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Il rumore delle fortezze volanti invadeva l'aria , era un rombo che veniva dal cielo e faceva tremare il cuore , cento oggetti luminosi contro l'azzurro in squadriglie compatte , erano la morte che poteva colpirti in qualsiasi momento, sentivi un fischio che arrivava sempre più vicino e da qualche parte esplodeva seminando distruzione. Io attendevo stretto a mia madre che tutto passasse...e da allora capii che cos'è il terrore.

Ora non ci sono bombardieri sulle nostre teste , ma folli uomini bomba che possono esplodere negli aeroporti , nei bar, nei teatri, nelle metropolitane , ovunque.

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E tu giri con la consapevolezza che questo può accadere in qualsiasi momento e guardi con sospetto quelli che possono sembrare terroristi.

Quello che mi ha turbato di più è vedere la fotografia di quei due ragazzi dalla faccia pulita e il maglione nero, ragazzi della porta accanto , che portavano il carrello con il loro carico di morte e quel guanto nero nella mano destra , che a detta degli esperti era il detonatore.

terroristiHo cercato di capire se nei loro volti si poteva ravvisare un'emozione un pallore che necessariamente doveva esserci ,perché dopo pochi minuti si sarebbero fatti saltare in aria portando con loro ,in una orrenda morte , tanti innocenti.

Che cosa spinge giovani di poco più vent'anni , nati in occidente dove hanno studiato e vissuto, verso una fine così tragica, un incomprensibile paradiso di urì e beatitudini ?

Controsenso assurdo perché del loro corpo non rimane traccia e con la sola "anima" è difficile soddisfare undici paradisiache fanciulle.

Oppure hanno un odio talmente potente da immolarsi per uccidere quanti più crociati democratici possono ?

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Penso piuttosto a ricatti sulle loro famiglie o a specie di assicurazioni sulla vita , che daranno ai loro congiunti rimasti una certa agiatezza economica . Oppure droghe obnubilanti . Cerco insomma di uscire da assurdità religiose incomprensibili nel 21° secolo.

E noi che cosa possiamo fare per non lasciarci prendere dal complesso dell'untore , per non ravvisare in tutti quelli che vengono dalle contrade islamiche possibili criminali ?

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Non lo so e non voglio neppure lasciarmi prendere da un naturale odio che mi direbbe di allontanarli tutti dalle nostre case.

   

Vorrei il vostro pensiero , dividere con voi questa grande paura , vedere se assieme possiamo trovare soluzioni che non siano solo guerra.

   

Franco

18 Commenti a “TERRORE!…..di Franco Muzzioli”

  1. edis.maria ha detto:

    Questa non è la guerra che siamo abituati a conoscere: nemici ben distinti, con territori delimitati e quasi conosciuti. Ormai il “ vicino di casa” può essere ciò che non è, il ragazzotto semplice ci fa pena, e ci sembra una vittima arrivato da lontano! Purtroppo quasi tutti i terroristi che hanno colpito ultimamente sono “ nostri!” compaesani, nati e vissuti nei nostri pressi! E allora la Grande Europa quali accorgimenti ha usato? Ogni Stato per conto suo, nei suoi interessi, giusti o sbagliati, senza coordinamnenti di polizia, di Agenzie , di governi, solo e sempre per apparire migliori e più preparati! I terroristi nascosti in “ casa loro”, o rilasciati dopo brevi interrogatori , liberi di preparare la MORTE di decine di bravi cittadini! Ma certo noi, nella nostra Democrazia, della quale troppo ci specchiamo, non possiamo fermare e arrestare uomini che non siano chiaramente colpevoli!!!E così piangiamo e piangiamo, e ancora non sappiamo cosa fare! Certo non dobbiamo avere paura , perchè sarebbe lo sbaglio più “ sbagliato “ che potremmo commettere! Ma svegliarsi sì, EUROPA INTERA, perchè alla violenza si può reagire anche con unità ed intelligenza ,e ,forse, nel più breve tempo possibile! Per quanto concerne il consiglio che l’America ha dato ai suoi concittadini, ritengo che ha fatto benissimo, perchè vorrei che anche il Governo italiano in un caso del genere, mettesse da parte gli interessi di altri Stati a favore degli italiani!

  2. gianna ha detto:

    Franco e Francesca, il vostro post è bello vedere volare tanti aerei,ho avuto una triste sensazione, sembravano quelli che vanno a distruggere con i loro bombardamenti rasano al suolo tutto quello che vogliono. palazzi grattacieli ecc..oggi dobbiamo stare attenti ci sono molti attentati Terroristici purtroppo, ma ci sono molte persone che viaggiano ogni giorno per lavoro, purtroppo la paura la lascio in un angolo, devo andare guadagnare il pane per le loro famiglie, ma non ci sono pericoli solo negli Aereoporti, Stazioni , Metropolitane, Supermercati Palazzi e luoghi di Governo Grattacieli,Unione Europea e molto altro ecc.. dove passono i terroristi rasano al suolo le citta’ e non solo ma noi non ci fermeremo dobbiamo andare avanti, loro devo fermarsi!!!altrimenti moriremo blindati in casa. Vogliono togliere la liberta’ a tutti.Viviamo sperando in un mondo migliore.Un saluto, Franco e Francesca.ciaoo

  3. Giuseppe3.CA ha detto:

    Un solo invito:
    “FERMATI UOMO, BASTA GUERRE”
    Nob esiste pace finché si continua a spezzare vite umane innocenti. É necessario annullare l’odio, il rancore e l’avidità di pochi, causa di tutti i mali.

  4. francesca (franci) ha detto:

    Non avevo alcun dubbio di trovarvi d’accordo con me. Si, anch’io temo gli attentati terroristici, anch’io ho paura quando volo da Milano a Roma, quando prendo metropolitane a Milano e a Roma, quando entro nei musei stra-gremiti, quando vado ai concerti importanti a S. Siro o al Palastampa, quando mi viene voglia di tornare a Parigi o a Londra. Ma non ho alcuna intenzione di farmi bloccare da quei delinquenti, continuerò ad uscire, ad andare dove mi pare. Ovviamente il tutto con grande prudenza, tenendo conto del difficile momento e dei luoghi a rischio. Se ci chiudiamo in casa facciamo il loro gioco. E’ cio’ che vogliono: TOGLIERCI LA LIBERTA’!!!. No…no…no… non ci sto.

  5. mario33.co ha detto:

    Treccani:” Terrorismo L’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne o restaurarne l’ordine, mediante azioni quali attentati, rapimenti, dirottamenti di aerei e simili. Il t. non è un fenomeno tipico solo delle democrazie moderne. Episodi di t. sono infatti avvenuti in vari periodi storici e sotto diversi regimi politici: le congiure di palazzo ai tempi dell’impero romano o dei principati rinascimentali; gli attentati dinamitardi contro i sovrani autocratici; le azioni di guerriglia di movimenti anticoloniali in periodi più recenti ne sono solo alcuni esempi. Il terrorismo contemporaneo ha assunto, comunque, caratteristiche peculiari. Se, in passato, la violenza denominata terroristica aveva colpito direttamente colui che era considerato come un ‘despota’, il terrorismo del 20° e 21° sec. si è rivolto anche contro la cosiddetta gente comune.

    Voi siete il tesoro della nazione; con lo stesso spirito eroico dei kamikaze, battetevi per il benessere del Giappone e per la pace nel mondo. »
    (Dalla lettera scritta dall’ammiraglio Takijiro Onishi, principale fautore dei kamikaze, e indirizzata ai giovani giapponesi, prima di suicidarsi il 15 agosto 1945).
    Kamikaze è una parola giapponese, di solito tradotta come vento divino (kami significa “divinità” — un termine fondamentale nello shintoismo — e kaze sta per “vento”; ka significa inspirare e ze significa espirare). È il nome dato a un leggendario tifone che si dice abbia salvato il Giappone da una flotta di invasione mongola inviata da Kublai Khan nel 1281.
    Gli aerei kamikaze espressamente costruiti come tali, a differenza dei caccia o bombardieri in picchiata convertiti allo scopo, non possedevano meccanismi di atterraggio. Un aeroplano progettato specificamente, il Nakajima Ki-115 Tsurugi, era realizzato con una struttura in legno, semplice da costruire e pensato per utilizzare le scorte di motori rimanenti. Il carrello non era retrattile e veniva sganciato poco dopo il decollo per consentire il riutilizzo con altri aeroplani.
    Il picco dell’attività venne toccato il 6 aprile 1945 durante la battaglia di Okinawa, quando varie ondate di aeroplani condussero centinaia di attacchi durante l’Operazione Kikusai (Crisantemi galleggianti). A Okinawa gli attacchi dei kamikaze si focalizzarono all’inizio sui cacciatorpediniere in servizio di protezione e quindi sulle portaerei al centro della flotta. L’offensiva, per cui vennero utilizzati 1465 aeroplani, seminò distruzione: i resoconti delle perdite variano, ma per la fine della battaglia almeno 21 navi americane erano state affondate dai kamikaze, insieme a navi alleate di altra nazionalità e dozzine di altre erano state danneggiate. (FONTI ATTINTE DAL WEB)

    Vediamo… Come il terrorismo (i kamikaze) erano “inserirti” in una “situazione” bellica ben definita,dove… Per forza maggiore, per… Una questione di disparita di forze militari inferiormente oggettiva usavano perpetrare. Il Giappone, nazione nazionalista per eccellenza, e con un forte culto della personalità eternato nei confronti del loro imperatore(veniva considerato un dio) si è vista costretta a mettere in atto una “particolare” Forma di “strategia offensiva.”
    Oggi, il terrorismo sta’ prendendo una connotazione diversa non mi sembra (che… A parer mio) si può ancora parlare di integralismo religioso, di integralismo islamico. La destabilizzazione mondiale in particolare del Medio Oriente e dell’Africa con i suoi diversi focolai di guerra ha creato una “situazione” incontrollata, dove tutti sono contro tutti. Dove…Il potere, il business, l’egemonia territoriale (anche le lotte di varie etnie arabe).Il petrolio come fonte energetica/economica, diventata destabilizzante, perché… “Forma” di finanziamenti illeciti guerrafondai e di egemonia commerciale, concretizza una situazione “schizofrenica” dove… iIburattinai ( apparentemente sconosciuti) tirano le fila, facendosi aiutare da dei poveri giovani infarciti di fanatismo che si immolano per delle cause piene di contraddizioni, di… False convinzioni/ideologiche. Schegge impazzite che sparano sul mucchio, che… Sparano a zero su gente comune,innocente per portare scompiglio, morte, terrore, paura. Qui il problema è più ampio più “subdolo” più… A largo respiro. Nasconde interessi occulti. Questi giovani terroristi sono manovalanza!! Qui c’è da analizzare da… Capire,da… Smascherare, lobby, burattinai, interessi che fanno parte di un disegno destabilizzante che appartengono a Stati, Governi, etc. Che hanno come “Giano” la doppia faccia per vedere/condizionare il presente e desiderare/costruire un loro personale futuro. Rimango fortemente contrario a… Certi politici, a certi “ben-pensanti” che cavalcano del “terrorismo, fascista/ disfattista, che… Creano barricate, “piene” di preconcetti e di “facili”e pericolose fobie.

  6. sandra vi ha detto:

    NO ,fRANCI ,ritengo veramente scorretto che l.AMERICA ,ns alleata consigli ai suoi cittadini di noi venire in Europa ,per la possibilita/ di altri attentati.questa propaganda del terrore ,nuoce alla notra economia in primis ,ma fa il gioco dellIsis , Non ricorda l’America che dopo 11 settembre nessuna voce si e’levata dallEuropa ,attenti nn andate in AMERICA pericolo di vita””””””””””””

  7. franco ha detto:

    L’America è la terra della democrazia , dicono , ma solo nel 1957 ha esteso i diritti di voto agli afroamericani (Civil Rights Act),37 dei suoi Stati hanno ancora la pena di morte. Il Capitalismo selvaggio, il consumismo esasperato, l’edonismo è stato importato dagli USA. Ora rischiano di avere un Presidente più razzista di Hitler. Sì hanno contribuito a liberarci nel 45 dai nazifascisti espandendo il loro imperialismo strutturale, guardiamo bene quindi questa “democrazia” di pistioleri e non meravigliamoci troppo.

  8. alba morsilli ha detto:

    Noi italiani abbiamo avuto il terrorismo in casa negli anni70/80 anche li fu seminato il terrore, e tutti ce lo ricordiamo, Moro il nostro primo Ministro fu ucciso dalle brigate rosse.
    anche loro come questi attuali non guardavano in faccia nessuno e molte persone innocenti morte per causa che ancora oggi non sappiamo.
    L’Italia è riuscita a sconfiggere questi esaltati ed era una nazione che ha combattuto da sola.
    Il Belgio ha dormito queste persone era da Novembre dopo gli attentati di Parigi che giravano liberamente a Bruxell come mai?
    Spero tanto che sia di lezione a tuttigli stati Europei che si uniscono e che dopo due settimane tutto va nel dimenticatoio.
    vorrei tanto essere nella testa di questi giovani nati e cresciuti in Europa a che cosa le spinge a commetere delitti orribili ed ad uccidersi per una causa che non capiamo.
    che cosa vogliono ? io non so rispondere

  9. Nembo ha detto:

    Francesca, quello che tu hai posto come domanda, volevo inserirla nel mio commento, ma mi sembrava inopportuno, tu come sempre…mi ha preceduto, rispondo subito alla tua domanda dicendo: NO, non è giusto che subitamente dopo la tragedia di Bruxelles, il dipartimento americano e non solo, attraverso il suo sito internet ha diffuso un comunicato mettendo in “guardia” i cittadini americani sul rischio di nuovi attentati in Europa, praticamente sconsigliava di venire e di attraversare l’Europa, è un accanimento come tu hai scritto, inquotendo paura e terrore ed è proprio quello che vuole l’Isis, altresì andranno in fumo miglioni di euro, basta pensare che nel 2015, in Italia sono venuti 4,7Milioni di visitatori americani, diffondendo questo allarmistico comunicato ci sarà un mancato introito di danaro da Nord a Sud con evidenti cancellazioni di prenotazioni. Sarebbe opportuno ricordare agli addetti alla comunicazione Usa che gli Europei in primis noi Italiani, dopo la strage dell’Undici settembre non abbiamo dribblato gli States cambiando rotta turistica! Un Saluto e Buona Pasqua.

  10. Nembo ha detto:

    Vero Franco, rimane sempre un rebus che sarà difficile risolvere, troppi interrogativi si pongono di fronte a tante tragedie che si stanno verificando, la violenza è sempre ad altre tante cose come tu hai descritto molto bene, figlia dell’ignoranza, speriamo sempre nella saggezza e nel dialogo dei vari Stati per almeno arginare queste tragedie. Un Saluto e Auguri di Serena Pasqua.

  11. francesca (franci) ha detto:

    Domanda: ritenete giusto che l’America, dopo i fatti di Bruxelles, consigli ai propri cittadini di non viaggiare in Europa? E’ un atteggiamento corretto da parte di una Nazione alleata? Non è forse un accanimento ulteriore, sfavorevole e nocivo per il nostro Paese, considerato che viviamo in gran parte anche di turismo?

  12. sandra vi ha detto:

    i ar\ la solita ittimista ,ma questa volta il colpo inferto e’ stato veramente mortale e ha colpito il cuore dell’Europa,pero’ ha risvegliato tutte le nazioni ,si comincia a parlare ,per una volta seriamente ,di Europa UNITA .Aspettiamo col cuore sospeso i risultati della riuniune odierna ,riusciremo viaggiare senza come abbiamo sempre fatto>?

  13. lucia1.tr ha detto:

    Cupe giornate, tragedie incomprensibili o altre riconducibili a odio, maledizione tra civiltà che nutrono rifiuto e follia. L’EUROPA non è UNITA. “NON E'”. E fin quando non lo sarà, con onestà profonda e condivisa, si vivrà nel terrore di attacchi simili a quelli di Bruxelles. Eppure è vigilia di Pasqua. E quanto sarà assurdo e fuori luogo incontrarsi e dirsi “Buona Pasqua!”

  14. franco ha detto:

    Penso di essere d’accordo con Nembo, ho usato quel “penso” perchè la mia perplessità su quei folli suicidi rimane ancora un rebus da risolvere.
    Forse c’entrerà anche la religione , come può entrarci nei mafiosi e nei camorristi che uccidono e fanno tutte le nefandezze possibili con i santini in casa e in tasca e sono in prima fila nelle processioni.
    Sono quelle distorte interpretazioni del sacro che mi portano a non far di un’erba un fascio, di non colpevolizzare una intera comunità per la sola professione di fede.
    Forse anche un agnostico come me ,durante una guerra può buttarsi nel cuore di una battaglia con la consapevolezza della morte certa ,solo per la gloria e per la patria (esempio puramente retorico sia ben chiaro !)
    Dobbiamo ,credo, cercare di capire il problema con altri metri e risolverlo come è stato chiaramente detto.

  15. lorenzo12.rm ha detto:

    Sgomento, raccapriccio, rabbia, dolore. desiderio di far cambiare le cose. E, soprattutto, che da questa inestricabile situazione vengano risparmiati gli innoenti. Ci riusciranno i potenti della terra? Potrebbero, se volessero. Ma siamo nel terrore, come giustamente dice Franco, e l’intelligenza e la prudenza ci dicono che far cessare il terrore non è alla nostra portata.

  16. Giulio Salvatori ha detto:

    Forse non abbiamo ancora capito che questa -Europa Unita- non esiste. Non abbiamo ancora capito che questa -Europa Unita- è l’Europa delle banche e degli interessi di pochi a discapito di molti. Non abbiamo ancora capito che, finchè non ci sarà veramente uno spirito globale di U N I O N E , non arriveremo a nessun risultato. Mi auguro che, dopo questa tremenda tragedia, si trovi veramente la forza politica di parlare un unico linguaggio .

  17. Nembo ha detto:

    Vero Muzzioli, ai giorni nostri non ci sono più i bombardieri, non vedi più persone in divisa che ti possono colpire, ma ci sono le bombe, ci sono persone normali molti giovani che imbracciano un AK-47 che sparano all’impazzata, gente pronta a tutto, questi non sono combattenti, non sono martiri, non sono guerrieri di Dio come si profanano loro, sono degli infami esseri per non dire altro,gente che decide di morire per far morire altre persone in stragi e, spero che non arrivino ad adoperare bombe chimiche che ti paralizzano e ti fanno fare una morte atroce,gli stessi usano ora giubbotti e esplosivi con bombe artiginali che contengono chiodi, vetri, frammenti mettallici, tutto per farti più male,niente e nulla può giustificare il fanatismo criminale, anche se loro sono gli esecutori materiali, perchè dietro questi criminali, ci stanno le varie massonerie dei potenti, di chi fino a qualche anno fa li adoperava per fare il lavoro sporco e altro ancora…Non serve intonare l’ennesimo -Je- Suis- candele o altro, certo è un segno di solidarietà ci mancherebbe non ricordare tutte le vittime innocenti. Il nullismo Europeo porta solo acqua all’Isis, il non efficente intelligence si è visto concretamente che ci sono delle falle, fino a qualche mese fa avevamo del immobilismo in tutta Europa, senza poi parlare dell’attuale falso buonismo Italiano,dopo ogni strage si fanno mille strategie su chi ha creato l’Isis, su chi lo sostiene, in tutti i canali ci sono politici che vogliono risolvere il problema con mille proclami e strategie, ma dopo 15-30 giorni tutto viene accantonato. La pace è il nostro stato di natura, e fare la guerra a chi rispetta la pace è facile, e fare pace con chi ti dichiara guerra è impossibile, specialmente quando non sai con chi puoi parlare. Servono risposte subito con urgenza e, concrete, mi chiedo possible che la U.E, è composto da 28 stati e, gli stessi hanno 28 eserciti e rimangono divisi mentre dovrebbero essere un tuttuno, una unione che dovrebbe essere non dico nelle prime potenze mondiali ma che ci stia almeno su una mano, invece…poi vedendo chi dovrebbe fare molto, con metodi incisivi salvaguardando la nostra sicurezza si mette a piangere in tv in una conferenza stampa, segno di debolezza o forse di -pentimento- di non aver fatto quello che si doveva fare!Non si può sciogliere un nodo tirando la corda con la forza,nello stesso tempo una situazione complessa si risolve solo penetrando con deteminazione e niente bla-bla- Franco credo che sia giunto il momento di dire basta a questo macello che vediamo, bisogna fare un intelligence tutti insieme, limitare l’invasione che abbiamo, prendere obbligatoriamente tutte le impronte e se ti rifiuti dietrofront, modificare certe norme per questo, sollecitare e vagliare subito le domande di asilo politico, e non aspettare 15-18-mesi,( altro discorso è chi fugge dalla guerra con famiglie intere e con documenti)se fai un reato la pena deve essere certa questo vale per tutti e altro ancora, debellare e isolare anche se è difficile le varie massonerie, compreso chi fornisce le armi, non pagare più i riscatti, anche se è penoso dirlo, ma si armano questi infami,se non torniamo sovrani delle nostre vite, delle nostre culture del diritto a programmare il nostro futuro è la fine, ricordo che il Belgio per il 41% degli abitanti sono mussulmani da anni vivono e molti sono nati e cresciuti ma…non sono o non hanno voluto integrarsi perchè? Interpreto quello che vedo e sento, comunque tutti non dobbaimo avere paura, non dobbiamo cambiare le nostre abitudini o altro, altrimenti loro hanno già vinto la guerra, è facile dirlo dirlo dietro una tastiera direte voi, ma è la verità la paura è il limite che il corpo impone al nostro cervello, ma non dimenticate che la stessa corre parallelamente con il coraggio! Un saluto

  18. francesca (franci) ha detto:

    La scelta di colpire Bruxelles contiene una simbologia molto forte. Colpendo i Palazzi delle Istituzioni Europee hanno ferito il cuore dell’Europa, hanno ferito tutti noi. Però questo non è il momento delle polemiche, questo è il momento del dolore e della vicinanza alle famiglie delle vittime.
    I terroristi islamici attaccano le nostre libertà. Odiano maledettamente le nostre libertà ed i nostri stili di vita. Come hanno fatto già a Parigi a Novembre. Vogliono toglierci la libertà di viaggiare, la libertà di andare a teatro, come per il Bataclan. La libertà di vedere una partita di pallone o di incontrare gli amici ad un caffè all’aperto. Parigi ieri e Bruxelles oggi: attentati che ci colpiscono profondamente.
    E domani…???

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