Sin dalla preistoria la donna era scolpita con gli attributi femminili molto accentuati per esaltare la sua natura di creatrice. Nell’antica Grecia la raffigurazione del corpo femminile era simbolo di fecondità. Nel corso dei secoli è cambiato il modo di scolpire e dipingere un’opera d’arte, ma il corpo femminile è rimasto uno tra i soggetti prescelti dai grandi artisti. Il nudo nell’Arte non è mai peccaminoso, esso esprime la sensibilità dell’artista e, osservandolo bene, ha sempre una sua profonda motivazione.

Facciamone una carrellata insieme, vi va?

 

JEAN AUGUSTE DOMINIQUE INGRES - LA FONTE

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La ninfa è nella roccia, nel ventre della terra, e versa l’acqua dal vaso. Un’acqua molto strana, sembra quasi un nastro o fibre di seta e il tappeto d’acqua che ha sotto i piedi sembra uno specchio. L’immagine è carica di valenze misteriose, naturalistiche e di una serie di richiami simbolici che fanno della “Fonte” di Ingres il prototipo della pittura simbolista.

 

GUSTAVE MOREAU - SALOME’

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Salomè arriva da un passaggio attraverso la mitologia. Erode le chiede di danzare per lui, lei istigata dalla madre Erodiade chiede la testa del Battista. E’ una danza erotica, sensuale, è una danza del ventre, una danza orientale. E nell’immaginario di questi uomini, di questi artisti, ecco che lì scatta qualcosa. La Salomè diventa il prototipo di una bellezza non più delicata, angelica. Non è più la Venere che si scioglie i capelli, ma è l’immagine di qualcosa di malefico, di pericoloso, di lussurioso, di terribile. Diventa il simbolo della bellezza maledetta, una cosa terribilmente affascinante. E’ la prima “femme fatale” degna di questo nome. Lei non è il bene ma il male e Satana l’ha resa una figura demoniaca.

 

TIZIANO - VENERE DI URBINO

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Languidamente distesa su un letto che occupa l’intero piano orizzontale del quadro, una sensuale giovane donna dal corpo candido e completamente nudo guarda invitante e con malizia verso l’osservatore mostrando una sfrontatezza che mai s’era vista in un quadro di medesimo soggetto. Il volto è incorniciato da morbide chiome dorate che discendono lungo le spalle, una mano cinge delle rose, fiori simbolo della divinità mentre l’altra copre il ventre. La Venere di Tiziano non è una divinità lontana e distaccata, ma una donna vera e sensuale, che suggerisce maliziosamente all’osservatore l’importanza della dimensione erotica nel matrimonio, come probabilmente richiesto dal committente Guidobaldo, da poco sposato con la giovane Giulia Varano da Camerino.

 

ANTONIO CANOVA – AMORE E PSICHE

Amore-e-Psiche-che-si-abbracciano-1787-1793

Anche se la scultura rappresenta due personaggi, voglio soffermarmi sulla donna, Psiche. Il dio Amore cinge delicatamente il capo e i seni dell’amata Psiche la quale solleva entrambe le braccia verso di lui. Qui usciamo dal simbolismo per avvicinarci al neo-classicismo con una composizione carica di grazia e armonia. Una grande eleganza che coglie la tensione amorosa che scorre tra i due protagonisti. Semplicemente, la bellezza ideale.

E ora qualche cenno agli Impressionisti (faccio grandi salti oggi)

 

EDGAR DEGAS – FEMME APRES LE BAIN (Dopo il bagno)

Après le bain, femme s'essuyant la nuque vers 1899 Edgar Degas (1834-1917) Pastel sur carton Musée d'Orsay

Sorpresa nell’intimità della sua stanza da bagno, una donna si offre allo sguardo dell’artista nello splendore della sua nudità. Devo precisare che Degas dipingeva le sue bagnanti nello stesso suo atelier, dove aveva anche installato una vasca da bagno e alcuni accessori.

 

RENOIR – DONNA NUDA AL SOLE

renoir donna nuda al sole

Un ritratto sensuale, dove un corpo raggiante di giovane donna sembra accarezzato dalla luce. Renoir, con questo dipinto, dice di voler dipingere le donne come “dei bei frutti” aggiungendo “Io amo i dipinti che mi invogliano a passare la mia mano sopra un seno o sopra una spalla, se è una figura di donna”. Infatti l’artista si interessa più ai giochi di luce sul corpo della donna che non al suo viso, i cui tratti rimangono sfumati.

 

MICHELANGELO - LEDA E IL CIGNO

Leda_-_after_Michelangelo_Buonarroti

 Tra le più potenti rappresentazioni del Cigno-Zeus che possiede Leda, va certamente annoverata quella realizzata da Michelangelo per il Duca d’Este. In pittura il mito di Leda e il cigno rappresenta l’intraprendenza sessuale maschile. Leda, regina di Sparta e madre di Clitennestra e Elena – colei che sarebbe stata causa dello scoppio della guerra di Troia – dormiva sulle sponde di un laghetto, quando fu posseduta da un  candido cigno,che era l’animale nel quale Zeus si era tramutato per poterla, appunto possedere. Leda era stordita dal profumo d’ambrosia e dall’azione del collo dell’animale sul suo corpo. Concluso il rapporto sessuale, Zeus annunciò che dalla loro unione sarebbero nati due gemelli, i Diòscuri. 

 

FERNANDO BOTERO- DONNA NUDA DAVANTI AL LETTO

botero - donna nuda Botero ha catturato la fantasia della vita dipingendo figure corpulente e talvolta comiche. Caratteristica della sua pittura è l’insolita dilatazione che subiscono i suoi soggetti, che acquistano forme insolite, quasi irreali, astratte e, a volte persino grottesche; figure monumentali che possono essere sensuali, ma anche piene di dolore e tristezza. Tristezza che io ritrovo in questa donna nuda davanti al letto.

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Ho spaziato tra varie epoche e stili ma ce ne sarebbero a migliaia di nudi femminili nella Storia dell’Arte. Capirete però amici miei, che questo non sarebbe più un post ma una specie di enciclopedia. Perciò per oggi mi fermo qua, avremo modo di proseguire questo percorso. Sicuramente molti di voi avranno tantissimi suggerimenti e ottimi consigli da darmi. Li aspetto. Intanto godetevi anche il video che ho postato in anteprima.

Buona Domenica a tutti!

 

Franci

25 Commenti a “ARTE: NUDI FEMMINILI TRA ALLEGORIA E SIMBOLISMO…..di Franci”

  1. francesca (franci) ha detto:

    Cari amici vi ringrazio tutti:
    – Grazie a Franco che mi ha dato tanti bei suggerimenti per un eventuale prossimo post, ne terrò di certo conto (ma non t’aspettare Courbet…no..no..no…, qui non ci può stare, sono già stata abbastanza ingiuriata);
    – Grazie a Nembo che con la sua proverbiale cordialità e garbo ha apprezzato sia il post dei nudi che il video;
    – Grazie a Lorenzo che anche lui sempre apprezza con gentilezza e disponibilità;
    – Grazie a Gianna che per “colpa” mia si sta facendo una cultura sull’Arte (ma credo non le dispiaccia);
    – Grazie a Edis che ha centrato, come sempre con arguzia e sottigliezza d’espressione, il vero senso del mio post (e ovviamente il vero senso dell’Arte);
    – Grazie ad Alba anche se ha violentemente dissentito su ciò che io ho postato. Rispetto le sue idee e accetto ogni critica, però, se mi permetti, elimino la parola “pornografia”. NON è mia abitudine postare cose pornografiche, nè in questo blog nè in nessun altro posto;
    – Grazie a Mario-girasole che ha tirato in ballo Adamo ed Eva ma alla fine l’ha detta tutta francamente: “a me piacciono le donne, con tutte le loro grazie”…Evviva!!!
    – Grazie a Carlina che con la sua dolcezza mi ha appioppato un bel 10 e lode, immeritato;
    – Grazie a Michelangelo al quale non ho nulla da dire che lui non sappia già.

    Un saluto sincero a tutti!

  2. francesca (franci) ha detto:

    Sentite un pò, voi due: Franco e Michelangelo. State provocando il vostro editor? Non ci provate, eh?

  3. franco ha detto:

    Caro Michelangelo, il tuo nome mi ha rammentato un coevo del tuo omonimo , amico di Raffaello e discepolo del Ghirlandaio: Perin del Vaga , autore di Madonne splendide e di disegni erotici da “sballo” (siamo nel primo cinquecento) . Chissà se il nostro editor ha il coraggio di pubblicarne uno ?

  4. michelangelo ha detto:

    E brava la mia amica Francesca, finalmente ti sei decisa a scrivere questo bellissimo post sui “Nudi femminili nell’Arte”. Era ora..!!
    Non ti faccio complimenti perchè te ne hanno già fatti abbastanza (e poi ti monti la testa…ahahah…). Ma come dice l’amico Franco Muzzioli io, da maschietto, avrei schiaffato anche “L’origine del mondo” di Courbet (e qui mi sarei troppo divertito..). Ma so che non l’hai fatto perchè, se finora qualcuno ti ha dato della pornògrafa, figurati che scandalo succedeva se postavi quel dipinto..!! Scherzi a parte, io penso che la schiettezza, l’audacia e la sensualità di questo linguaggio non escludano un legame con la tradizione: difatti, lo stesso Courbet faceva appello a Tiziano e al Veronese, al Correggio e alla tradizione di una pittura carnale e lirica. Può piacere o non piacere, ovvio, rispetto per tutte le idee.
    E noi due lo sappiamo, vero, perchè eravamo insieme al Musée d’Orsay dove, da ogni parte del mondo giungono amanti dell’Arte per ammirare capolavori, degli Impressionisti e non solo.
    Ciao, dolce Francesca. Aspetto la prossima fuga artistica.

  5. carlina ha detto:

    bellissima, Franci la tua carellata di nudi, del resto un’amante dell’arte quale tu sei non poteva fare di meglio, hai lasciato nel cuore delle persone un sentimento senza fine diverso ogni volta che ti avvicinavi a un altro nudo poi sono convinta di una cosa che solo una donna, non provando sentimenti morbosi, possa fare quello che hai fatto tu bravissima 110 lode

  6. francesca (franci) ha detto:

    Al di là di tutto convengo pienamente con Edis.Maria che nell’atto di uirsi di un uomo e una donna, sia per procreare che per amore, non vi è nulla di peccaminoso. E la famosa “mela”, ovviamente intesa da sempre come metafora che credo tutti conosciamo, credo sia stata messa proprio lì per riempire questo mondo di esseri viventi. Come avrebbero fatto altrimenti? E non era forse questo il volere di colui che disse loro: “Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra”. Comunque stiamo andando fuori argomento, credo. Proviamo a rientrare nel discorso “Nudi di donna nell’Arte”. Grazie a tutti.

  7. edis.maria ha detto:

    Girasole, chi ti dice che la storiella del frutto proibito sia vera? Forse il primo uomo e la prima donna si sono coperti per difendersi dalle intemperie, dal sole dagli animali! Forse l’istinto innato verso la procreazione li ha guidati ad unirsi e a moltiplicarsi, rendendosi conto che da ” quella unione” nascevano altre vite! Solo noi, così ” sapienti”, tendiamo sempre a d avvicinare l’atto sessuale a qualcosa di riprovevole e scandaloso!

  8. franco ha detto:

    Quella mela !(Adamo ed Eva) per molti è rimasta indigesta , per fortuna ci ha pensato Darwin a chiarire le cose. Nudi femminili e maschili , erotici o no …il peccato è nella testa di chi li guarda, personalmente mi dispiace per lui perchè è una delle tante cose belle della natura.

  9. francesca (franci) ha detto:

    Alba, ho rivisto per l’ennesima volta la Cappella Sistina poco più di un mese fa. E se tu avessi letto bene tutto il mio commento precedente avresti capito ciò che intendevo dire. So benissimo, e l’ho anche scritto, che i nudi del Giudizio Universale di Michelangelo, dopo essere stati dichiarati “indecenti”, nel 1564, un anno dopo la fine del Concilio di Trento, quando Michelangelo era già morto, vennero censurati e parzialmente coperti da un Daniele di Volterra peraltro collaboratore ed amico di Michelangelo. Ma circa 25 anni fa, in occasione del grande restauro, molte di quelle “braghe” sono state tolte ai personaggi, ritornati nudi come Michelangelo li aveva dipinti. Ora, considerato che non l’hai letto o non l’hai preso in considerazione, ti riporto l’ultima parte del mio precedente commento. “E oggi se tu vai la’dentro potresti scandalizzarti perche’, fortunatamente sono stati riportati all’origine i personaggi, e seni, sederi, peni, muscolature sensuali e rotondita’sono in bella mostra. E pensa che li’dentro si svolge il Conclave per l’elezione del nuovo Papa. UNA CARRELLATA DI PORNOGRAFIA….???”

  10. alba morsilli ha detto:

    Francesca tu sai che non posso competere, ma prima di scrivere ho cercato di documentarmi riguardo alla cappella Sistina.
    Ho letto che fu molto censurata da molti e poi a sua volta coperte certe figure da Daniele da Volterra, come vedi non sono l’unica a pensarla in questo modo,

  11. girasole rm ha detto:

    Salve a tuti,i condizionamenti ricevuti da piccoli sono impossibili da cancellare dal cervello allora noi giudichiamo le cose a secondo dei nostri preconcetti. Per quello che mi riguarda il nudo femminile e quello maschile dal punto di vista sessuale mi lasciano indifferente Quindi osservo i nudi solo dal punto di vista ARTISTICO . MA scusate noi tutti nasciamo nudi poi mangiamo il frutto proibito è il nudo diventa porno per fortuna per mè noooooooooooo mi sono liberato dai condizionamenti è riesco ad apprezzare il bello Detto in parole povere preferisco intravvedere le grazie di una donna piuttosto che vederla completamente nuda

  12. edis.maria ha detto:

    CORREGGO: peccaminosi

  13. edis.maria ha detto:

    Dio ha creato i nostro corpo, femminile e maschile,in modo perfetto, utile ad ognuna delle nostre necessità.Tutte le nostre parti sono ” pulite, sane e SANTE!” Ogni nostro organo lo si deve guardare con rispetto ,con amore, e mai con malizia voluta e cercata! La pornografa è un’altra cosa: cercare apposta, con malizia, situazioni eccitanti!Non sono certe queste splendide opere d’arte a suscitare idee peccaminose!E poi, se vogliamo pensare a ciò che alcune parti del nostro corpo,creano ” nuovi uomini”, i nostri bambini, come possiamo pensare che vagina e pene, siano organi solo pecaminosi che non si possono neppure scolpire o dipingere?

  14. alba morsilli ha detto:

    Ecco Franco mi è piaciuta la tua risposta “il nudo della donna e dell’uomosono legati all’erotismo come l’umanità” il mio errore no pornografia ma erotismo

  15. francesca ha detto:

    Evidentemente Michelangelo era piu’vicino a Dio di certi falsi e intolleranti censori.

  16. francesca (franci) ha detto:

    Alba, da parecchi anni frequento il corso di Storia dell’Arte. Una delle ultime lezioni e’stata dedicata dalla prof (che non e’certo persona amante della pornografia..), al Nudo nell’Arte. Ovviamente sia maschile che femminile. Io, per non allungare troppo il post mi sono limitata a fare una breve descrizione di quello femminile. Mi sorprende molto il tuo gridare allo scandalo paragonandolo ad una carrellata di pornografia ma ho rispetto delle tue idee come di quelle di tutti gli altri. Ti faccio solo un esempio (ma ne potrei portarti mille altri), il piu’importante forse. Nella Cappella Sistina in Vaticano, il grande Michelangelo ha dipinto tutti i perso aggi, sia maschi che femmine, ignudi. Vero e’che poi qualche falso moralista, considerandoli scandalosi ha fatto coprire le parti intime con dei veli (braghe). Ma oggi se tu vai la’dentro potresti scandalizzarti perche’, fortunatamente sono stati riportati all’origine e seni, sederi, peni, muscolature sensuali e rotondita’di santi sono in bella mostra. E pensa che li’dentro si svolge il Conclave per l elezione del nuovo Papa. UNA CARRELLATA DI PORNOGRAFIA….???

  17. franco ha detto:

    Non ti scandalizzare Alba per le “origini del mondo” è un quadro forse più adatto per una rivista di anatomia comparata. Molto più “osè” (in un mondo d’ove l’osè è giornalmente superato)sono le “lesbiche ” di Courbet (quadro stupendo) o i disegni e le sculture eroriche di Rodin e le “donne” di Gottuso (della collezione Marta Marzotto). Il nudo della donna (e dell’uomo) legato all’erotismo sono antichi come l’umanità, che dire del tempio indiano di Khajuraho (patrimonio dell’umanità) ,dove ci sono tutte le posizione del Kama Sutra. Il nudo della donna è strettamente legato all’eros e l’eros è una delle ragioni della vita.

  18. alba morsilli ha detto:

    viviamo in un mondo di paradossi dove una madre che allatta il suo piccinoin un ufficio postale, è gentilmente invitata ad allontarsi, e noi sappiamo che cosa è succeso perchè è cronaca dei giorni nostri, invece e do tutte le mie ragioni a Zuckerber ideatore e propietaria di fb che ha messo la censura in quel quadro di Courber intitolato la nascita del mondo, dove nel mio commente precedente ne parlo, lascio a voi giudicare

  19. alba morsilli ha detto:

    Io che di cultura sono a digiuno, guardando questi quadri la prima cosa che mi è vunuta alla mente, sembra una carrelata di pornografia.
    Saranno pittori di valore ma in questo caso viene usato il corpo della donna, prima pittori e attualmente fotografi usano il corpo della donna per veicolare precisi meggassi.
    La donna che è sempre stata oggetto e mai soggetto, in questi quadri mostra molto bene il suo valore.
    Facendo una piccola ricerca che completasseil mio pensiero mi sono imbattuta in un quadro di Courber
    dove mostra liberamente la vagina della donna.
    Allora non è pornografia il nudo artistico?

  20. edis.maria ha detto:

    Splendidi nudi femminili che Franci ha saputo presentare in modo che ognuno di essi porti agli osservatori un retroscena per inquadrarlo nell’epoca e nella storia! Proprio spiegando e raccontando l’idea dell’artista , si può entrare nel “cuore” e ” nel sentimento” dell’autore.Splendidi!

  21. gianna ha detto:

    Nudi di Donna proposti dalla nostra Francesca,con un bellissimo video una meravigliosa carellata d’arte tra allegoria e simbolismo molto bella L’arte. Il nudo artistico è la rappresentazione del corpo umano in stato di nudità femminile nelle varie discipline….Il nudo di tanti artisti Courbet di Botticelli e Canova ecc. ecc. artistico è stato uno dei principali interessi dell’antica. Arte come pittura storica -tra cui L’arte sacra. e allegorica -la rittratistica…spogliato proprio in quanto simbolo di purezza ed innocenza assoluta.

  22. lorenzo12.rm ha detto:

    Una bellissima carrellata, non c’è che dire. Nel ringraziarti, Franci, aspetto ansioso la prossima.

  23. francesca ha detto:

    Franco l’ho precisato nel post che non sarebbe stato possibile descriverli tutti i “Nudi di donna nell’Arte”. Sono infiniti e tutti meritevoli di citazione. All’ “Origine del mondo di Courbet avevo pensato anch’io, ma……tu capisci vero?

  24. Nembo ha detto:

    Una carellata di figure di femmenilità con armonia delle più giovani ad altre con forme diciamo un pò tornite e mascoline, a volte anche sensuali con varie forme sfuggenti e affascinanti, la scultura e arte è anche questa.Bello Francesa anche il video figurativo con sottofondo di musica. Un Saluto

  25. franco ha detto:

    Nudi di donna proposti da una donna !!!! Un maschietto come me avrebbe messo nell’elemco uno dei tanti nudi di Courbet, uno dei tanti nudi di Modigliani, “nudi di donna ” di Gottuso, , la venere del Velazquez , la Maja desnuda del Goya , più sfrontati ,più erotici. Uno però che deve piacere a tutti e che non può assolutamente mancare è la “venere” del Botticelli. E’ chiaro che questa potrebbe essere un’opera omnia , l’arte ha sempre omaggiato la “parte più bella del mondo”.

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