scritto da francesca il 9 01 2016

baccanti rubens

Ho letto un articolo di Enrico Franceschini su "Repubblica" inerente al sesso , il giornalista esordisce : " Lui ama lei , lui ama lui e lei , contemporaneamente , indifferentemente. Va dove ti porta il cuore ...o un altro organo. La nuova regola dell'attrazione per i giovani dai 18 ai 30 anni si chiama "sexual fluidity"... fluidità sessuale , ovvero libertà di pendere da una parte o dall'altra, di ritornare alla precedente o di mescolarle insieme con leggerezza e così via a secondo delle circostanze , delle disponibilità , della predilezione del momento ".

   

Il giornalista prosegue dicendo che questi dati nascono da un sondaggio di YouGov e dice che la metà dei giovani inglesi si comporta in questo modo, ma anche in altri paesi occidentali la percentuale oscilla tra il 30 e il 50%. Questi giovani non si catalogano né eterosessuali , né omosessuali... non hanno una identità sessuale, vanno con la corrente , navigano a vista. Come viene... viene .

   

"In parte questa fluidità è certamente il risultato di una maggiore accettazione dell'omosessualità, rafforzata dalla legge che consente in parecchie nazioni il matrimonio gay. Se gli omosessuali si possono sposare e avere figli ,come fanno gli eterosessuali ,non appaiono più diversi . Una propensione che in parte veniva trattata come una conseguenza della genetica, dell'ambiente se non addirittura per traumi infantili ".

   

Ora senza più regole che sancivano una chiara ed esclusiva funzione della coppia eterosessuale nella società e l' omosessualità appariva nella sua forma precisa,che giustamente deve avere un riconoscimento giuridico, si perde tutto in un pansessualismo che è insito nella genetica dell'uomo.

   

Infatti nell'antichità e in alcune tribù lontane dalla civiltà , questa promiscuità era ed è praticata senza remore , in fondo il "sexual fluidity" è un ritorno alle radici dell'uomo .

   

I dettami religiosi hanno cambiato i comportamenti primordiali , ma da laico faccio presente che la morale religiosa coincide con la morate etica necessaria alla sopravvivenza sociale Se mancassero le regole morali , oltre all'anarchia del sesso ,potremmo essere incestuosi, assassini , cannibali....

L'uccisione dello schiavo era cosa normale, il cannibalismo rituale era pure praticato ne fa testo la morte di Trimalcione nel Satiricon con il banchetto del suo corpo.

   

I dieci comandamenti sono nati per creare tabù utili alla società ...non rubare, non ammazzare ecc. Se non ci fosse l'obbligatorietà di andare ai 130 km ora sulle autostrade , i possessori di Ferrari andrebbero normalmente a 250 km ora (e forse qualcuno lo fa, ma è molto probabile che si debba poi pentire ).

   

Le " regole "sono necessarie per non cadere nell'anarchia assoluta !

   

Tornando all'argomento , mi pare che questo lassismo sessuale porti alla morte dell'amore , siamo fatti di cervello , di cuore ...e di un 'altro organo , quando questo prende il sopravvento , tutto ciò che di bello ,sentimentale e dolce aleggia nel rapporto tra persone sfuma nel tramonto di un romanticismo lontano per approdare in tristi baccanali.

       

Franco

scritto da francesca il 5 01 2016
natale    

Lo smog gravava da giorni sulla città e l'unica possibilità di uscire senza correre eccessivi rischi era quella di passeggiare nei grandi parchi dove i sempreverdi filtrano un poco l'aria inquinata. Il nonno e il nipote avanzavano per mano nella leggera foschia serale che avvolgeva ogni cosa .

Su di una panchina dormiva un babbo Natale con l'avanzo di un panino in una mano . "Sarà il babbo Natale del supermercato" disse il nonno , il nipote lo guardò con un misto di sorpresa e tristezza , era ormai "grande" e sapeva tutto di "babbo Natale" , ma quell'ometto col vestito rosso orlato di pelaccio bianco di due taglie più grande e con la barba finta che gli faceva da tovagliolo lo interessò, lasciò la mano del nonno e si avvicinò alla panchina.

nonno 10    

Un merlo poco distante intento a piluccare le briciole cadute in terra fece qualche saltello e si mise di fronte al nipote. "Ciao ! ". Il ragazzo si fermò di botto ..."Nonno c'è un merlo che parla" . II nonno si avvicinò guardando perplesso la bestiola . " Bè ...vi stupite che un merlo parli ? Ma è notorio , noi sappiamo fischiare benissimo , ma come vedi , alcuni sanno anche parlare.

merlo

Ricordate la favola di Pinocchio dove un mio avo mise in guardia il burattino dai consigli del gatto e della volpe ?" Il nipote che non aveva approfondito bene quella favola, allargò le braccia come per dire "non so !".

"Mi pare ti interessi questo babbo Natale ? Pensa non sa neppure che cosa sia ...il Natale, l'unico mestiere possibile era quello di distribuire volantini davanti al supermercato, è un siriano islamico scappato mesi fa su di un gommone. Ha perso un figlio di cinque anni nelle acque di fronte a Lampedusa , ora vive con la moglie e la figlia rimastagli,in uno scantinato.

E' molto buono , vedi queste briciole , le ha gettate apposta per darmi da mangiare, ora si è addormentato perché è stanchissimo dato che sono tante ore che è in piedi al freddo e quel panino è l'unico alimento di tutta la giornata. Mi ha raccontato tante cose , è molto povero e mi ha detto che tutti lo evitano perché è un "extracomunitario" ...sinceramente non so neppure che cosa vuol dire , perché tra noi merli non ci sono ..."extracomunitari ".

   

Il merlo diede un paio di beccate poi disse un "ciaooooooooo" che si spense nel parco con il suo improvviso volo.

Nonno e nipote si guardarono perplessi , la loro meta era la "pasticceria del Corso" , ma al nonno era scesa una lacrima , si sa la vecchiaia fa questi scherzi , ma anche al nipote vennero gli occhi lucidi.

   

Si avvicinarono al babbo Natale , poi si diedero la mano e ritornarono verso casa .

   

Il babbo Natale continuava a dormire stanchissimo , ma aveva nella tasca della giacca un mazzetto di banconote , non molte, ma sufficienti a festeggiare una festa non sua.

   

Franco