scritto da rosaria3.na il 15 03 2010

COMUNICATO  AnimationNEW

 IL PRIMO ESPERIMENTO "LETTERARIO" NAZIONALE 

 

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Su segnalazione di Emma (brescianella) sottopongo alla vostra attenzione questo interessantissimo esperimento ''letterario'' che si svolgerà in tutte le grandi città d'Italia.

 Anche a  Vicenza accadrà questo evento e in merito nutro solo un dubbio: ci sarà qualcuno che riuscirà a separarsi da un solo libro per regalarlo a qualcuno? Penso a questo in quanto, chi legge, legge, legge, soffre di una particolare gelosia nei confronti dei propri libri e difficilmente se ne separa. Nonostante ciò, spero con tutto il cuore che tutti insieme riusciamo a guardare avanti e...........REGALARE e farci REGALARE un libro. Io assicuro che il passo lo farò e voi?

volantino ufficialeLeggere, leggere, leggere! Si tratta di un esperimento. Non c'è dietro una casa editrice e nemmeno una grossa catena di distribuzione di libri. E' un'iniziativa nata dall'idea di un programmatore fiorentino di 21 anni, che fa il pendolare fin dalle scuole medie. Per lui, come succede a molti, la stessa strada tutti i giorni e ogni giorno qualcosa da leggere in mano.

Quei volti che vedi tutti i giorni e con cui non si riesce mai a dire una parola, a fare un sorriso...ognuno immerso nei propri pensieri!

Allora da qui la splendida idea di Alberto Schiariti.Alberto-Schiariti-300x225 Un'idea che serve per rompere il ghiaccio con quelle persone che viaggiano con te e per incrementare la lettura che, purtroppo, è diminuita non di poco. Ormai, i lettori, sono una minoranza.

Regaliamo un libro ad uno sconosciuto!

Andrea, comincia a diffondere la sua idea, prima nel suo blog e poi apre un gruppo su Facebook.

Così, con il passaparola, riesce ad avere molte adesioni e lancia l'idea di stabilire una data precisa e un orario prestabilito per far sì che si possa sensibilizzare a livello nazionale.

La data stabilita è il 26 Marzo e il passaparola, sta andando oltre ogni aspettativa tant’è che le adesioni su Facebook sono arrivate a 230.000, con discussioni attive, circoli di attivisti che si dedicano a far conoscere l'iniziativa in ogni città d'Italia.

Sono già state fatte alcune prove a cominciare da fine febbraio da Roma e via via a Palermo e Torino, Pavia, Firenze, Verbania e ancora altre decine di comuni.  Difficile dire se queste preview attirino l'attenzione sul momento cruciale del 26 Marzo o se rischino, invece, di distoglierla. L'appuntamento, però, è molto diverso da quello che dovrebbe pubblicizzare quel ''Leggere, leggere, leggere''! Diversamente da quello che è stato fatto finora, cioè trovarsi per strada per un'oretta e leggere tutti insieme un libro, l'intento è quello, appunto, di regalare un libro ad uno sconosciuto. Un modo per suggerire il proprio romanzo preferito, far circolare un po' di cultura.

''Sarà bello vedere le reazioni della gente. Tempo fa abbiamo fatto un esperimento simile con un TG regionale che parlava della mia iniziativa'' racconta Alberto. ''La prima persona che abbiamo omaggiato di un libro l'aveva già letto e l'ha rifiutato. Poi è arrivata una coppia e non ne voleva sapere di accettare qualcosa da uno sconosciuto, tanto che alla fine sono scappati. Al terzo tentativo abbiamo trovato una coppia disposta a fermarsi, accettare il libro e scambiare quattro chiacchiere. E' uscita fuori tutta la diffidenza delle persone, quell'atteggiamento che ti fa dire di no a prescindere.  Eppure spero che il 26 Marzo la mia idea penetri e ne venga fuori qualcosa di carino''.

Ulteriori notizie su questo “evento”, si possono trovare sul sito del proprio comune.

Laddove, sul sito , non si dovessero trovare  comunicazioni di luoghi deputati a questo scopo, si può contattare il proprio comune telefonicamente  oppure  organizzarsi privatamente, previa diffusione preventiva del progetto,  con un semplice avviso recante il  giorno e il luogo dello scambio (anche i giardini pubblici).

Pubblicato il 15 Marzo alle ore 18,30

scritto da rosaria3.na il 14 03 2010

morgan_3001E  per  fortuna  che  sul  caso  Morgan doveva  calare  il silenzio!  

Il cantante  non è  andato a  Sanremo,SANREMO60BLOG ma la cosa anziché da silenziatore pare  abbia  funzionato  da amplificatore.

Un paradosso  dei circuiti  della comunicazione di oggi: dei cantanti  vincitori  dell’Ariston.

 Ci siamo  dimenticati, del cantante  punito, siamo qui tutti ancora a discutere.

E’ una dinamica normale, un film già  visto.

mass-media-finMa  una volta tanto  dovremmo iniziare a  chiederci se questa normalità dei mass media ci va bene, se  dobbiamo davvero subirla e, soprattutto, se non ci sia dietro  una  regia non  dichiarata e quasi automatica che porta in primo piano quello che la coscienza comune d’istinto ritiene sbagliato e inaccettabile.

 Perché sul caso  Morgan,  prima ancora  che  l’oggetto, deve interrogarci il metodo. Sul  fatto che il consumo  di droga venga considerato, dalla  maggioranza degli italiani sbagliato e da condannare,  non ci piove. 

no_droga1Eppure, nonostante questo, il nostro  immaginario è continuamente sottoposto  a una persona comunicativa che alla fine fa  diventare  la droga  un oggetto,  per quanto  indesiderato  o non  richiesto,  del nostro quotidiano. Su strumento psicologico già  formato  o solido  questo resta un fatto marginale;  le strutture  psicologiche in formazione o più  fragili le conseguenze  non sono  invece mai preventivabili. Per  quanto pesanti suonino  le parole di condanna, casi come  quelli  di Morgan, solo   per il fatto  di conquistare spazio,  producono  danno. E’ la  cosa  che  lo sguardo  tipico di tanti  intellettuali  non  vuole accettare, o finge  di non capire. Così in nome  di  una  presunta  libertà si lascia che questioni gravi  s’insinuino subdolamente nella  vita di tanti. E’un gioco delle parti in cui  cadono anche  gli  apocalittici, che anziché cercare il silenzio accedendo polemiche, magari legittime, finiscono proprio con il rimettere al centro  ciò che  invece dovrebbe essere trattato con circospezione e senza sensazionalisti. Anche loro  diventano funzionali alla logica dell’audience e  dell’esasperazione. Invece  per  una volta, dovremmo porre sul  tappeto la questione vera che è  quella di quale sia la responsabilità dei media; la loro  neutralità  infatti non esiste.  E il solo mettere in agenda in termini  così spettacolari una  questione come quella dell’uso, anzi dell’abuso della droga,  è una scelta  che non è  affatto dovuta da conseguenze.

mass_media_newsI media infatti sempre più,  invece che informare, lavorano alla costruzione  di mitologie.

Poco cambia che siano positive o negative. Per fatto stesso  di essere mitologie  entrano  nella vita  delle persone  determinandone scelte  e comportamenti. Capirete  bene  quando sia  fuori  luogo  parlare di libertà …….. Oggi l’informazione continuamente  costruisce  e si  nutre  di queste  mitologie. E in particolare   questo accade  quando l’informazione si deve occupare degli stili  di   vita, quando mette  la quotidianità  sotto i riflettori. Non capita  solo per la droga, ma ,come siamo  stati   testimoni ,anche  con  tutte  le vicende a sfondo  sessuale  che  hanno caratterizzato  la  vita pubblica  italiana  negli ultimi mesi. Comportamenti  privati ,spesso imbarazzanti, hanno ossessivamente conquistato le prime pagine e le  prime serate.

Il caso  Morgan, come costruzione  non  dichiarata di una mitologia  di vista,   è un proposito, conta  che ci  costringono insistentemente a paragonarci con il suo caso.

Invece sarebbe  meglio il silenzio, anche a costo di qualche punto  di audience in meno.

Anzi sarebbe meglio parlare d’altro. E non  ci  dicano  che  la realtà   non fornisce ogni giorno  un palinsesto di notizie  umanamente più dignitose  e più  utili alla vita di ciascuno.

Secondo  è  una  questione  di scelte,  di una  convivenza  che lascia solo spazio  alle cose meno importanti  privi  di  valori  di vita.

BUONA  LETTURA

 

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....E, per finire, due video: il primo inerente l'esclusione di Morgan da Sanremo e il secondo di ....altre forme di vita....Morgan cantante ad  XFACTOR.

http://www.youtube.com/watch?v=quvpQYrvS_c

 Pubblicato il 14 Marzo alle ore 20,05