scritto da francesca il 18 08 2016
Non sono dormiglione e la mattina mi alzo prestissimo. Dopo la mia dose di caffeina consigliatami dal mio dottore, (due caffè ancora meglio ), mi allungo sulla sedia sdraio e mi godo il frescolino che viene giù dalle Apuane. Provo a leggere qualche pagina di un libro ma qualche cosa di “nero” mi passa vicino e mi distrae: è uno strano uccellone che passeggia tranquillo e si avvicina alla ciottola dell’acqua, beve e mangia anche i chicchetti del gatto. Che strano ! E’ una cornacchia, ma che ci fa a casa mia ?
Quando la vedrà il gatto vedrai che scapperà, volerà e andrà da dove è venuta. Niente di tutto questo: si accovaccia fra la siepe come un pulcinotto. Riempio la ciottola al micione e mi rimetto comodo e osservo cosa succede: da non credere. Il gatto mangia tranquillo poi si mette sdraiato da parte, la cornacchia esce di fra le frasche e, con andatura dondolante si avvicina e becca tranquilla “il pane quotidiano” del gatto che la osserva indifferente. Insomma, mangiano a turno.
Vado alla ricerca di un contenitore abbastanza capiente, lo riempio d’acqua e, la signora cornacchia, fa anche il bagno. Servizio completo. Sicuramente è stata allevata in cattività da qualcuno e se ne andrà : no ! Ormai è adottata.
Sono diversi giorni che assisto a questo : il gatto non la vede nemmeno, la ignora, cerco di trovare una spiegazione ma non ci riesco. Ho provato ad avvicinarmi, ma saltella sulla rete , è furba .Ho provato a tirarle dei pezzetti di biscotto, li spezza e li nasconde come fanno i cani, tant’è che mia nipote gli ha messo il nome Roki.

E vi dirò di più, quando ha fame fa sentire il suo “cra-crà “ e sta zitta solamente quando arriva la pappa. Ho cercato anche su Internet per avere chiarimenti in merito a questa fratellanza col gatto: niente, non ho trovato nulla.
E’ logico che questo semplice racconto, se vogliamo, ha una morale : razze diverse che convivono, dove si mangia in due, si mangia anche in tre , etc etc. Ma non pensavo che il mio gatto, detto alla toscana, fosse così bischero.
Giulio - Il solito Maledetto Toscano