scritto da francesca il 20 10 2016

Francesco Hayez - Il bacio (Pinacoteca di Brera - Milano)

Francesco Hayez - Il bacio (Pinacoteca di Brera - Milano)

Ma quante volte mi sarò fermata ad ammirare questo dipinto alla Pinacoteca di Brera a Milano? Infinite. Con immenso piacere mi soffermo spesso davanti a questo quadro perché mi infonde dolce emozione che risveglia in me l’animo da sognatrice qual io sono. E con altrettanto immenso piacere condividerò con voi le mie emozioni.

 All’interno di Brera il dipinto è posizionato verso il termine del percorso perciò quando vi arrivo ho già la mente e gli occhi completamente saturi di immagini che mi hanno trasmesso sensazioni da estasi, e ne comprenderete benissimo il motivo…, per cui, giunta al dipinto respiro a fondo, mi siedo di fronte e, come ogni opera d’arte ha il suo linguaggio lascio che “lei” mi parli godendo appieno del suo romantico e affascinante contenuto.

Francesco Hayez, non a caso è il pittore italiano considerato il massimo esponente del Romanticismo. Veneziano d’origine ma milanese d’adozione diventerà anche direttore dell’Accademia di Brera nel 1850. Ma lasciamo perdere la biografia e "entriamo" nel vivo dell'opera.

Innanzitutto la sensualità che traspare, quasi di gusto moderno, precede l’invenzione di certe inquadrature cinematografiche: i due volti sono tenuti abbastanza nascosti in modo da concentrare tutta l’attenzione sull’incontro delle loro labbra.

La grazia degli atteggiamenti, i corpi languidamente avvinti in un bacio che potrebbe sembrare di passione ma che è anche un bacio d’addio, mi imprimono un tocco magico che mi trasporta al di sopra dei due amanti, nell’ovattato silenzio creato dalla mia fantasia.

Vengo rapita dalla straordinaria dolcezza che pone l’uomo nel trattenere con la mano il volto dell’amata, dalla passione e, quasi dichiarazione di possesso che egli esprime nell’appoggiare la gamba sul gradino, quasi a voler completare l’abbraccio con tutto il corpo.

Ella si abbandona leziosamente al dolce incontro di labbra poggiando il suo braccio sul petto di lui quasi a volerlo trattenere allontanando il più possibile il momento dell’inevitabile distacco.

Anche Hayez è abilissimo nel dipingere effetti di luce-ombra. Luce nell’azzurro del bellissimo vestito indossato dalla protagonista, luce sul muro di fondo, ombre sfumate nel vano sulla sinistra che fanno intravedere una misteriosa sagoma umana che si avvicina o si allontana dagli amanti.

Ma non pensiamo che il soggetto di questo quadro sia esclusivamente fresco e disimpegnato, in realtà il dipinto racchiude un forte messaggio politico e patriottico.

Così i due giovani che Hayez ci presenta sono si avvinti in un bacio d’addio ma ad entrambi viene rivolto l’invito ad impegnarsi per la Patria: lui è già pronto per partire (ecco il vero significato del piede sullo scalino…..ma io sono solo romantica), mentre lei rimarrà a casa ad attenderlo.

Pure i vivaci colori delle loro vesti, bianco, rosso, verde, azzurro simboleggiano le tinte delle due nazioni sorelle, Francia e Italia la cui alleanza tessuta da Cavour aveva reso possibile l’indipendenza d’Italia, ecco il contenuto dal significato risorgimentale.

Ma io voglio concludere con il significato simbolico che molti giovani innamorati attribuiscono al dipinto e cioè quello di due persone che si amano tantissimo, anzi una leggenda metropolitana racconta che addirittura porti fortuna alle coppie in procinto di sposarsi, baciarsi davanti a quel quadro e vi assicuro d’averli visti coi miei occhi. L'avrò fatto anch'io..??? Chissà....

Ma quanto bene fa l’Arte?

 

Franci

scritto da francesca il 15 10 2016

Lo so, non ci crederete, ma in antitesi a tutto ciò che era il contenuto del precedente post, voglio augurarvi Buona Domenica con questo brano-preghiera composto dal nostro amico Giulio. Guardate qua.

Il nostro carissimo amico Giulio Salvatori con la sua maestria, la sua sensibilità e la sua costante dedizione alla musica riceve consensi a scena aperta nella sua amata Versilia. Quasi tremila visualizzazioni in neanche un mese: un piccolo grande record tutto made in Versilia quello che sta registrando su Facebook il brano “La nostra preghiera” scritto e musicato da Giulio Salvatori, arrangiato dal maestro Franco Maggi, eseguito dal vivo dalla Filarmonica “Santa Cecilia” di Levigliani e cantato da Donatella Carli e Felice Salvatori.

Tutto grazie a una ripresa amatoriale fatta da una turista milanese durante l’esecuzione dello scorso 12 agosto, apprezzata e condivisa poi sul social network da oltre 180 utenti. Un bel risultato, che ci fa conoscere Giulio Salvatori – scrittore e autore di libri e pluripremiato esperto della parlata versiliese – nell’inedita veste di compositore e paroliere.

«Una conferma della bravura di Giulio e della sua poliedricità», dice Riccardo Biagi, presidente del Consiglio Comunale di Seravezza. «Un plauso a lui e a tutte le Filarmoniche versiliesi, con molte delle quali Giulio collabora, per la loro meritoria opera di promozione della cultura musicale. E, come in questo caso, per la loro capacità di far “volare” anche i brani inediti oltre i confini locali grazie alle nuove tecnologie».

Testo: LA NOSTRA PREGHIERA

Coro  -    Ave, Maria , Ave, Ave  Maria

Solista:  Ascolta la nostra supplica

               Ascolta la nostra preghiera

               Tu che di lassù

               Abbracci il mondo intero

               Fa’ che l’amore

               Cancelli il dolore.

               Fa’ che i bambini

               Non piangano più, mai più

               Mai, mai , più

Voce Narrante.

 Ave oh Maria piena di grazia, benedetta fra le donne , ascolta la nostra preghiera. Porta la Luce la dove i cuori sono spenti. Scalda quei bambini che hanno freddo : Da’ loro il pane quotidiano. Conforta quelle mamme che non hanno più lacrime . Disseta quei corpi bruciati dall’arsura. Guida i potenti della terra. Ferma quei giovani che invocano la guerra. Grida loro : pace, pace, pace. Così sia

 Ripete rit. Poi fine

Finale :  Ave Maria, Ave, Ave Maria

Parole e musica di Giulio Salvatori

 

COMPLIMENTI A GIULIO E BUONA DOMENICA A TUTTI!!

 

Franci     e      Giulio