scritto da francesca il 12 12 2020
Mi domando se questa pandemia ha un senso in un mondo dove si va sulla Luna e si costruiscono armi che possono uccidere tutti. Siamo ipertecnologici , creiamo intelligenze artificiali che superano per efficienza la nostra capacità di elaborare , eppure per scansare la morte da virus, dobbiamo restare chiusi nel nostro "castello" come al tempo di messer Boccaccio. Questo homo sapiens sapiens che si fa mettere nel sacco da un affarino del quale ci si può accorgere solo se lo si guarda con un microscopio elettronico ...o morendo, ha tanta prosopopea , tanta incosciente vanagloria , non pensiamo che al nostro egoistico sfrenato consumismo e alla voglia di andare oltre anche a costo di distruggere la Terra. Che non sia un'avvisaglia ! ... " Guardate cari uomini che andando avanti così rimarremo solo noi virus e altre forme di vita come la nostra , siamo stati i primi a popolare la terra e saremo anche gli ultimi". Spero che questa esperienza sia un monito per avere maggior rispetto per il luogo in cui viviamo , eliminando gli sprechi, evitando di continuare a cementificare, cercando di non inquinare , rispettando la natura . Dobbiamo tornare ai tempi dove era giusto vivere del necessario per trovare la felicità nel vederci contornati da una natura non più sofferente ( in cent'anni si sono estinte circa 30.000 specie animali e 600 specie vegetali). Dobbiamo ritornare a vivere in modo francescano ... " laudato sie mì Signore cum tutte le tue creature..." , per me agnostico il "mì Signore" è un appello a tutti , alla nostra coscienza , alla parte buona di noi stessi che molti chiamano Dio. Tornare ad essere in pace con il mondo , senza desiderare più di quanto possiamo godere , allora forse, con una terra sanata , all'alba di un giorno nuovo pieno di giovani di buona volontà, le pandemie saranno totalmente vinte.------------------------------------------------------------------Franco
scritto da francesca il 8 12 2020
Giornate noiose, fredde, tira vento e piove forte che bisogna abbassare gli avvolgibili. Ecco! Sono appena le sedici e con la luce accesa sembra già ora di andare al letto. La tv ti rimbambisce a forza di programmi sciocchi triti e ritriti. Giornalisti che non sanno fare altro che peggiorare la situazione: tutti esperti del maledetto virus. Ho ascoltato musica con le cuffie per non disturbare, non ho lo "spirito" giusto per suonare. Le poche volte che suono in casa, quelli del piano di sopra battono nel pavimento come dire: smettila. Oppure ti telefonano: "Babbo, il bimbo è in video lezione, puoi smettere ?" Il grado di ascolto della capa lo percepisco da come chiude la porta di sala: bam! Che vorrebbe dire in una forma garbata: "Tesoro puoi smettere che devo parlare al telefono?". Così rinuncio e mi metto a scrivere una lettera importante. Sì! Una lettera d'alto livello che richiede tutta la mia capacità comunicativa. E devo stare attento anche a quello che scrivo perchè, Quello, è troppo in alto. Userò tanta diplomazia. Ma poi, ripenso a mio padre quando aveva bevuto un bicchiere di troppo: " Quello Lassù, non ascolta nessuno, nessuno. Deve essere anche sordo.Almeno una volta facevano anche qualche miracolo. Oggi, sono sordi anche i Santi." Ripensando a queste frasi dette da un uomo che era stato una giornata con amici insieme al Dio Bacco, ti viene da pensare e riflettere bene a quello che vorresti fare. Ma due righe ben messe, forse lo farebbe rivedere un po' le cose. Mi fischia un orecchio, è mia madre che mi richiama all'ordine e al rispetto. "Scherza co' i fanti e non con i santi." Ecco! Ma è mai possibile essere sempre condizionati da altri ? E pensare che non ho ancora scritto nulla. Volevo solamente scrivere poche cose, ma molto significative che riguardano un po' tutti. Ho tutto impresso nella memoria. Insomma, non si può vivere nel terrore. Ho tutto chiaro, inizio: " Mi rivolgo con rispetto e umilmente Vi chiedo" Un urlo come una sirena mi riporta sulla terra, è la capa che gentilmente mi dice che la cena è sul tavolino. Pazienza, prometto che gli scriverò quando sarò completamente solo.--------------------------------------------------------------------------------------------- Dicembre 2020 Giulio Salvatori