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Conosco una coppia: un uomo

e una donna che vivono insieme

da anni. E sembran felici. Domando

ogni tanto perché non si sposano.

C’è tempo, rispondono e poi c’è

la crisi. E i figli? Tentennano un poco

ma alfine ribattono che oggi è da matti

pensare ai bambini. E’ fosco il futuro,

non c’è una certezza, un programma

di vita, una solida base su cui costruire.

Mi vien da osservare che è vero, esistono

impacci, problemi nel mondo. La fame,

la guerra, le lotte per tutto, anche per niente.

E anche sul piano dell’anima certezze ridotte.

Le idee non son solide, traballano assai.

mbnfbvo3Tutti discutono su questo e su quello.

Ma è poi proprio vero che occorre la coppia?

La coppia che s’ama e programma qualcosa,

che vive in comune sperando che insieme

si possa operare e insieme invecchiare.

Da tempo s’è persa l’unione fra i sessi,

femmina e maschio, unione divina. Passata

è di moda. Famiglia allargata.Coppia omosex.

C’è posto per tutto. Sarebbe più bello

seguir la natura e avere coraggio. Formare

famiglie, famiglie con bimbi, rivolte al futuro.

Torniamo alla coppia che ho conosciuto.

Ragazza, ragazzo con vite diverse, passioni

diverse, programmi diversi, ma sempre decisi

a vivere insieme, fin quando la dura. E poi

che succede? La consolideranno l’unione

che esiste o più facilmente vedranno la fine?

Cosa, mi dicono, successa in passato.

Non so cosa dire. Son dispiaciuto. Non sono

d’accordo. Ma non manifesto. Li sento però

piuttosto lontani. Passano gli anni e loro,

in partenza, rimangono al palo e non vedon traguardi.

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19 Commenti a ““UNA COPPIA” ……. poesia scritta da Lorenzo.rm….e pubblicata da Rosaria3.na”

  1. ELISABETTA8MI ha detto:

    lorenzo non ne sono capace ,sono1 campana ma ti risondo qui. veramente insuperabile i2 testi sei molto bravo scrivi lorenzo ,le persone devono imprimersi questi valori che sembrano volatizati ,ti prego non mollare abbiamo bisognio di persone che sappiano esprimere i pensieri veri come sai fare te.grazie xla tua risposta gentile–non mollare–

  2. Lorenzo.rm ha detto:

    Ho letto solo oggi -febbraio 2013- il commento di Elisabetta e mi è piaciuto molto, non solo perché lo condivido ma perché espresso con la delicatezza che i rapporti fra i sessi richiede in questi momenti di grandi novità per il mondo e per il binomio uomo-donna. Io penso, a proposito di questi rapporti, che sono la cosa più bella che il Buon Dio ci abbia voluto dare. Ricordo il testo della Genesi: “Iddio disse: Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza..Iddio creò l’uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò; lo creò maschio e femmina…E Dio li benedisse”. E’ un testo di incomparabile verità e poesia. Insuperabile per me.

  3. ELISABETTA8MI ha detto:

    CIAO LORENZO HO LETTO LTU POESIA SULLA COPPIA. MI è PIACIUTA MOLTO, ANCHE PERCHE’ TANTO VERA.OGGI I GIOVAI E I MENO GIOVANI HANNO PAURA DI ASSUMERSI LE RESPONSABILITA’,NON HANNO PIU’ CERTEZZE SONO SMARRITI,QUELLO CHE DI BELLO HANNO NON LO VEDONO-DANNO TUTTO X SCONTATO LE FRASE CHE SI SENTONO,SONO SE VA BENE A LTRIMENTI CIAO.I VALORI VERI DOVE SONO FINITI?1UOMO E1DONNA CERCANO AORE DURATURO?L’UOMO SA CHE ACUNE DONNE POSSONO ESSERE FEITE ANCHE CON 1FIORE?LE DONNE SANNO CHE ALCUNI UOMINI CERCANO AMORE E FAMIGLIA?SONO SMARRITI.IL MATRIMONIO è CAMMINARE ASSIEME NELLA VTA TENENDOSI X MANO E AFFRONTANDO LA VITA CON TUTTE LE SUE SFACCETTATURE NON SEMPLICE NON FACILE MA POSSIBILE SE SI AMANO. LE SEPARAZIONE SUPERANO I LIVELLI MASSIMI X LA NOSTRA SOCIETA’SOFFERENZE ATROCI X TUTTI E I FIGLI IN PRIMUS.NOI GENITORI SIAMO LO SPECCHIO X I FIGLI COME I TUOI LO SONO STATI X TE GRANDE ESEMPIO DA RISPETTARE E DA IMITARE NON FACILE MA POSSIBILE SO CHE CONDIVIDI CIAO E GRAZIE X LA TUA TESIMONIANZA.

  4. lorenzo.rm ha detto:

    malinconie

  5. lorenzo.rm ha detto:

    Hai ragione Alba. E’ soprattutto la donna che non è disposta ecc. ecc. Ma la paura verso la coppia e le nuove vite che possono nascere è tipica di un certo egoismo che attanaglia maschi e femmine. La filosofia è più o meno questa: ma se stiamo tanto bene così è proprio necessario complicarsi la vita?
    Il fatto è che “così” siamo nello sprofondo, non contribuiamo ad aggiungere qualcosa a quello che siamo e che abbiamo.
    Ma, bando alle melinconie. Vedrete che il quadro migliorerà.

  6. alba morsilli ha detto:

    avete già tanto scritto edetto che mi rimane poco ,ma una cosa la voglio dire, tante sono le cause delle unioni, ma di una cosa non vi ho sentito dire i giovani non sono disposti ha fare sacrifici comeli richiede la famiglia.Noi sapiamo per esperienza che la prima afarne le spese è la donna, adesso loro non accettano questo emolto spesso si rompe tutto

  7. lorenzo.rm ha detto:

    Giovanna, no, l’idea non è solo tua. E la tristezza non prende solo te. Noi, il genere umano intendo, siamo tutte le occasioni che cogliamo e gli obiettivi che raggiungiamo. Non ci dovrebbe essere una vita comoda per noi. In quanto i problemi sono tanti ma ci sono problemi e problemi e quelli esistenziali vengono prima degli altri.
    Io mi arrabbio come un riccio quando sento certi slogan pubblicitari del tipo: te lo meriti, tu vali, ecc. Slogan che servono a vendere prodotti che ti distinguono, che ti rendono diverso.
    E’ una pena. Se riflettiamo che non siamo capaci di realizzare l’obiettivo fondamentale della nostra vita, basato su un programma di collaborazione con la nostra compagna o con il nostro compagno.
    Non si deve fare più? Ebbene io protesto e contesto.

  8. lorenzo.rm ha detto:

    Belle le tue parole, Luciano. E’ quello che dovrebbe essere ma da cui ci stiamo allontanando sempre di più, mi sembra. Magari in nome della libertà delle coscienze.
    D’altra parte, non si può essere censori di nulla. Si possono solo condurre battaglie. E io mi sento di farne una a favore delle belle scelte antiche.
    Il futuro è già dietro le nostre spalle e giovani si è solo una volta. Domani, quando non lo si è più, non resta che piangere per le cose non fatte e per le occasioni perdute.

  9. rosaria3,na ha detto:

    Infatti, Tittati, secondo me il problema è proprio quello: la paura di assumersi grosse responsabilità. Riguardo ai tuoi genitori….bello condividere tanti anni insieme (anche i miei hanno condiviso circa 62 anni).

  10. tittati ha detto:

    Rosaria, sicuramente siamo sulla stessa lunghezza d’onda, il mio pensare in questi termini è, forse, codizionato dalla bellissima esperienza vissuta accanto ai miei genitori che hanno condiviso il matrimonio x 64 anni in un’armonia fantastica, saranno stati due mosche bianche, ma una cosa certa è che, il giorno del funerale di mio padre, mi si sono avvicinati alcuni giovani del paese per salutarmi e mi hanno detto che avevano visto sempre i mei genitori come un esempio da seguire e che tutti ammiravano. Forse nei giovani l’idea del matrimonio ci sarà pure, ma manca la voglia di costruire qualcosa insieme per condividere non solo amore e passione, ma anche sacrifi e responsabilità.

  11. rosaria3,na ha detto:

    Aldo, Lorenzo non c’entra nulla con i caratteri, quelli li scelgo io. Mi sembrava carino il “corsivo” per una poesia, ma se danno fastidio alla lettura, non li userò +. Grazie dei suggerimenti, anzi fatemi notare se qualcosa non va bene o dovesse dare fastidio alla lettura.Cercherò di aggiustare il tiro nelle prossime pubblicazioni. Ciao.

  12. aldo.roma ha detto:

    Lorenzo, interessante, non potresti usare altri caratteri?? se non puoi non fà nulla!!. Cmq sempre interessanti i tuoi scritti e poesie!

  13. rosaria3.na ha detto:

    Tittati, mi sono resa conto dopo che + o – abbiamo espresso gli stessi concetti….sara’ dunque questa la verità? Siamo, a quanto vedo, sulla stessa lunghezza d’onda.

  14. rosaria3.na ha detto:

    Lore’, come ho gia’ avuto modo di dirti ieri parlando con te in amici, i ragazzi oggi hanno paura di affrontare il matrimonio con relativi figli e relative responsabilità. Questa loro indecisione sarà frutto della civiltà moderna con tutte le problematiche presenti? Mah, chissà! Resta il fatto che anche l’età x una donna di avere il primo figlio oggi si è alzata (nella maggior parte dei casi non prima dei 30-35 anni). Si pensa prima a costruire il proprio futuro, a realizzarsi nel campo lavorativo e poi ad avere un figlio, programmato. Sono loro + riflessivi di noi o noi eravamo + incoscienti di loro? Se è cosi’, beata la nostra “incoscienza”, almeno noi abbamo costruito delle famiglie. E poi c’è un’altra cosa importante, cioè che i giovani oggi vogliono tutto e subito, non amano fare sacrifici, cosi’ come li abbiamo fatti noi ed, ancor prima di noi, i nostri genitori. Chi avra’ ragione? boh! Ai posteri l’ardua sentenza!!! Comunque, grazie, Lorenzo, ci hai fatto riflettere, anche attraverso una poesia, su uno dei problemi attuali che riguarda la generazione alla quale appartengono i nostri figli.

  15. luciano3.RM ha detto:

    Lorenzo, questa tua bellissima poesia m’indica una mia riflessione.
    Mi chiedo una relazione se può veramente funzionare, senza sposarsi e avere bambini intenzionalmente, forse è solo, amicizia e sesso, non la capisco se può durare solo attraverso la passione che non è altro che una sessualità nutrita di nobili sentimenti con il partner. Una famiglia secondo me ha senso quando l’unione è coronata dal matrimonio e benedetta con arrivo di altra vita.

  16. lorenzo.rm ha detto:

    Grazie Titina. Io mi arrabbio qualche volta, ma penso che non si possa prescindere dall’aiutare i giovani anche con suggerimenti ed iniezioni di impegno ed entusiasmo. A volte loro sembrano più vecchi di noi e questo è inammissibile in una società in cui, volenti o nolenti, il futuro sono loro. Ma non bisogna neppure compiangerli. Sennò ci attaccano il pessimismo.
    E noi che faremmo?

  17. tittati ha detto:

    Lorenzo, la tua poesia rileva una realtà purtroppo consolidata in tante coppie giovani e meno giovani, l’elemento essenziale che, secondo me, manca oggi è l’entusiasmo di affrontare una vita insieme, che forse non mancava a noi della nostra generazione. Se è vero che oggi i problemi sono maggiori(vedi lavoro,casa ecc), è pur vero che la coppia,”ragiona” troppo sul proprio futuro, programmando tutto a puntino. Comunque, Lorenzo, il tema che hai affrontato è molto importante e tu ,come sempre, lo hai fatto con maestria. Ciao Lorè

  18. Giovanna3.rm ha detto:

    Caro Lorenzo, la tua poesia-racconto mi ha trasmesso una certa tristezza.
    Mi sembra che le coppie attuali, ancora giovani, vivano il loro rapporto con maggiori difficoltà, rispetto ad anni passati, non solo per fatti contingenti. Questo è il mio pensiero: si direbbe che non abbiano il coraggio necessario per affrontare insieme gli eventi futuri, sia pure incerti quanto si vuole. Ma forse l’idea è solo mia!
    Un caro saluto.

  19. lorenzo.rm ha detto:

    A parte le magie di Rosaria, di cui la ringrazio, che dire del fatto raccontato? Provo amarezza per vite non del tutto realizzate, poco impegnate. Mi dicono che le passioni di una volta sono ormai “antiche”. Che devo dirvi? Per me no. E non solo perchè non sono più un ragazzo. Ma perchè l’entusiasmo, il gusto delle cose nuove, e anche dell’avventura, degli obiettivi da raggiungere, mi appassionavano. E, se devo essere sincero, mi appassionano ancora. Tanti auguri, ragazzi.

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