scritto da francesca il 13 01 2017
Credo che questo nuovo post di Franco sia il diretto, e perfetto, prosieguo del precedente, la MORALE. Purtroppo prende a riferimento i fatti tragici di questi giorni facendone un'ampia e significativa disamina sulla quale riflettere.
Su Repubblica di oggi c'è un articolo del grande Recalcati dove tra le tante cose dice " Onora il padre e la madre è uno dei comandamenti biblici più belli . Portare "onore" ai propri genitori , non malgrado siano imperfetti e vulnerabili, ma proprio perché essi sono tali , significa riconoscere il debito simbolico grazie al quale la vita sorge e iscrivere la propria vita nel patto tra generazioni ,perché nessuna vita può farsi da se stessa " Prosegue dicendo poi che in una società neo-libertina sparisce il senso di colpa e la sua scomparsa prepara ad una dimensione predatoria dei rapporti umani.
Ma ora lascio la parola a Franco.
La notizia più eclatante di queste ore è il delitto efferato dei due "giovani mostri " nei pressi di Codigoro, che con freddezza e apparente lucidità uccidono a colpi d'ascia i genitori di uno dei due .
Non è la prima volta che accade una mostruosità del genere e gli autori sono sempre giovani ragazzi , ricordo Erika e Omar o Maso ... tanto per citare.
Il contesto in cui questi delitti vengono perpetrati è quello della borghesia, in famiglie tradizionali e benestanti , allora ?
Non credo agli indemoniati o alla follia di un raptus, perché quasi sempre gli assassini sono due e non possono certamente essere colti entrambi da dissesti mentali così drastici , anche se fanno buon gioco nella chimica del cervello e quindi nel suo normale funzionamento,gli squilibri in eccesso o in difetto dei vari ormoni (serotonina - adrenalina-noradrenalina - testosterone ecc.) con la conseguenza di portare ad azioni aggressive parossistiche.
La psicologia parla di fattori sociali , di noia , di pensieri ossessivi . Se uno non riesce ad uscire dalla sua rimuginazione e perde la consapevolezza dell'assurdità di essa, può sfociare in aberrazioni incontrollate ed incontrollabili.
Con questo non voglio dire che i giovani assassini non hanno colpa perché vittime del loro "cervello sballato" da tempeste ormonali , ma certamente anche questi fattori hanno la loro importanza per cercare di capire .
Un mio pensiero va anche a tutti quei fatti non naturali, come apparizioni, fenomeni di poltergeist ecc. ad esempio a Fatima, Medjugorje , Lourdes sono stati coinvolti giovani in età post-puberale , non oltre l'età matura .
E' ovvio che non voglio paragonare mostri con mistici , ma voglio far considerare che i 12/18anni ,sono età speciali ,dove sta nascendo il corpo adulto e dove si scatenano tempeste che possono portare a situazioni fuori dalla normalità .
E' una età dove è ancor più necessaria la presenza del genitore , dell'adulto, dove è indispensabile tenere gli occhi sempre aperti e le orecchie sempre tese ,perché i pericoli , compresi quelli di una folle ed omicida aberrazione mentale, possono essere presenti.
Franco