L'ottima produzione musicale di questo gruppo è la testimonianza di 40 anni di successi. Una mole impressionante di brani caratterizza la loro imponente discografia .
Eccoli salire sul palco, i capelli ormai sono diventati grigi anche per loro, ma la carica che riescono a trasmettere al pubblico è sempre la stessa energia vitale che si sviluppa nei loro concerti.
Un po’ di storia adesso; gli America nascono verso la fine degli anni sessanta. I mitici sixties si impongono al grande pubblico con quello che sarà il brano che diventerà la loro bandiera: THE HORSE WITH NO NAME. Il modello a cui si rifanno sono i mitici CROSBY STILLS & NASH and YOUNG con accentuata attenzione alle armonie del folk californiano. E' un trio vocale e strumentale quello degli AMERICA. Le loro struggenti ballate e brani estremamente piacevoli ,con largo sfoggio di chitarre a 12 corde, si impongono facilmente al pubblico tanta è la cura che caratterizza i loro arrangiamenti.
Altro grande successo è I NEED YOU, una canzone d'amore in cui ognuno di noi può riconoscere alcune delle proprie esperienze sentimentali. Gli anni 70 sono stati per loro i più fecondi e ricchi di successi, ed anche quando l'elettronica ha cambiato il modo di concepire la musica, gli America sono rimasti fedeli al loro stile ed alla loro creatività. La loro musica fatta di un rock leggero ed accattivante sempre impregnata dello spirito della West Coast californiana è riuscita a superare indenne il periodo in cui sembrava andassero imponendosi ben altri modelli musicali. Ottimo concerto il loro, di gran classe e naturalmente non potevano mancare " Sister golden hair" e " You can do magic".
Pubblico delle grandi occasioni al Teatro Team di BARI che ha dimostrato di gradire ed apprezzare la loro musica evergreen.
A tutti voi cari amici ed appassionati, ringraziando quanti vorranno commentare, vi rimando alla cronaca del prossimo concerto che ho in programma: CARLOS SANTANA il prossimo 21 LUGLIO.
Francesco (Ofonio)
Un interessante avvistamento di due globi di luce è avvenuto a Foggia, si tratta, per il loro comportamento e forma, di due strani oggetti volanti non identificati. Sono quei classici e noti ovni (oggetti volanti non identificati) che appunto sono chiamati sfere di luce. I due inusuali intrusi sono stati avvistati addirittura a occhio nudo dal testimone in una zona di campagna. L’evento ufologico si è verificato il 24 ottobre 2010, ma è stato portato a conoscenza del CUBMGC solo nel 2011. Il testimone era insieme con alcuni amici e, dopo essersi intrattenuto con loro in una masseria per un paio d’ore, scattava altre foto oltre a quelle fatte in precedenza. All’improvviso, sul lato destro del campo inquadrato dall’apparecchio fotografico, si avvedeva della presenza di quello che gli sembrava un oggetto volante, che subito provvedeva a immortalare con una serie di fotografie, mentre l’ufo sfrecciava da destra verso sinistra rispetto al suo punto di ripresa e osservazione. Lo colpivano proprio la sua luminosità, il moto costante e la forma sferica. Ma, le sorprese non erano per niente terminate. Subito dopo il primo oggetto volante non identificato ne appariva un secondo che sembrava seguirlo nella stessa traiettoria. Come per i più classici degli ufo, i due “velivoli” all’improvviso acceleravano bruscamente allontanandosi in direzione est.La fortuna del fotografo dell’evento è stata che ha colto proprio l’attimo dell’apparizione delle sfere di luce nel campo visivo dell’apparecchio fotografico. E’ riuscito a scattare quattro istantanee. Si aggiunga che essendo appassionato di fotografia, già in passato si era per così dire allenato a fotografare oggetti volanti in movimento quali aerei e uccelli e questo spiega la sua prontezza. E fortuna ha voluto che egli abbia fotografato in una foto anche un uccello che è servito da utile comparazione e per escludere varie possibilità per spiegare l’evento. L’avvistamento in se stesso, potrebbe sembrare uno dei tanti, ma la qualità delle fotografie è davvero notevole e i globi avvistati sono piuttosto chiari e rientranti nella casistica ufologica. Sembrano da escludere fulmini globulari in considerazione delle modalità e condizioni del fatto.
Si possono trovare maggiori particolari del fatto sul sito del centro ufologico di Benevento Mars Group Campano all’indirizzo www.centroufologicobenevento.wordpress.com