Ehi tu……si dico a te…amico di “ieri” di Eldy.

Tu che ti sei permesso di insultare la mia correttezza, di prendere a calci la mia amicizia…….tu che, in nome di un presuntuoso orgoglio, hai rinnegato ciò che affermavi, tu che mi giudichi…..tu che esprimi insindacabili giudizi senza rispetto per la mia sensibilità.

Amico, se hai deciso di imboccare la strada del dubbio, fai pure.

L’amicizia è impegno e richiede sacrificio ma anche molta comprensione, e questo è il punto: saper aspettare senza pretendere, semplicemente dire: “ehi….sono qua, ti stimo anche se non sono d’accordo sui tuoi pensieri, lo faccio perché ti conosco e ti voglio bene….così come sei..”.

Questa è l’amicizia che io pratico: io che sono disponibile con tanta umiltà verso tutti qui, ma appena qualcosa ferisce il mio animo, non appena mi accade qualcosa di immeritato mi sento come un animale ferito e vado a richiudermi nella mia isola.

Ho sfidato chiunque a litigare con me qui e non ci riuscirai neppure tu, amico mio.

Adesso il problema è tutto tuo……ed è il peggiore che esista: fare i conti con la tua coscienza.

Sappi comunque che io aspetto sempre quel chiarimento verbale.

Con immutato affetto

franci

   

La tiella è uno dei piatti più apprezzati in Puglia dove più che tiella, viene chiamata "tiedde", che in barese indica il tegame di coccio in cui questa pietanza viene preparata e servita. Quando si dice Puglia, si pensa immancabilmente alle cime di rape con le orecchiette: niente di più vero. Ma io debbo e preferisco aggiungere…. TIELLA!ricetta_tiella

In questa pietanza i vari sapori sono fusi armoniosamente grazie alla proporzione creata fra i vari ingredienti  in modo che nessuno prevalga sull’altro.

Molti di voi mi hanno chiesto la ricetta ed io mi onoro di scrivervela così come la preparava  la mia mamma dalla quale ho ereditato l’amore e la gioia di mettermi ai fornelli e prepararla io stessa (per quanto la mia tiella sia buonissima, non sarà mai come quella preparata da lei!). In casa mia questa pietanza è preferita in assoluto a tutte le altre , tanto da farne molte volte il pasto domenicale.

 Provatela anche voi …..e poi ditemi se non ho ragione!

 Ingredienti per 4 persone:

200 gr di riso (io uso Flora, il classico, che non scuoce mai, ma lega bene anche quello arborio perché una volta cotto il riso diventa un vero ripieno per le cozze)

1 kg di cozze

1/2 kg di patate

1 bella cipolla bianca

200 gr di zucchine

pomodori fiaschetto

pecorino

prezzemolo

pangrattato

olio extra vergine di oliva (possibilmente il nostro, quello di Bitonto, ovvio!)

sale.

Preparazione:

Lavate le cozze con cura, strofinandole con una retina d’acciaio ed eliminando il bisso. Apritele poi con un coltello  a punta lasciando il mollusco attaccato a una sola delle due valve. Conservate l’acqua contenuta nelle cozze e filtratela con l’aiuto di un colino. Affettate sottilmente le patate, le zucchine e le cipolle e conditele in una terrina con 3 cucchiaia di olio (io abbondo un po’ con l’olio, quindi se volete meglio 5..) poco sale e poco prezzemolo tritato. Affettate i pomodori e sistematene metà sul fondo della tiella, conditeli con 5 cucchiaia di olio poco sale, 1 manciata di pecorino e poco prezzemolo tritato. Distribuitevi sopra la metà delle verdure, quindi formate uno strato di cozze appoggiando il mollusco dalla parte del guscio. Distribuite il riso, poi il resto delle verdure. Terminate con i pomodori rimasti e condite con pangrattato, pecorino. 5 cucchiaia di olio e poco sale. Aggiungete l’acqua filtrata delle cozze e  ancora acqua fino a raggiungere lo strato superficiale di pomodori. Infornate a 200° per 1 ora e 30 minuti circa. Prima di servire la tiella, lasciatela riposare per almeno ½ ora. A mio parere, tiepida è ancora più buona, e persino fredda riesce a mantenere il suo sapore.

E vero ci vuole molto tempo per prepararla e pochissimo per farla fuori….ma credetemi, ne vale la pena!....Parola di Birba!

 

Ed ora "gustiamoci"…… anche….. questa divertente scenetta con Emilio Solfrizzi

 

http://www.youtube.com/watch?v=QE0uBbuhvgU