scusate se mi intrometto , è pericoloso parlare di politica, ma mi ci butto
io mediamente ODIO chi blocca il servizio pubblico o la vita dei cittadini per manifestare.
noto pero che guardo con interesse:
- alle proteste per la democrazia in Ucraina, che ho conosciuto negli anni come paese con seri problemi di democrazia
- ai forconi
non avevo capito bene chi sono questi signori (ieri mi hanno bloccato due ore tra autostrada e bologna) ma ascoltando alcuni filmati in rete:
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/12/08/veneto-forconi-politici-sono-male-incarnato-cacciamoli-via/
mi vien da dire, hanno ragione.
a quanto ho capito l'evento scatenante è stato un ennesimo colpo di mano dello stato che ha alzato del 2% l'anticipo sulle tasse - così' perché gli servivano soldi - contro le già stremate ditte. ovviamente di tagli ai costi folli (i più alti del mondo), non se ne parla mai, e le ditte (ma anche tabaccherie, negozi etc) chiudono a nastro, rendendo per nulla roseo il nostro futuro.
che ne pensate? ho capito male io?
Pubblico con gioia l articolo di Franco. Grande Franco!
La biologia e la scienza attuali , hanno inequivocabilmente appurato che tutti gli homo sapiens sapiens , sono geneticamente identici.
" Odio intensamente le discriminazioni razziali , in ogni loro manifestazione. Le ho combattute tutta la mia vita , le continuo a combattere e lo farò fino alla fine dei miei giorni "
Nella metà degli anni cinquanta ,Torino era una città di 7oo mila abitanti , all'inizio degli anni settanta era una metropoli di un milione duecentomila persone , questo aumento demografico non era certo dovuto alla fertilità dei torinesi ....erano arrivati i "terroni " con le valige di cartone per andare a lavorare nella Fiat , negli indotti e nell'edilizia.
Le classi agiate si erano ritirate sulle colline e i quartieri poveri del centro erano diventati i ghetti di calabresi , siciliani ed altri lavoratori del sud.
I nostri nonni , che sbarcarono nei primi del novecento a Ellis Island a New York , erano trattati in maniera razzista , venivano chiamati "gumba" in maniera dispreggiativa.

Anche noi , ora , siamo soggetti al nostro piccolo razzismo provinciale , abbiamo paura del diverso, quello che parla una lingua che non conosciamo , quello che ha un altro colore della pelle , quello che ha usi e costumi che si differenziano dai nostri , quello che crede ad un altro Dio , ma soprattutto chi viene ad occupare un "nostro spazio".
Joseph Arthur Gobineau , alla metà dell'ottocento , scrisse un saggio sulla disuguaglianza delle razze umane , come se ci fosse una legge genetica che ammettesse di sterminare 6 milioni di ebrei e perseguitare i neri in nome della supremazia del Ku Klux Klan.
La biologia e la scienza attuali , hanno inequivocabilmente appurato che tutti gli homo sapiens sapiens , sono geneticamente identici.E' morto Nelson Mandela , che dell'antizazzismo ha fatto lo scopo della sua vita , vorrei terminare questo articoletto con una sua frase:
" Odio intensamente le discriminazioni razziali , in ogni loro manifestazione. Le ho combattute tutta la mia vita , le continuo a combattere e lo farò fino alla fine dei miei giorni "Grazie Nelson !




