Torneran in piazza torneran dove arriveran, questo non sappiam sarà come l'arca di Noè c'è Franco, Alfred , Paolino e te----------------------------------------------------------------------------- E la piazza restò soola-------------------------------------------------------------------------------- Eldy era tutta vuota in quella sera la nik di una incognita straniera---------------------------------------------------------------------- cercava chiacchiere in tutto quel torpore chiedeva con insolito vigore che qualchedun potesse arrivare per poter alfine chiacchierare------------------------------------------------------------------------------ Eldy crudele , Eldy crudele----------------------------------------------------------------------- E la piazza restò soola ...soola-----------------------------------------------------------------------------Franco
scritto da francesca il 22 10 2020
CORONAVIRUS: Vaccino SI o NO? E se SI, quando? ------------------------------------------------------------------- Le aspettative di tanti sono proiettate su questo strumento di prevenzione ma il suo sviluppo non è scontato. Da circa 8 mesi, tutti noi stiamo imparando a leggere la ‘situazione Coronavirus’ come un qualcosa in continua evoluzione. In tal senso, la figura geometrica della curva si adatta bene al sentimento popolare perché, all’iniziale impennata di timore ha fatto seguito la frustrazione e, adesso, la sensazione più vivida per tutti è quella di una rassegnata attesa. Attesa di un ritorno alla normalità o dello strumento che lo conceda, come ad esempio un vaccino contro il virus SARS-CoV-2. Ma quello che, parafrasando la storia francese, potremmo rinominare l’affaire vaccino, è un tema che divide l’opinione popolare e, soprattutto, i ricercatori. ---------------------------------------------------------------------Non sono epidemiologa, scienziata tantomeno virologa perciò lascio la parola a chi ne sa più di me e riporto quanto pubblicato dall'Istituto Mario Negri di Milano: "Si riprende a parlare di vaccini, non solo per l’attesa di quello contro il coronavirus ma anche perché si avvicina la stagione influenzale e perché sono tornati a farsi sentire i no- vax. i no vax veri e propri, quelli che rifiutano ogni tipo di vaccinazione anche in maniera pregiudiziale, sono una minoranza, meno del 3% della popolazione. Altri studi dicono addirittura che sono l’ 1%, anche se sono molto rumorosi e hanno anche una attenzione mediatica molto alta. C’è una fascia di popolazione, invece, che non ha un atteggiamento pregiudiziale contro i vaccini ma magari ha qualche timore e dei dubbi legittimi soprattutto sulla sicurezza. Quindi possono essere confusi ulteriormente da alcune false notizie e convinzioni non basate su prove scientifiche. Sul primo gruppo è molto difficile agire per far cambiare loro idea: spesso sono gli stessi che minimizzano la gravità della malattia. Invece diventa importante instaurare un rapporto di ascolto e dialogo con il secondo gruppo. Oggi il vaccino contro l’influenza stagionale può essere utile, anche se con un beneficio incerto e probabilmente limitato, per ridurre la pressione sui medici e sugli ospedali in vista della prossima stagione influenzale, evitando che si sommino i flussi di pazienti per influenza e Covid 19. Poi è utile e importante per la popolazione più a rischio, per esempio gli anziani o chi ha malattie cardiovascolari: una infezione causata da entrambi i virus sarebbe pericolosa. Ma è pericolosa anche la sola influenza".---------------------------------------------------------------Per ora mi fermo qua. E VOI COSA NE PENSATE?