ciao cari
domani saremo noi tutti dello staff di Eldy (tecnici, sistemisti, programmatori, qualche formatore e i grafici) insieme ...prima a cena e poi ad un concerto.
Festeggiamo quello che è stato Eldy in questi primi anni (otto anni per la precisione!) e facciamo il punto di cosa sarà nei prossimi anni.
Abbiamo scelto :
- di andare di domenica, così non c erano impegni di lavoro che potessero disturbare. Nè telefonate né altro
- di andare vicino , in modo da poter dedicare tempo alle cose importanti
- di andare tutti noi operativi sul progetto in modo da ragionare con tutte le risorse tecniche del caso.
Parteciperanno i soliti che conoscete ma anche i sistemisti, i grafici , chi sviluppa applicazioni per telefonini, chi sviluppa applicazioni per televisione, etc. che lavorano con noi anche in altri progetti.
Sarà una riunione di brain-storming. { Brain storming è un termine inglese che di base significa .. trovarsi e valutare idee innovative }.
Eldy è già per tv, computer e tablet, ma ci sono tante idee sul tavolo, alcune sono venute anche da voi.
Domani sera, se sono sufficientemente lucido, vi pubblicherò' le foto per condividere un po' di questo momento
PS:
Eldy è ancora un bambinetto... - ha solo 8 anni . Crescerà fino alla maggior età e mi aspetto che faccia l università.
quindi, Eldy per sempre
ciao a tutti, raccolgo questo da Franco e pubblico.
ciao!
Una poesia accorata di Alfred su Eldy , mi ha portato a fare alcune considerazioni su ciò che è una comunità.
Intanto siamo una comunità ?
Certamente , ci sono persone che conosco da quattro/cinque anni , con le quali scambio pareri ed idee , che conoscono il mio modo di pensare ed io il loro , ma è una comunità strana , dove i componenti normalmente si conoscono solo per le parole che scrivono , quindi è una comunità difficile da racchiudere in schemi sociali , dove le assenze sono la sparizione di una nik.
E' la virtualità che dilata i recinti , che annebbia le prospettive.
E' il riconoscersi con le parole , con i concetti espressi e non con un contatto fisico fatto anche solo di sguardi , che rende più complicata l'amalgama.
Ma è una comunità , dove si impara a riconoscersi , a colloquiare , ad andare oltre al mero saluto .
Anche nelle chat spesso si perde il senso del dialogo , credi di parlare con una coetanea , invece parli con una donna che ha meno anni di tua figlia , allora è chiaro che quando lo scopri , entra l'imbarazzo e forse il silenzio.
Ma è proprio a questo punto che deve saltar fuori la comunitas , oltre ai gap generazionali ed oltre a quelli culturali.
E' un piccolo sforzo che dobbiamo fare per dirci le cose , forse con maggiore chiarezza, per approfondire , per parlarci (scrivere).
Spesso si ha il timore nell'esporre lessicalmente le proprie idee , perché la scrittura è decisamente più complicata della parola , ma è un passo che dobbiamo fare, senza timore perché dall'altra parte c'è un amico che desidera comunicare.
Sono certo che Eldy faccia bene , l'ho detto tante volte , ci porta a pensare , a confrontarci , a dire la nostra , cosa che spesso nella vita reale non si può fare o non ci si sente di fare.
Porgere una mano , per virtuale che sia , è uno splendido atto di amicizia.
Accendere il monitor la mattina e attendere.........anche se solo un 'altro è dentro a quel rettangolo luminoso , non limitarsi ad un mesto ciaooooo , ma cercare di elaborare il saluto .....che non assomigli ad un alito di vento.



