scritto da francesca il 20 12 2021
Caro Presidente, anch’io personalmente reputo indecente il commerciante che non fa uno scontrino o un artigiano che non rilascia una fattura. Tuttavia, mi scusi Presidente, ma - con tutto il rispetto - reputo più indecente, in un Paese civile, i vitalizi e le pensioni d'oro, l'enorme tasso di corruzione della politica, le auto blu e tutti i vostri privilegi.
Indecenti sono i ponti che crollano e i terremotati da anni nelle tende.
Indecenti sono 400 euro di pensione per chi ha lavorato una vita e 600 euro di stipendio per chi si fa il culo in fabbrica.
Indecente è la Terra dei fuochi, l'Ilva di Taranto e il rogo della Thyssen.
Indecente è che ogni volta che piove si contano i morti.
Indecente è l'impunità dilagante e il pilotare giudici e sentenze.
Indecenti sono i processi che finiscono in prescrizione.
Indecente è strappare i bambini alle loro famiglie per farci soldi.
Indecente è la propaganda, il traffico e il lucro sulla pelle dei migranti.
Indecenti sono i tre miliardi di euro regalati ad una banca privata.
Indecente è sei mesi di attesa per una Tac.
Indecenti sono le buone uscite milionarie ai dirigenti che distruggono le aziende.
Indecenti sono i maiali all'ingrasso dentro il palazzo mentre fuori manca l'aria.
Indecente, in un Paese civile nel ventunesimo secolo, sono gli anziani che rovistano nei cassonetti per cercare qualcosa da mangiare e gli imprenditori che si impiccano perché non riescono a pagare gli stipendi ai loro dipendenti....e ci sarebbe molto altro....
Perciò non so chi è che ruba di più!