scritto da nadia il 17 04 2011

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  La Stampa-FossiliC’è vita nello spazio! Abituati a film dagli effetti speciali realistici in cui creature venute dall’Universo, cercano di conquistare il nostro Pianeta, le notizie che giungono dalla Nasa sono sempre un po’ destabilizzanti. L’ultimo avvistamento di un oggetto eccezionale, non classificabile tra quelli riconoscibili dall’uomo, risale alla metà di novembre grazie all’utilizzo del telescopio Chandra a raggi X. Un mese più tardi gli scienziati ricercatori della Nasa comunicano in via ufficiale che “gli alieni sono già tra noi” in un modo tale per cui è impossibili percepirli. Oggi, nel mese di aprile, s’intuisce il motivo di quel comunicato. Una scoperta astrobiologica sensazionale che va ad aggiungere un’altra teoria alle infinite sull’origine della vita sul nostro Pianeta e su quelle esistenti nell’Universo. Protagonista della vicenda è un batterio mai visto prima. Si tratta di un incrocio tra batteri conosciuti con il nome di Cyanobacteria, meglio individuabili come Alghe azzurre, e tra un secondo batterio denominato dalla comunità scientifica con il nome di Titanospirillum velox. Artefice di questa scoperta è il dottor Richard Hoover. Cosmology304Le sue scoperte sono documentate su un articolo scientifico pubblicato dal Journal of Cosmology. L'astrobiologo sostiene la tesi per cui la vita sul nostro pianeta può aver avuto origine extraterrestre: "Le implicazioni sono che la vita è ovunque e che la vita sulla Terra possa essere giunta da altri pianeti".  La teoria, cosiddetta panspermia*, ha avuto altri sostenitori tra cui un altro ricercatore della NASA, David McKay, che nel 1996 affermava di aver trovato tracce di forme di vita marziana su un meteorite recuperato nel 1984. I test di laboratorio sembrano aver confermato che i filamenti non sono il risultato di una contaminazione dell'asteroide dopo il suo atterraggio sulla Terra: non è stata rilevata in essi la presenza di azoto, fondamento costituente delle molecole organiche terrestri. Davanti all’'agenzia spaziale statunitense c’è un futuro all'insegna del ridimensionamento, alla soglia di una lunga campagna elettorale che porterà, nel 2012, al voto per l’elezione del nuovo presidente statunitense, Obama deve confrontarsi con l’approvazione del nuovo budget annuale. I tagli previsti per 2/3 riguardano programmi e progetti nazionali. Le ipotesi più affascinanti, quella che più di ogni altra spinge a guardare ed esplorare il cielo, si arricchiscono di un nuovo commento che arriva dalla Nasa eFossili microscopici inevitabilmente riaccende il dibattito: ci sarebbero prove di vita extraterrestre. Stavolta non si tratta di supposizioni statistiche, ma di prove che l'astrobiologo Richard Hoover afferma di aver trovato su meteoriti atterrati sulla Terra. Lo scienziato dice di aver individuato filamenti e altre strutture che sarebbero fossili microscopici di esseri extraterrestri.  Il nuovo budget ha già costretto a politiche certamente nuove per la NASA, come la scelta di riciclare pezzi di vecchie navicelle per i primi voli commerciali, in attesa dei primi voli aerospaziali di privati.  Gli alieni sono una delle poche notizie che potrebbero far tornare a crescere il fascino verso l'esplorazione dello spazio e, magari, far crescere anche i fondi a disposizione.  * La panspermia è una teoria scientifica che suggerisce che i semi della vita (in senso ovviamente figurato) siano sparsi per l'Universo, e che la vita sulla Terra sia iniziata con l'arrivo di detti semi e il loro sviluppo. È implicito quindi che ciò possa accadere anche su molti altri pianeti. Per estensione, semi si potrebbero considerare anche semplici molecole organiche. (fonte Wikipedia)

Giuliano

si cornici019arte e turismo

E siccome l'appetito vien mangiando, eccomi ancora a voi, miei cari amici ed appassionati d'arte, con questo mio ulteriore articolo che questa volta riguarda un argomento decisamente poco trattato, e cioè la pittura al femminile. Tutti noi conosciamo i grandi artisti dell'arte italiana e non solo. Fiumi di inchiostro sono stati versati per descrivere e spiegare le loro opere ma finora nessuno o quasi si è mai occupato delle pittrici, anche perchè a dire il vero erano pochissime. L'arte è sempre stata considerata, a torto, una attività maschile, era una professione come tante e quindi diciamo che le donne ne erano escluse ma non per questo sono mancate artiste di assoluto rilievo di cui, mi piace qui ripercorrerne le vicende. SOFONISBA ANGUISSOLA. Nasce a CREMONA intorno al 1530. E’ stata con le sue 4 sorelle forse il primo esempio di pittrice di assoluto valore in Italia. Viene citata da GIORGIO VASARI   nelle " VITE" e quindi ne fanno una vera star dell'epoca. Essere biografati dal Vasari era certamente indice di grande successo. Dopo che il padre, compreso il valore della figlia, manda alcuni suoi disegni a MICHELANGELO BUONARROTI. Sofonisba comincia a conquistare un suo pubblico ed in breve tempo sono in molti a desiderare  un suo dipinto. Dopo essere passata alla corte di  Filippo II, in Spagna, sposa un nobile palermitano che rimane ucciso non molto tempo dopo. La Sofonisba allora si imbarca daLA PARTITA A SCACCHI Palermo alla volta di Genova e durante il viaggio si innamora del capitano, un nobile genovese che sposa poco dopo. VAN DYCK RITRATTO DI SOFONISBAVive una vita lunghissina quasi 95 anni e in tarda età conosce il giovanissimo Antony van Dyck da cui si fa ritrarre, anzi prega il giovane pittore di ritrarla dando la luce dall'alto, in modo da nascondere e mascherare le sue rughe. A tutte le età ed in tutte le epoche, come vedete,  la vanità femminile è sempre presente. Fra le sue opere più famose si può ammirare "la partita a scacchi" del 1555 conservata nel museo di Poznan. Altra grande pittrice di cui vi vorrei parlare è ARTEMISIA GENTILESCHI Nasce a Roma nel 1593 in una famiglia di pittori e ben presto subisce l'influenza del padre ORAZIO GENTILESCHI   lavorando nella sua bottega. " Pittore" fra i pittori, la giovane Artemisia ha diversi rapporti con alcuni di loro. Fa scandalo un tentativo di stupro riportato dalle cronache dell'epoca. Famosissimo il suo GIUDITTA E OLOFERNE ARTEMISIA " GIUDITTA ED OLOFERNE" visibile agli UFFIZI a FIRENZE, fanno di lei un raro esempio di scuola caravaggesca. Donna di forte ed intenso carattere riesce a leggere la lezione del Caravaggio con un chiaroscuri realismi fortemente drammatici (ndr..uno dei disegni mandati a Michelangelo, dall'Anguissola padre, era un " fanciullo morso da un granchio" tema poi ripreso dal Caravaggio nel suo " fanciullo morso da un ramarro" siamo riuscitiFANCIULLO MORSO DA UN GRANCHIO così a trovare un legame fra SOFONISBA ANGUISSOLA, MICHELANGELO BUONARROTI e MICHELANGELO MERISI da CARAVAGGIO e scusate se è poco). Altra grande pittrice che mi viene alla mente, ma in epoca più recente, è BERTHE MORISOT che fa parte della corrente impressionista. Nasce nel 1841 a Bourges in  Francia ed entra insieme con la sorella nello studio di Corot; dopo un lungo apprendistato  comincia ad esporre le sue opere che elabora con stile leggero elegante e luminoso. Fra le sue opere più famose citiamo il RITRATTO DELLA MADRE E DELLA SORELLA " ritratto della madre e della sorella " -LO SPECCHIOLA CULLA " lo specchio" e " la culla". Diventa cognata di MANET sposandone il fratello conosciuto durante le prove da modella, che lei stessa faceva nello studio del suo più famoso collega. Pur ritenendo che il discorso sulla pittura al femminile si sarebbe potuto ulteriormente approfondire mi fermo qui per non annoiare ulteriormente  il lettore.   Francesco (Ofonio)