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Non perchè non lo sia già. Roma è una delle città più belle del mondo ma c'è un evento che dovrà renderla super-splendida: IL GIUBILEO!

   

 

 Magari non sarà un intervento di chirurgia estetica, ma possiamo dire che la capitale si sta rifacendo il maquillage in vista del prossimo Giubileo.

   

Ma ce la farà Roma ad "imbellettarsi" come si deve entro l’8 Dicembre prossimo?

   

Dovrebbero arrivare, da questa data al 20 novembre 2016, dai 25mila ai 100mila pellegrini. E per l’occasione è stata creata la “Carta di Roma” che sarebbe sinonimo della Carta dell’Accoglienza. Noi potremmo definirla anche “carta anti-bidone”, eh si, perché è un accordo tra l’Associazione capitolina e l’Associazione dei commercianti che dovrebbe garantire ai turisti e ai pellegrini, la certezza della qualità dei servizi offerti. Più chiaramente: niente panini da 15 euro imbottiti (si fa per dire….) con una fetta di prosciutto trasparente, o conti salatissimi per un paio di coca-cola bevute ai tavolini di un bar nel centro storico.

     

Un bollino di qualità che verrà esposto in ristoranti e negozi.

   

Insomma un accordo condiviso con le Associazioni dei commercianti. Le quali, però, si scagliano contro l’abusivismo che da anni opera nella capitale, e non solo, ma ora stiamo parlando di Roma e del suo prossimo Giubileo.

   

La questione dell’abusivismo commerciale di Roma di cui fanno parte circa settemila posizionamenti, è una diatriba aperta da sempre, eterna come la città.

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Ma il problema di mettere in armonia commercianti, albergatori, siti museali e archeologici, sicurezza, trasporti e anche i cittadini romani che vivono e lavorano in città, è una faccenda tutt’altro che di poco conto.

   

Problemi questi che, come dicevo sopra, non riguardano solo Roma ma tutte le città italiane, che sono tante, custodi di patrimoni artistici, storici e bellezze naturali di questo meraviglioso paese che è la nostra Italia. Ecco perché l’Amministrazione capitolina ha deciso che, in questa occasione, è indispensabile “armarsi” di regole che sanciscano i diritti e i doveri validi per tutti, non solo per gli esercenti di quella città ma anche per i visitatori.

     

Non è necessario andare con la memoria agli stupri d’arte e agli atti di vandalismo perpetrati dai bulli-delinquenti negli ultimi anni a Roma, basta andare in una qualunque città per vedere turisti bivaccare sulle scale di chiese rinascimentali, o mangiare panini sui gradini che attorniano monumenti d’alto valore artistico o, addirittura, mettersi a mollo dentro fontane delle quali parlano i libri di Storia dell’arte. E non solo, lattine lasciate ad ogni angolo, avanzi di cibo buttati dentro le fontane, carte e fazzoletti fuori dai regolari cestini. Potrei proseguire all’infinito.

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E poi per evitare brutti inconvenienti dovuti a gente ubriaca, dalle 22 alle 7 del mattino sarà proibito vendere bevande alcoliche da asporto. Da mezzanotte verrà altresì proibito il consumo di alcol per strada. E sarà proibito mangiare e bivaccare sui monumenti, finalmente!! Sarà proibito chiedere l’elemosina a bordo dei mezzi pubblici e vendere mercanzie per strada in modo insistente. Immagino abbiate capito tutti a cosa mi riferisco.

    939271 Il caldo a Roma    

Scatteranno multe e sanzioni per tutti coloro che violeranno i divieti. Ma si dovranno anche tenere volumi di radio e tv e rumori acustici di clacson, sotto tono.

   

Ma parliamo di decoro urbano che è uno dei 32 articoli citati nella Carta di Roma. Antenne paraboliche e cassoni dei condizionatori installati all’esterno dei palazzi dovranno essere rimossi.

   

Il manuale di comportamento civico è giustissimo ma ce la faranno i cittadini a mettersi in regola prima dell’8 dicembre?

   

Eppure senza ingegnarsi tanto a riscrivere il manuale delle buone maniere, bastava ricordarsi che da quasi cinquecento anni, quello esiste già. Eh si, cari amici. Un tal Giovanni Della Casa, più noto come Monsignor Dellacasa, un toscano che ne sapeva, tra il 1550 e il 1555, pubblicò “Il Galateo overo de’ costumi”.

    Galateo overo de' costumi - 1558    

Oggi potremmo definirlo il manuale della buona educazione, c’era già scritto tutto lì.

   

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10 Commenti a “ROMA SI FA BELLA!”

  1. Francesca (franci) ha detto:

    Purtroppo Giuseppe credo tu abbia buoni motivi di credere che la Carta di Roma resti solo una misera, povera e inutile “carta”. Ora le cose si fanno davvero difficili, ammesso che siano state facili un tempo. La situazione di Roma è già particolarmente complicata da anni, e a tutto questo va aggiunto il Giubileo straordinario che inizierà tra soli due mesi e che rende la situazione in generale ancora più precaria. E non solo il Giubileo, ci sarebbe tanto altro da considerare, verificare, aggiustare. Bisogna sbrigarsi, però, perchè c’è da far fronte a situazioni di gravi disservizi, avviare una sollecita realizzazione di opere pubbliche indifferibili….ma io sono solo una povera, piccola cittadina italiana che, in questo momento, prova un pò di vergogna per tutti questi scandali che ci massacrano e distruggono l’immagine del bel paese.

  2. Giuseppe3.ca ha detto:

    Ammirevole manuale delle Buone Intenzioni ma poi siamo capaci di rispettarle noi stessi e soprattutto farle rispettare? Speriamo!
    É da oltre cinquant’anni che frequento Roma, inizialmente per turismo ma successivamente anche per lavoro (ben 4 anni al Ministero dei Trasporti) e ne ho vissuto tutti i cambiamenti, dalla romantica Città Eterna degli anni ’60 alla Roma multietnica di oggi con il crescente degrado in tutti i settori e in tutti i sensi.
    Il Giubileo sarà l’occasione buona per il miglioramento che tutti ci auspichiamo? La “Carta di Roma” non rischierà di restare solo sulla carta? Ci auguriamo di no! Grazie Franci.

  3. francesca (franci) ha detto:

    Mi rendo conto che la mia è una vana speranza e una mera illusione. Ora veramente mi crollano tutte le poche (e scarse) certezze. Ma, dico io, se uno ha la coscienza a posto, dimettersi e restituire i soldi, non è una palese ammissione di colpa…?? O no?? Ma lo vuole il popolo.

  4. sandra vi ha detto:

    Hai messo un bellissimo post Franci ,e ci auguriamo che La nostra Citta’ Eterna ,riesca a cancellare il peggio prima dell’8 dicembre in modo da mostrarsi ai pellegrini nella sua veste mgliore ,E’una marea di gente che invadera’ la citta’ ,ma io penso ,che il motivo che li porta a compiere un pellegrinaggio ,dovrebbe automaticamente obblicarli a comportarsi in modo civile e educato.

  5. gianna ha detto:

    Cara Francesca, il tuo post e bellissimo ma io prima di ogni cosa direi ( ROMA SI FA BELLA! ma i commenti precedenti sono tutti veri e belli, non so cosa aggiungere avete detto tutto ma mi permetto di raccomandare a tutti lasciate a Roma e altre citta’ le sue bellezze, perche’ distruggere cose importanti siamo noi che dobbiamo essere fieri delle nostre citta’avere il rispetto verso tutto e tutti. Arte, Musei, Piscine, fontane, ecc tutto quello che la natura e l’uomo a creato ,tutto fantastico, tante cose dovrebbe provvedere le Regioni i Comune ma anche il popolo, sono citta’ da visitare e da conservare per il suo valore,stiamo avvicinandosi l’8 Dicembre prossimo ci sara’ il GIubileo (Roma vestita di nuovo) quanto sei bella Roma!vi prego lasciatela bella in ordine come la troverete, le persone incivili devo pagare i danni che faranno con sanzioni molto pesanti, ma per scoprirli ci devo essere persone competenti a poter curare la citta anche se non sara’ molto facile, vi do un consiglio a chi rovina le bellezze scrivete sui quaderni e lasciate i muri delle citta’ puliti cosi vi sentirete l’anima serena,queste cose non le fanno i bambini dell’asilo, dunque maturate veloci siete in tempo!fate le persone civili educate sarete contenti di avere ascoltato e nn rovinato! le meraviglie delle città sono solo da visitare e ricordare le sue bellezze per tutta la vita. Un grazie in anticipo a tutti, Un Saluto con simpatia!!

  6. Giulio Salvatori ha detto:

    Ma te guarda questi toscani…che razza ragazzi!Ora venitemi a dire che sono campanilista. Scherzi a parte, alla base di tutto di sta’ il buon senso, l’educazione e il rispetto.

  7. francesca (franci) ha detto:

    Leggo Nembo, Lorenzo e Franco. Tre strade che, a prima vista, paiono divergere ma alla fine convergono tutte allo stesso capolinea: NOI innanzitutto! Si, vero che le amministrazioni devono fare il compito loro assegnato, non solo emanare decreti e legiferare ma soprattutto controllare che vengano rispettate. Vero che in questi tempi la capitale italiana è un pò allo sbando e adesso si corre cercando di porre rimedio a tanti errori commessi fino a ieri. Ma se tutti i cittadini, i turisti, le persone di passaggio, insomma la popolazione tutta, sia residente che non, usasse senso civico, l’educazione nei comportamenti e nella parola, rispetto per le cose e per le persone, praticasse insomma le regole della convivenza civile, a cominciare dalla partecipazione e dal rispetto facendo il proprio dovere, le cose andrebbero molto, ma molto meglio!!!
    E forse (voglio esagerare…) non ci sarebbe bisogno di proclamare editti per insegnarci ciò che da sempre sappiamo.
    Sono un’illusa, vero? No, spero sempre che qualcosa cambi in meglio.

  8. franco ha detto:

    Se questa “carta di Roma” verrà attuata auspico che poi venga estesa a tutta l’Italia.
    Spesso incolpiamo , a ragione, l’inettitudine, la corruzione e il clientelismo delle amministrazioni cittadine …ma chi getta le carte e le cicche per terra? Chi lascia la macchina in seconda fila fregandosene di regole e divieti? Chi bivacca con i panini seduti ai bordi di una fontana barocca e getta ovunque le bottigliette d’acqua ? Ovviamente siamo noi .
    Spero ardentemente che tutto quello che ha scritto Francesca si avveri e che gli italiani e non solo loro, acquistino un pò di civismo.
    Come solito ci vogliono regole feree, chi le fa rispettare e sanzioni pesanti…se no siamo tutti duri d’orecchi

  9. lorenzo.rm ha detto:

    Considero il tuo post, Franci, beneaugurante. Ma c’è da essere molto inquieti su quello che effettivamente succederà. Roma è attualmente una città senza guida, insicura, piena di gente non inserita che fa quel che vuole. Il Giubileo è un’occasione, sì, per fare bella figura e anche per farla pessima. Speriamo e che il Buon Dio aiuti la città, chi ci abita e chi viene a visitarla. Speriamo.

  10. Nembo ha detto:

    Francesca, hai messo un Post che sicuramente farà parlare non solo oggi ma anche nei prossimi mesi. Inizio con il titolo –Roma si fa bella- lo spero tanto. Roma città della culla della civiltà e con molti altri appellativi, nel tempo è cambiata con grandiosità di degrado dalle buche stradali, alla sicurezza urbana, al trasporto pubblico. Quando abbiamo un Sindaco che rappresenta i suoi cittadini e dice in una recente trasmissione televisiva La7, che si sente più sicuro a Parigi e a Londra, credo che siamo in mano a persona incompetente e incapace, anche se come lui stesso ha dichiarato che ora ha una badante o meglio un maestro di sostegno. Dopo i recenti fatti inerenti al Campidoglio e non solo avvenuti in queste settimane, anche L’Assoturismo di Roma è fortemente scettica e preoccupata per l’enorme flusso di massa dei pellegrini che arriverà, che oltre a trovare una città massacrata rischierebbero di rimanere intrappolati in forti disagi e disservizi specialmente nei trasporti – musei- strutture di ricezione, e su questi ultimi ci sarà molto da dire e ridire perché sicuramente ci sarà l’ennesima operazione MarKenting, ovvero la lobbie degli albergatori, nelle quali rientrano a pieno titolo anche molti ordini religiosi che dispongono centinaia di strutture, di certo non per i poveri pellegrini, aggiungendo anche il resto che gira sulla illegalità. Sul Giubileo ci sarebbero molte cose da scrivere, Roma ha i riflettori del mondo puntati su di è in ogni momento della vita da sempre, nel male e nel bene, sperando, ovviamente, che il Giubileo straordinario spinga nella direzione giusta con un maggior impegno decisionale di carattere politico per una vera Roma capitale e, in questi mesi, ci auguriamo che metteranno delle toppe alle infrastrutture già esistenti e, a tutto quello che manca per questo grande evento. Per quanto riguarda poi le varie ordinanze sindacali e altre ancora, per esperienza personale rimarranno solo sulla carta in quanto sono solo un atto dovuto in certe occasioni. Speriamo che come sempre alla fine noi riusciamo in tutto dimostrando di essere attivi e non solo per quello che ci giudicano all’estero, che Dio ce la mandi buona! Un Saluto.

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