasciano sempre inorridita e furiosa!Possibile, dico io, che le mamme non colgano piccoli segni che indicano pericolo e disagio nei loro figli? Sì legge di abusi durati anni !!! Le leggi non risolvono il problema , se non si insegna ,a casa, a scuola a parlare di questo argomento senza timore di dare scandalo ai ” piccoli”,metterli in guardia anche sul problema “sesso”, perchè si sappiano difendere da chiunque, familiare o estraneo.

  12. Nembo ha detto:

    Sempre più violenza efferata e spietata. Uccisa al parco, alle 7 del mattino o poco più, mentre porta a spasso il cane. Fa impressione la fine che è toccata a Marilena Negri, 67 anni, ammazzata e sgozzata con un coltello (la ferita è compatibile con questo tipo d’arma, anche se non è stata ritrovata) che l’ha colpita alla gola. Stava portando a spasso Liz, la sua cagnolina beagle, nel parco Litta, zona nord della città, ad Affori.Dopo questo delitto, altre due ragazze in questi giorni si sono fatti avanti dicendo alle forze dell’ordine preposte che indagano, che anche loro nello stesso parco erano state rapinate e minacciate con un coltello da un uomo con forte accento straniero forse dell’Est!Ma secondo taluni politici locali e non,tutto funziona sulla sicurezza e, che i reati sono diminuiti…e, si, certo perchè i cittadini non hanno più fiducia nella giustizia e nella politica e non denunciano perchè sanno che poi…anche se le forze dell’ordine risalgano al malavitoso, lo stesso lo ritroveranno fuori in meno di 48h.

  13. Nembo ha detto:

    Francesca questa notizia brutale letta stamattina, questo non è un’orco, è un’infame bastardo pezzo di…..Erano iniziate a settembre le violenze nei confronti della bambina di 11 anni di origini nigeriane rimasta incinta a Torino in seguito agli abusi da un amico di famiglia connazionale. Questo infame ora si trova in carcere, io lo darei per un paio di minuti alla famosa legge del carcere, poi evirazione chirurgica senza anestesia con un bel Zack e via espulso con fine pena nelle sue luride galere di casa sua.

  14. franco ha detto:

    Cara Francesca dal tempo delle favole gli “orchi” ci sono sempre stati, è una aberrazione del maschio . Oltre alla galera , la castrazione chimica è assolutamente necessaria !

  15. francesca (franci) ha detto:

    Apprendo adesso una notizia agghiacciante: una bambina di 11 anni ripetutamente violentata, stuprata e messa incinta dal vicino di casa. Un ORCO MALEDETTO!!!! E’ cosa orrenda, ma cos’hanno nella testa questi schifosissimi esseri che non oso definire uomini? Saprei ben io che fine far fare a loro!!!!

  16. Nembo ha detto:

    Da web un pò di storia- LA VIOLENZA SULLE DONNE
    Il 35% delle donne nel mondo ha subito una violenza.
    In Italia non mancano le leggi,
    serve una rivoluzione culturale …..
    Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, non è una data a caso. E’ il ricordo di un brutale assassinio, avvenuto nel 1960 nella Repubblica Dominicana, ai tempi del dittatore Trujillo. Tre sorelle, di cognome Mirabal, considerate rivoluzionarie, furono torturate, massacrate, strangolate. Buttando i loro corpi in un burrone venne simulato un incidente. Non sempre, non ovunque, le cose sono cambiate da quel giorno: basti pensare alle bambine dell’India che quasi ogni giorno vengono stuprate e uccise, ma anche a casa nostra, dove la violenza contro le donne è spesso nascosta in ambito domestico.
    La Giornata è stata istituita dall’Onu con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999. La matrice della violenza contro le donne può essere rintracciata ancor oggi nella disuguaglianza dei rapporti tra uomini e donne. E la stessa Dichiarazione adottata dall’Assemblea Generale Onu parla di violenza contro le donne come di “uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini”.
    In Italia non mancano le leggi per combattere la violenza contro le donne, disciplina ulteriormente rafforzata dal Decreto Legge 93 del 2013 sulla violenza di genere, convertito nella Legge 119 del 15 ottobre 2013. Serve ora pero’ una rivoluzione culturale, a partire dalle scuole. “Ma per costruire una nuova cultura – spiega Cotrina Madaghiele, presidente dell’Associazione Genere Femminile – servono modelli, leggi, educazione, protezione. Oggi c’è una maggiore presa di coscienza femminile, ma molta violenza si agita nel sommerso, non segnalata per paura o scarsa consapevolezza. La violenza domestica è molto più diffusa di quanto si pensi. Resta nella sfera privata in gran parte invisibile e sottodenunciata”.

  17. lorenzo12.rm ha detto:

    Ripeto il commento che ho postato in Parliamone.
    Questa giornata non sia soltanto commemorativa. Applichiamoci tutte e tutti a dare singoli contributi ad un problema che distrugge il mondo. Ognuno e ognuna nel suo piccolo. Solo così si potrà uscire dal baratro in cui siamo precipitati.
    E ringrazio Franci, Nembo e Franco.

  18. Giulio Salvatori ha detto:

    Leggi più severe. E, siccome entrare nelle mura domestiche è impossibile, che ci cominci dalle scuole . cominciare dalle scuole a insegnare la parola -R I S P E T T O

  19. Nembo ha detto:

    Bene hai fatto Francesca ricordare questa giornata, la violenza e non solo contro le donne è tra le più principali violazioni dei diritti umani, in questo caso parliamo delle donne che è un fenomeno più frequente specialmente nell’ambito famigliare. Questa violenza deve assolutamente finire per questo, prevenire e combatterla credo che sia una priorità non solo delle istituzioni preposte,ma anche di tutti noi, essere uniti si può vincere per debellarla.Un Saluto

  20. franco ha detto:

    Mai più !…spero che quei porci che lo hanno fatto lo dicano in modo sincero.

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