Vorrei riproporre il tema dell'amicizia, quello spirito che a volte viene a mancare.
Riporto qui una poesia o meglio, riflessioni di Paul Montes
L'albero degli amici....
Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici
per il semplice fatto di avere incrociato il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco,
vedendo molte lune passare,
gli altri li vediamo appena tra un passo e l'altro.
Tutti li chiamiamo amici e ce ne sono di molti tipi.
Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno
dei nostri amici.
Il primo che nasce è nostro amico papà e la nostra amica mamma,
che ci mostrano cosa è la vita.
Dopo ci sono gli amici fratelli, con i quali dividiamo il
nostro spazio affinchè possano fiorire come noi.
Conosciamo tutta la famiglia delle foglie
che rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.
Ma il destino ci presenta ad altri amici che non
sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino.
Molti di loro li chiamiamo amici dell'anima, del cuore.
Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene,
sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell'anima
si infila nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato.
Egli dà luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra,
salti ai nostri piedi.
Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta una
vacanza o un giorno o un'ora. Essi collocano un sorriso
nel nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro.
Non possiamo dienticare gli amici distanti, quelli
che stanno nelle punte dei rami e che quando il vento
soffia appaiono sempre tra una foglia e un' altra.
Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno si avvicina
e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono
l'estate dopo, e altre permangono per molte stagioni.
Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che sono cadute
continuano a vivere con noi, alimentando le nostre radici con allegria.
Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando
incrociarono il nostro cammino.
Ti auguro, foglia del mio albero, pace,
amore, fortuna e prosperità.
Oggi e sempre......semplicemente perchè ogni persona che
passa nella nostra vita è unica.
Sempre lascia un poco di sè e prende un poco di noi.
Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.
Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e
la prova evidente che due anime non si incontrano
per caso.
Paul Montes
Inevitabilmente il tema dell'amicizia mi ricorda una canzone dei Beatles ''With a little help from my friends'', ovvero ''Con un piccolo aiuto dei miei amici''.
La canzone è tratta dall'album ''Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club band''.
Dai critici musicali è considerato il caapolavoro dei ''4 di Liverpool'' e dalla rivista Rolling Stones è stato classificato come il miglior album di tutti i tempi.
Riporto qui il testo della canzone, tradotto in italiano.
''Con un piccolo aiuto dei miei amici''
Cosa penseresti se cantassi in modo stonato,
ti alzeresti e mi abbandoneresti ?
Prestami ascolto e ti canterò una canzone
e cercherò di essere intonato.Oh, ci riesco con un piccolo aiuto dei miei amici
Mm, sto benissimo con un piccolo aiuto dei miei amici
Mm, ci proverò con un piccolo aiuto dei miei amiciCosa faccio quando il mio amore se ne va
(ti preoccupa essere solo ?)
Come mi sento alla fine della giornata,
(Sei triste perché sei da solo ?)Oh, ci riesco con un piccolo aiuto dei miei amici
Mm, sto benissimo con un piccolo aiuto dei miei amici
Mm, ci proverò con un piccolo aiuto dei miei amiciHai bisogno di qualcuno
Ho bisogno di qualcuno da amare
Potrebbe essere chiunque
Voglio qualcuno da amare.Crederesti in un amore a prima vista
Sì, son sicuro che succeda sempre
cosa vedi quando spegni la luce
non posso dirtelo ma so che è mio,
Oh, ci riesco con un piccolo aiuto dei miei amici
Mm, sto benissimo con un piccolo aiuto dei miei amici
Mm, ci proverò con un piccolo aiuto dei miei amici
Hai bisogno di qualcuno
Ho solo bisogno di qualcuno da amare
Potrebbe essere chiunque
Voglio qualcuno da amare.
Oh, ci riesco con un piccolo aiuto dei miei amici
con un piccolo aiuto dei miei amici


Alla fine della quindicesima tappa del Tour, Alberto Contador si è tolta la maschera e ha fatto vedere di che pasta è fatto staccando tutti nella salita finale. La maglia gialla del leader della corsa è sua ed ora sarà veramente un’impresa sfilargliela. Tanto più se si deve dar credito a quanto detto dal suo compagno di squadra nella Astana, il mitico Lance Armstrong, che da ora in poi gli farà da gregario.
Non si può credere al 100% al texano ma Contador ha fatto capire di essere fortissimo. Solo i lussemburghesi fratelli Schleck, l’italiano Nibali, l’inglese Wiggins e Sastre sono giunti con un distacco accettabile. Gli altri sono stati staccati, compreso Armstrong, giunto a 1,35’’.
Il nostro Nocentini è rientrato nei ranghi ma ha tenuto la maglia gialla per 8 giorni. Ciò gioca a suo e nostro onore di italiani. Per il prosieguo che dire? Il Tour ci ha offerto sorprese fino alla fine in altre occasioni e alcuni ritardi in classifica, come quelli di Sastre, dei fratelli Schleck e, soprattutto di Armstrong, malgrado le sue assicurazioni a favore di Contador, sono ancora nei limiti. Anche i nostri Nocentini e Nibali sono vicini. Ma Contador sembra avere veramente una marcia in più. Staremo a vedere.
QUALCHE ALTRO SCAMPOLO DI SPORT
-Valentino Rossi ha fatto la carica dei 101. E’ questo il numero complessivo delle sue vittorie. Il campione ha detto che era stanco delle 100. Il finale del Gran Premio di Germania è stato qualcosa di eccezionale, con una splendida volata fra il nostro ed il pivello Jorge Lorenzo, suo antagonista e compagno di squadra nella Yamaha.
Rossi ora ha 174 punti nella classifica generale del campionato, mentre Lorenzo lo segue a 14 punti.
Da rimarcare anche che, con la vittoria in Germania, Valentino ha eguagliato il record di Giacomo Agostini dei 159 podi, cioè dei piazzamenti fra i primi tre ottenuti.
-Ai campionati mondiali di nuoto di Roma, invece, non si registrano ancora medaglie d'oro per i colori italiani (solo due di bronzo).
Dovremo aspettare la solita Federica Pellegrini?
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22 Luglio 2009





