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Non avrei voluto ritornare a commemorare questa giornata, no. Avrei voluto davvero farne a meno. Ma non posso. Troppi femminicidi, troppi delitti contro le donne. Uno ogni 2 - 3 giorni. E noi, in Italia, ne deteniamo il primato! Complimenti..!!

Relazioni malate basate su rapporti distorti di possesso, di forza, con l'uomo che assume la funzione di padrone, non di compagno di vita. Ma queste sono solo parole, parole, parole. E io non voglio scrivere solo parole.

Io voglio dire BASTA!!!

Si, perchè di Libertà si può pure morire.

Parità di genere: un falso mito.

"O mia o di nessun  altro", non è una frase d'amore ma una minaccia.

E tu, uomo che continui a violentare e ad uccidere in nome del tuo  "amore" malato, pensa che mentre lo fai:

 
  • Mi rubi i sogni, la possibilità di scegliere

  • Mi rubi il rispetto

  • Mi rubi il sorriso, la tenerezza

  • Mi rubi la dignità, l'innocenza

  • Mi rubi il futuro

  • Mi rubi i figli, le speranze

  • Mi rubi l'Amore

  • Mi rubi la VITA!!

non    

Francesca

     

14 Commenti a “O MIA O DI NESSUN ALTRO..!!”

  1. francesca (franci) ha detto:

    E io con te, Edis-Maria, dico: FORZA DONNE! Abbiate la consapevolezza di ciò che vi sta accadendo pensando di cmabiare un uomo che, sin dai primi tempi, si dimostra maschilista e violento. Ma soprattutto NON andate MAI a quello che lui vi prospetterà come l’ultimo appuntamento chiarificatore. Sarà sicuramente la trappola per finirvi.

  2. edis.maria ha detto:

    Ho voluto leggere e interiorizzare tutti i commenti, prima di scrivere il mio parere! Tutti gli anni, da quando si ricordano questi atroci fatti, omicidi e stupri, si discute degli uomini che commettono atti strazianti, la donna appare solo come un personaggio secondario! Non vorrei essere fraintesa, ma forse, bisognerebbe mettere in PRIMA LINEA la figura femminile! Rendiamola, forte, sicura , capace di sconfiggere il ” lupo” che la vuole aggredire e distruggerla.. NOI siamo forti, intelligenti e sicure, o possiamo diventarlo,. Nei nostri commenti aiutiamoci a diventare veramente sicure , a rivolgerci sempre a qualcuno che ci dia una sicurezza infinita!!! Forza DONNE!

  3. francesca (franci) ha detto:

    C’è un passaggio nell’ultimo commento di Nembo che va assolutamente preso in considerazione. La magistratura, presidio costituzionale della legalità, terzo potere dello Stato, ha enormi responsabilità in quella che è una strage quotidiana di donne, mamme e neo-mamme. Spesso la legge arriva troppo tardi e quando arriva ormai la tragedia si è verificata. Leggi, leggi, leggi dentro le quali, però, tutti sono irresponsabili delle loro azioni o della loro inerzia, fanno lo scaricabarile e nessuno paga per le conseguenze. Una domanda la farei ai giudici: “Mi spiegate come mai 34 coltellate inflitte ad una donna dal suo compagno non costituiscono aggravante di crudeltà..???”

  4. Nembo ha detto:

    Gianna,le leggi ci sono anche troppe, ma la verità sta anche che in tutto questo c’è un giudizio a volte troppo tollerante e e elastico, inspigabile nella giustizia nei confronti dei vari reati che colpiscono le donne, lasciando via libera alla discrezionalità dei vari giudici che valutano i vari fatti senza poi con una pena certa e giusta. Da qualche anno, il governo con legge delega che è passata attraverso il DL N°28/ 2015 ha ” Depenalizzato” molti reati in sfavore alle donne e non solo, a dire, del fautore di questa depenalizzazione sono diventati reati minori molti reati che salvaguardavano la sicurezza personale e sociale es.gli atti oasceni in luogo pubblico ( io mi domando su che base hanno ragionato sui reati minori? E, come si giudica un reato monore? O di tenuità dei fatti)Il tutto è servito per liberare le carceri. La tenuità dei fatti è solo una forma di improcedibilità dell’azione penale nel caso che il fatto sia scarsamente offensivo e,che il danno sia lieve e del tutto occasionali…Assurdo! Gli stessi reati poi vengono tramutati in sanzioni amministrative a volte molte alte e a volte mai pagate, poichè chi commette reati è nullatenente ecc..Con certe ideologie, il criminale è più una vittima che un responsabile questa è la situazione ai giorni nostri e, avanti così il disagio dilaga.Come ha detto Francesca le dununcie sono anticamera di tragedie poi fatte!

  5. gianna ha detto:

    Franci,povere donne uccise per confondere l’amore dall’egoismo e la proprieta’ di essere i soli padroni,magari avete ucciso la madre dei vostri figli? domani chi raccontera’ la verita’ ai vostri bambini innocenti.Non basta il carcere per scontare questi grave omicidi o violenze carnali contre le donne e bambini innocenti che debbono pagare i vostri errori con la loro vita, ma servono leggi durissime, buttando via la chiave per sempre.!!!

  6. francesca (franci) ha detto:

    Certamente Alba ha toccato un punto importante: i figli dei femminicidi! Chi pensa a loro? Rimasti orfani due volte percgè oltre ad aver perso la madre, il padre o si è suicidato o è in carcere. Che ne sarà di loro? Della loro sopravvivenza e della loro formazione? Di che tipo di famiglia hanno bisogno per crescere ed elaborare l’orrore di cui sono vittime? Che razza di paese siamo se non siamo in grado di tutelarli lasciandoli allo sbaraglio di loro stessi e del loro futuro?

  7. alba morsilli ha detto:

    io vi voglio parlare degli orfani di madre per mezzo di mani di quel padre che ha ucciso la madre dei i suoi figli.
    Un mostro che ora sconta la pena, mentre nel cuore dei suoi figli ha creato altre pene inguaribili.
    con quale occhi guarda i suoi figli, con quale coraggio lo sa solo lui.
    io so solo che gli sputerei in faccia ogni volta che lo vedessi.
    I figli devano sapere chi è l’assino della mamma, non è possibile perdonare
    anche questo sono le conseguenze di un femminicidio

  8. francesca (franci) ha detto:

    E’ ovvio che non tutti gli uomini sono violenti ma è sempre un uomo violento ad uccidere una donna. Nessuno qui vuole fare strategia del terrore contro gli uomini, ci mancherebbe altro..!!! E’ una questione di cultura maschilista che nasce sin dalla famiglia e prosegue con scuse, stereotipate giustificazioni, finti pentimenti il tutto alternato a violenze fisiche e psicologiche. Purtroppo c’è l’incertezza della pena, con la mancanza di leggi appropriate, riti abbreviati che scontano anni di carcere. Poi, tra una buona condotta e un indulto, ancora grandi sforbiciate agli anni da scontare. Ogni qualvolta c’è un femminicidio si sente dire che la vittima aveva più volte denunciato il suo carnefice (marito o compagno) per le violenze subìte ma, e questo è la cosa più drammatica, finchè non viene uccisa nulla possono le Autorità, se non intervenire con banali ammonimenti o deboli divieti che mai verranno rispettati dal futuro assassino. Ricordiamo che quasi sempre dietro ogni femminicidio c’è una tragedia annunciata.
    E smettiamola di dire che la donna “se l’è cercata”. Basta frasi che contengono solo accuse subdole e colpevolizzante la donna. Forse le donne dovrebbero essere più furbe e non convincersi di riuscire a cambiare un uomo violento facendo le crocerossine, nascondendo la verità anche a sè stesse, giustificandolo in ogni azione spregiativa. No, quello rimarrà sempre un violento destinato a diventare probabilmente un futuro assassino.

  9. carlina ha detto:

    o mia o di nessuno altro così di primo acchito potrebbe sembrare una frase d’amore intenso, d’effetto, se non nascondesse una trappola, anche la ragnatela che tesse il ragno può brillare con le goccie di rugiada, ma poi……..scatta la trappola
    nient’altro

  10. Nembo ha detto:

    In occasione della giornata mondiale contro la violenza delle donne, non solo fisica ma amche verbale, ricordare questo evento è doveroso. Ritengo che questo problema mi ferisce ogni volta che sento una nuova violenza, ritengo che sia una offesa per ogni uomo che si reputi uomo. Un Saluto

  11. girasole rm ha detto:

    Srivere un commento si rischia di essere banali. il problema della violenza sulle donne è Mondiale Bisogna affrontare il problema ala radice non serve dire basta bisogna EDUCARE EDUCARE EDUCARE DA PICCOLI anche in eldy per alcuni la donna è semplice desiderio sessuale.Poi c’è il problema dei padri Padroni fratelli padroni e cosi molte ragazze si sposano per sfuggire alle famiglie cadendo dalla padella alla brace. Per mè la donna rimane SACRA VI LASCIO CON UNA FRASE Ero una foglia libera nel vento
    e tu ragazzo che mi hai visto cadere
    mi hai presa per un pantano.
    Alda Merini
    CIAOOOO

  12. gianna ha detto:

    Francesca,è molto doloroso questo post. Oggi c’è la commemorazione contro la violenza e il femminicidio contro noi donne(VORREI DIRE BASTA)!!! ” O MIA O DI NESSUN ALTRO” questo non si chiama amore ma una minaccia di morte. E tu uomo che continui uccidere e violentare, il tuo amore è malato fermati e pensa.! MI RUBI I SOGNI E IL SORRISO.

  13. franco ha detto:

    Stigmatizziamo con forza questi “esseri” che per combinazione sono nati maschi, dato che normalmente l’uomo (maschio) non è così,quel “mi rubi ” spesso si limita a dialettica, quando sfocia in violenza , c’è l’anienazione e la patologia.

  14. lorenzo12.rm ha detto:

    Una delle ragioni più lineari delle “schifezze” del genere umano, soprattutto della parte maschile. Hai fatto bene, Franci, a ridurre in sintesi di che si tratta: gelosia e possesso che producono violenza. Basta! Ostacolare e punire con tutti i mezzi, dall’educazione al carcere.

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