scritto da francesca il 7 01 2017
Quante volte ci siamo sorpresi a pensare: “ma io sono così?” non riconoscendoci in ciò che affermiamo o in ciò che ci sembra di “dover essere..”. Oppure ci sentiamo inadeguati o timorosi di fronte all’incapacità di esprimere in assoluto i nostri pensieri per paura di compromettere i rapporti di amicizia e relazionali in genere. Così succede che magari spendiamo tutte le nostre energie per cercare di essere quello che non siamo, ci facciamo manipolare la mente e, giunti all’esasperazione totale, crolliamo come pupazzi svuotati da ogni forza. E tutto questo per compiacere, magari, amici, partner, famigliari, colleghi e capi-ufficio.
Nella vita di tutti noi, invece, è indispensabile una buona dose di autostima. Che non è assolutamente un lusso o un capriccio ma un bisogno essenziale, primario nell’individuo uomo o donna che sia, di qualunque cultura, etnia, colore.
Ora so che, molti di voi che mi stanno leggendo, sono convinti di possedere autostima a sufficienza. Vorrei fare una piccola premessa. Autostima non è affatto sinonimo di presunzione. Non vuol dire “pretendere di avere sempre ragione”, tantomeno avere la netta convinzione di essere sempre nel giusto. Autostima è anzitutto accettarsi, con i propri pregi e i propri difetti, cercando, semmai, una volta riconosciuti, di modificarli trasformandoli in potenzialità di energia vitale. Non dimentichiamoci che i nostri migliori amici siamo noi stessi e se ci accettiamo, stimandoci, sarà un rapporto che durerà per sempre. Ma acquisire autostima non è facile, ci vuole un lungo percorso di consapevolezza andando alla scoperta delle nostre parti migliori, scavando dentro le nostre risorse nascoste, spesso sconosciute o non valorizzate, in primis da noi stessi.
E per fare questo è indispensabile “diventare” ciò che già siamo, sembra un paradosso ma è proprio così, proviamo a pensare a quante volte non ci riconosciamo in ciò che facciamo o diciamo. E’ indispensabile poi vivere con coraggio, senza “dover essere”, senza “voler essere”. Sia nell’amore, che negli affetti e nel lavoro. E’ un percorso legato alla crescita emozionale, culturale, intellettuale, affettiva ma anche spirituale.
Il discorso è lungo e complicato ma le cose essenziali da fare per realizzare i nostri bisogni ed essere finalmente noi stessi, sono le più semplici.
Prendiamo ad esempio il bisogno primo e assoluto: l’AMORE.
L’Amore non è qualcosa che ci dobbiamo guadagnare, ma è il bisogno di sentirci speciali, rispettati come individui, amati per ciò che siamo e non per quello che lui/lei vorrebbero che noi fossimo. Amare è potersi riconoscere in tutto e per tutto in ciò che sentiamo di essere, nel bisogno di essere visti, ascoltati, amati.
Ma questo percorso deve iniziare da noi, dalla nostra presa di coscienza, che se ci sentiamo un pozzo di desiderio d’amore infinito, senz’altro una ragione c’è e se vogliamo essere accettate come persone autentiche allo stesso modo dobbiamo accettare e rispettare chi con noi condivide questo grande sentimento.
AUTOSTIMA PER NOI, RISPETTO PER GLI ALTRI.
L’essenziale dunque è l’espressione di ogni nostro sentire, perché il non esprimersi porta solo a reprimersi.
SAPER OSARE…..
SAPER VOLARE…..!
E ciò che più conta è la capacità di percepire l’esperienza come una crescita, un’addizione e non una sottrazione. E io aggiungo che anche un’esperienza che ci manda in crisi frantumando le nostre certezze, è sempre salutare. Da una profonda crisi può nascere una grande trasformazione di sé stessi.
E aggiungo che dobbiamo imparare ad apprezzare anche il silenzio e la solitudine, risorse molto importanti che mancano, però, a molte persone. E non intendo la solitudine da sconforto del “nessuno mi cerca” ma quella buona, quella del godimento dell’essere soli in casa con buona musica, un buon libro, la “serendipity”.
Ed ora divertiamoci a calcolare il nostro livello di autostima con questo test.
1 - Quando ti viene mossa una critica, la tua reazione è di:
A) Vergogna B) Indifferenza C) Irritazione
2 - Rispetto alle capacità richieste dal tuo impiego (o ex-impiego), ti definisci:
A) Poco competente B) Competente C) Iper-competente
3 – Una persona importante per te ti fa un complimento dopo molto tempo, tu sei:
A) Incredulo B) Felice C) Indifferente, so di meritarmelo
4 – Quando pensi a te stesso in un lontano futuro, ti vedi:
A) Triste e solo B) Sereno e realizzato C) Sempre più in gamba
5 – Nella tua vita capita una grossa novità, tu ti senti:
A) Spaventato B) Annoiato C) Incuriosito
6 – Sei al centro dell’attenzione in un incontro importante, ti senti:
A) Imbarazzato B) Interessato C) A tuo agio
7- Capita un problema imprevisto piuttosto importante, tu pensi di riuscire a risolverlo?
A)Forse, ma con aiuto B) Pensandoci su C) Sempre, da solo e subito
8 – Quando un tuo amico ha un problema, sei convinto che si confidi con te chiedendoti aiuto?
A) Mai B) Qualche volta C) Sempre
9 – Pensando ai progetti che hai per la tua vita, credi di riuscire a realizzarli in futuro?
A) No B) Forse sì C) Sicuramente sì
10 – Nelle relazioni affettive pensi di scegliere le persone giuste per te:
A) Qualche volta B) Di solito sì C) Sempre
11 – Di fronte ad una scelta che comporta dei rischi ma che potrebbe dare una svolta alla tua vita, ti butti pensando di fare la cosa giusta:
A) Mai B) Qualche volta C) Sempre
12 – Nelle situazioni nuove, ti senti a tuo agio:
A) Quasi mai B) Spesso C) Sempre
13 – Un tuo collega (o ex-collega) ottiene una promozione importante, la tua reazione è di:
A) Sconforto B) Indifferenza C) Invidia
14 – Ti capita mai di pensare “lui/lei è migliore di me”?
A)Spesso B) Qualche volta C) Mai
15 – Devi sostenere una prova molto difficile, ti senti:
A) Incapace B) Determinato C) Sicuro di farcela
16 – Di fronte ad un fallimento, la tua responsabilità è:
A) Totale B) Parziale C) Nulla
17 – Le cose vanno meglio del previsto, il merito è:
A) Del caso B) In parte mio C) Soltanto mio
18 – Vieni rimproverato da un amico, ti senti:
A) Distrutto B) Scosso C) Irritato
19 – Dopo un grande impegno un tuo caro amico/a ha ottenuto un successo, tu ti senti:
A) Scoraggiato B) Contento per lui/lei C) Indifferente (sicuramente non è merito suo..)
20 – A causa di un tuo comportamento negligente una persona subisce un danno, ti senti:
A) Sconfitto B) Dispiaciuto C) Accusato ingiustamente
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Prevalenza di risposte A)
Scarsa autostima. La tua autostima è abbastanza bassa e denota una certa tendenza a non credere sufficientemente in te stesso. Probabilmente a volte ti capita di pensare che gli altri siano migliori di te e che sappiano sempre come affrontare i problemi mentre tu non sei abbastanza bravo o capace. Ti succede probabilmente di provare anche un senso di incertezza a volte, e di non essere sicuro sul da farsi. Nelle situazioni sociali non sempre ti senti a tuo agio; di fronte ad una situazione nuova sei spesso intimorito, anche se non sempre… A volte credi che gli altri possano giudicarti malamente ed allontanarsi da te, se chiederai loro aiuto. Se la tua condizione ti fa sentire a disagio, cerca di lavorare sull’idea che gli altri non sono necessariamente migliori e che le situazioni nuove e inaspettate possono anche fornire stimoli piacevoli e costruttivi. Inoltre non devi lasciarti condizionare eccessivamente dal timore di perdere la stima e la fiducia degli altri, in fondo chi ti vuole davvero bene non cambierà opinione su di te così facilmente.
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Prevalenza di risposte B)
Media autostima. Hai trovato il giusto equilibrio circa la tua autostima. Credi in te stesso, nelle tue capacità e affronti la vita quotidiana in modo deciso; di fronte agli ostacoli non ti scoraggi e ti fermi a valutare la situazione prima di decidere in che modo agire. Conosci i mezzi a tua disposizione e non ti vergogni di chiedere aiuto né di ammettere i tuoi limiti; allo stesso modo non ti tiri indietro nell’aiutare qualcun altro. Cerca di mantenere questa sana autostima senza cadere nel narcisismo… ricordati sempre di ascoltare ciò che gli altri hanno da dirti.
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Prevalenza di risposte C)
Elevata autostima. Possiedi un livello di autostima piuttosto elevato, il quale evidenzia una spiccata tendenza a credere in te stesso e nelle tue capacità. A volte, però, tieni più in considerazione le tue esigenze che quelle degli altri. Sei dunque capace di affrontare la vita quotidiana in modo deciso, e davanti ad una difficoltà non perdi coraggio ma sai anche importi con fermezza, e forse un pizzico di esagerazione, se i tuoi programmi non vengono rispettati dagli altri. Il tuo comportamento a volte crea soggezione e imbarazzo in chi ti sta accanto. Cerca di non anteporre troppo te stesso a tutto il resto mantenendo una sana ed equilibrata autostima evitando di sconfinare nel narcisismo…e crearti dei nemici. Ricordati sempre che è importante ascoltare anche ciò che gli altri hanno da dirti. E non dimenticare che la sopravvalutazione di sè stessi può portare a stati maniacali.
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Buona autostima a tutti!!
Francesca