Ora so già che con questo mio post diventerò ancora più impopolare (se mai avessi goduto di apprezzamenti..). Premetto che questo mio scritto NON ha nulla a che vedere con la religiosità della festa natalizia. Ma sinceramente non ne posso più dei continui e assillanti bombardamenti quotidiani da parte di tv, radio, media ecc.. Mancano ancora 15 giorni a Natale e già da oltre un mese non si può gustare una trasmissione televisiva senza interruzioni continue sulle prelibatezze di Natale, sui regali da fare, su ciò che si deve comprare, su dove andare a trascorrere le Feste ecc...ecc...
BASTA!!
Voi direte: ma è normale, il commercio deve essere incentivato soprattutto adesso, l'economia deve andare avanti. Ma io, sinceramente, non vedo tutto questo incremento. Subisco solo un martellamento assillante che a nulla mi serve perchè se devo fare qualcosa, la faccio di testa mia e con le mie possibilità.
Non parliamo poi della dilagante ipocrisia natalizia. A NATALE SIAMO TUTTI PIU' BUONI...Detesto questa frase. Ma perchè solo a Natale? E del resto dell'anno..? Chi se ne importa! Ma via, finiamola di nasconderci dietro a scemenze simili. E magari cominciamo a diventare "buoni" anche negli altri 364 giorni dell'anno.
E vogliamo parlare dei regali, degli addobbi, di chi ha l'albero più grande? Basta aprire un qualsiasi social network per trattenere l'impulso di fare una cosa sgradevole. E' tutta una corsa all'esibizionismo più sfrenato, "il mio è più bello del tuo", "il mio è più alto", "guarda che brava sono stata".
E tutto questo è iniziato da oltre un mese, ci pensate? Non se ne può più.
E le città? Quanti soldi si sprecano per imbellettarle, illuminarle, decorarle al massimo? Ma non sarebbe meglio usare tutti quei soldi per opere pubbliche o sanare un tantino i conti, perennemente in rosso, delle amministrazioni comunali?
Il Natale è una convenzione, il Natale è capitalismo sfrenato. Cenoni chilometrici al termine dei quali finiscono nella pattumiera quintalate di cibo acquistato e cucinato inutilmente. Regali costosissimi, anche da chi non se li può permettere, ma "s'ha da fare" perchè è l’atteggiamento del solito stupido gregge che non ha abbastanza coraggio o sale per opporsi.
Facciamo che diventiamo buoni e caritatevoli per i restanti 364 giorni dell'anno? Alla faccia del Natale.
Francesca
Dialogo tra nonno (Franco Muzzioli) e nipote:
- Nonno fra poco è Natale . - Da che cosa lo deduci ? - Dalle luminarie . - Poi ? - Dai negozi pieni di gente che compera i regali. - Poi ? - Dall'albero che dobbiamo fare. - Poi ? - Dal fatto che la nonna deve preparare la cena della Vigilia - Poi ? - A sì ...forse il papà mi regala lo smartphone. - Poi ? - Ma basta nonno ti ho detto tutto !
Facciamo il punto della situazione , forse non siamo più un popolo di santi , poeti e navigatori , ma è certo che siamo un "popolo di gastronomi".
E' stato inaugurato da pochi giorni FICO (Eataly World) a Bologna , 9.000 mq di eccellenza culinaria , 45 luoghi di ristoro , 20.000 mq di fattorie per biodiversità agraria. E' il più grande parco a tema dell'eccellenza alimentare al mondo. Ne sono coinvolte 150 aziende con i migliori prodotti alimentari d'Italia.

Basterebbero i dati esposti per fare affluire in questo "parco" almeno un poco dei visitatori di Disneyland ( 16.000.000 l'anno !) , creando così un indotto che risanerebbe buona parte dei nostri debiti .
Ma non basta ! In Emilia c'è Parma che è stata insignita come "capitale mondiale del gusto" , l'UNESCO la considera "città presidio della gastronomia " e l'Appennino emiliano " Riserva dell'uomo e della biosfera dell'UNESCO".
A Modena abbiamo lo chef più stellato del mondo , Massimo Bottura, patron del ristorante "La francescana" ( un pranzo d'assaggio costa sui 250 euro a persona , prenotazione non prima di sei mesi ) .
Tralascio le eccellenze mondiali che solo in Emilia si producono cito solo : il prosciutto di Parma, l'aceto balsamico di Modena , i tortellini e il Parmigiano reggiano ( da poco insignito di - miglior formaggio del mondo -).
Dopo una simile esposizione mi vien da dire " come mai non ci sono le transenne per entrare in Emilia per il naturale afflusso di turisti ?"
Mi sono limitato al solo settore del gusto , ma l'Emilia vuol dire Ferrari , Maserati , Lamborghini , splendide città d'arte e musei .







