GLI AUGURI PER VOI, ROSMARIE E PIER, SONO ADDIRITTURA SU UN QUOTIDIANO ESTERO.
ACCIPICCHIA CHE PERSONE IMPORTANTI CHE SIETE!!!!!!
Poichè le date dei due compleanni coincidono quasi ( il 12 maggio e il 14 maggio) abbiamo pensato di unire gli AUGURI spostando i festeggiamenti a questa sera (giorno 13), giorno intermedio fra i due.



E PER DUE COMPLEANNI.....DUE TORTE





MA ...POTEVA MANCARE PER VOI IL VIDEO
CON I BRANI INTERPRETATI MAGNIFICAMENTE
DA GIULIO E DAL SUO SAX????
NOOOOOOOOOOO!!!!!!
E ALLORA ECCOLO!!!!!!!
Un recente sondaggio Ipsos, sia dal punto di vista della ricerca scientifica a livello radioastronomico tesa a individuare segnali extraterrestri intelligenti dall’universo, che mediante l’analisi delle varie documentazioni governative ufficiali raccolte in quasi tutti gli Stati del mondo sul persistente e sempre più attuale problema degli UFO (Unidentified Flying Object ovvero Oggetto Volante non Identificato). Mira a gettare sul tappeto un nuovo approccio alla bioastronomia e all’ufologia, per l’occasione unite dal comune intento di ipotizzare non solo presenze intelligenti nel cosmo, ma anche possibili scenari di contatto.
Analizziamo un po’ di dati prese da fonti attendibili: Secondo i dati Ipsos’Il 74% degli italiani crede in forme di vita extraterrestri''. e sarebbero più di un miliardo le persone nel mondo che credono all'esistenza degli Ufo.
Nella nostra galassia ci sono 150.000 copie del nostro pianeta, è ovvio pensare che esistano altre forme di vita nello spazio. La maggior parte delle persone che crede nell’esistenza degli extraterrestri ha meno di trentacinque anni. Ci credono più gli uomini (22%) che le donne (17%). Determinante inoltre il fattore della nazionalità: a credere reale la presenza di esseri viventi di altri pianeti sono il 40% degli indiani e dei cinesi, ma solo l’8% dei belgi, degli svedesi e degli olandesi.
La chiesa cosa ne pensa? Il Vaticano non esclude per niente l’esistenza degli alieni: “E’ possibile credere in Dio e negli extraterrestri” e “si può ammettere l’esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell’incarnazione e nella redenzione”, ha affermato il direttore della Specola Vaticana, padre Josè Gabriel Funes, in un’intervista all’Osservatore romano del 2008.
Uno studio britannico, dell’Università di Leicester, sostiene che nella Via Lattea i pianeti rocciosi e ricchi di acqua come la Terra sarebbero molto comuni e potrebbero ospitare anche forme di vita elementari.

La Via Lattea



















