scritto da nadia il 3 06 2009
Ciliegi-Marostica

Ciliegi-Marostica

Le ciliege.....una tira l'altra! Mi sembra sia questo il detto per questo piccolo ma gustosissimo frutto.
Ricordo che da bambina, quando mia mamma portava a casa le ciliege, le dosava a tutti noi, perchè, diceva, mangiarne troppe, fanno mal di pancia. Sicuramente si è tramandata questa leggenda metropolitana da generazione in generazione. Anche a voi veniva raccontata questa storiella? E sono andata avanti così, assaporando questo frutto in minime dosi. E chi ha voglia di star male !!!...pensavo. Poi, un giorno, alla radio, sento dire che le ciliege sono una buona fonte di vitamina C e potassio, che non ci sono limiti per l'assunzione. Dicevano anche che la qualità meno dolce è molto dissetante. Non mi sembrava vero! Era giusto il periodo, maggio, e nei dintorni di Vicenza, molti sono i luoghi dove trovarne di deliziose. Di nostra conoscenza, un contadino. Abitualmente andiamo a prendere da lui le ciliege, ogni anno. Basta una telefonata e ci troviamo sul posto. Sempre una scala, lì, appoggiata ad uno dei tanti ciliegi. A noi, la raccolta più bassa, nel senso che dall'albero, vanno direttamente in bocca! Fa tornare alla mente di quando da bambini si andava a rubare le ciliege sugli alberi del vicino.....ricordate? Ma torniamo al nostro frutto.....Dopo aver sentito l'informazione alla radio,quell'anno feci una prova. Ne mangiai senza alcun limite.....ne avevo una cassetta a disposizione e in pochi giorni........FINITE!!! Come me le sono gustate!!! Alla faccia di chi diceva che fanno male!!! SONO STATA BENISSIMO E SODDISFATTA!!! Da allora
ciliege.....ciliege....ciliege....a volontà!!!
Inoltre, è frutto di cui si utilizzano le code. La coda di ciliegia è molto diuretica, è un rimedio eccellente delle infiammazioni urinarie, delle coliche renale, delle cistiti. Li prescrivono anche per alleviare l'itterizia la gotta ed i rumatismi. Anche : costipazione, anemia, reumatismi, cellulite, cistite, colica nefritica, obesità.
1 cucchiaio a minestra per 1/4 di litro d'acqua fredda fare bollire 5 minuti e lasciare infondere 10 minuti.
Esistono centinaia di varietà di ciliege, che si possono suddividere in due categorie principali:
  • ciliege tenerine: a polpa tenera e succosa, vanno da colori chiari e succo quasi incolore, al nero con succo scuro, passando per il rosso;
  • ciliege duracine o duroni: più grandi delle precedenti, sono caratterizzate da polpa soda e compatta, di colore rosso scuro o nero con polpa rosso-violacea, oppure rosso chiaro con polpa rosata o gialla. Particolarmente famosa è la varietà Nero prodotta soprattutto nella zona di Vignola (Modena). (Queste notizie sono state riprese da un sito)

Anche Vicenza è una ricca zona per coltivare le ciliege. Piccola capitale Marostica nota per la pittoresca partita a scacchi vivente che anima ogni estate la Piazza del Castello. La zona si allarga anche nella valle del Chiampo e sui colli Berici. E Crosara, stupendo balcone naturale che si apre sulla pianura del Brenta. Qui si offrono le antiche varietà tipiche e le tardive rosso-amaranto, grosse e dure come noci. E ancora... Mason, dove sorge il più grosso e attivo centro di commercializzazione della ciliegia.

 

Ho trovato simpatica questa poesiola in dialetto vicentino e ho pensato di inserirla:

Le siarese

Xe gnanca

on par de mesi

che sora a Castegnero

pareà nevegà.

Tuto sto bianco

fasea meraveja

e chi non lo savea, restava incantà.

Le tante siaresare svejà dala natura

le n'dava in fioritura.

E deso ghe xe i fruti

belli mauri e rimirà da tuti.

Le par rubini tondi come balete con sfumature varie

ste siarese rosse sarese benedete,

parchè chi le magna el resta sodisfato ma più coel che le vende pensando al ricavato.

(Adriano de Zotti)

TRADUZIONE

Le ciliege

Non sono nemmeno passati due mesi che sopra a Castegnero sembrava di vedere la neve. Tutto questo bianco faceva meraviglia e chi non lo sapeva restava incantato. I tanti ciliegi svegliati dalla natura andavano in fioritura. E adesso ci sono i frutti belli maturi e ammirati da tutti. Sembrano rubini tondi come palline con sfumature varie, queste ciliege rosse che siano benedette, perchè chi le mangia resti soddisfatto ma più chi le vende pensando al ricavato.

E ora, allungate le mani........rubate pure e gustatevi queste gustosissime ciliege!!!..........Nadia

 

Ancelotti

- Carlo Ancelotti ha lasciato l’incarico di allenatore del Milan. Da tempo era nel mirino del Presidente Berlusconi che lo considerava troppo difensivista e non in grado di gestire il patrimonio giocatori messo a sua disposizione. L’esonero è intervenuto quando il Milan, espugnando il campo della Fiorentina, chiudeva comunque al terzo posto in classifica del massimo campionato di calcio.

 

Francesco Totti

 - Francesco Totti, segnando, seppur su rigore, il suo 178° gol in carriera, ha raggiunto al nono posto nella classifica dei cannonieri di tutti i tempi Giampiero Boniperti.

Ibrahimovic

- Sempre con riferimento al campionato di calcio, lo svedese dell’Inter Svetlan Ibrahimovich, ha vinto la classifica dei cannonieri con 25 reti. Fino a pochi minuti della fine era stato raggiunto da Milito del Genoa e Di Vaio del Bologna. Ma, pressato in area, s’è inventato un incredibile gol di tacco che ha fatto secco il portiere.

 Denis Menchov  

 Il russo Denis Menchov ha vinto il Giro d’Italia del centenario battendo l’italiano Danilo Di Luca. La cronometro dell’ultima tappa a Roma è stata uno spettacolo. Ad un chilometro dalla fine, nei sampietrini del Colosseo il russo ha fatto un volo scivolando per diversi metri sul selciato. E meno male che un meccanico gli ha subito dato una nuova bicicletta. Sarebbe stato un risultato ingiusto se avesse perso la tappa e il Giro per una caduta a due passi dal traguardo.

Valentino Rossi

 -  Ultima chicca: il nostro Valentino Rossi al Mugello sbaglia le gomme della sua moto e finisce al terzo posto. Gomme dure e gomme morbide: quali sono le più efficaci in condizioni di tempo variabile? Valentino ha sbagliato le sue scegliendo le dure, Stoner e Lorenzo non hanno sbagliato e l’hanno preceduto in quel circuito che di Valentino è considerato il  regno.

 

E per ora mi taccio. Evviva lo sport!

Lorenzo.rm