scritto da francesca il 27 07 2015
M'è tornata la voglia di accompagnarvi in uno dei miei viaggi, raccontandovi, ancora una volta, le bellezze della nostra stupenda Italia.
Oggi sono in Toscana. Premetto che l'ho fatta in varie tappe, in giorni e tempi diversi, perchè non si può visitare Firenze, o Lucca, o Pisa o Siena o tanti altri luoghi magici della Toscana in un sol giorno.
C'è troppo da vedere, troppo da ammirare. Bisogna prenderla a "piccole gocce" per gustarla in tutto il suo splendore. C'è chi ha deciso di venirci un giorno e si è fermato una vita, incantato dalla campagna più spettacolare del mondo, punteggiata di pievi, casali, castelli. Ci sono i mondani che migrano di villa in villa, i solitari (come me..) che s'incantano per ore, ma anche i registi che vanno alla ricerca di location per i loro film.

TIPICI CASALI TOSCANI
Perchè non esiste una sola Toscana. Ci sono le distese verdi della Maremma, di tutte le Valli d'ogni Provincia. Ci sono le spiagge nobili della Versilia e c'è il Chiantishire (e con questo farò arrabbiare il nostro amico Giulio....!!), scandito dai cipressi e dai vigneti davanti ai casali di pietra. E' il versante senese e fiorentino, chiamato affettuosamente così dai suoi "colonizzatori", tedeschi, svizzeri e americani (e anche qualche vip), attratti dalla voglia di produrre vino sulle colline armoniose della Toscana.
La Toscana è un mix indiscutibile di cultura, arte, cibo e paesaggio. Attrazione fatale per tutto il Mondo.
E soprattutto, ci sono le CITTA' D'ARTE.

LUCCA - PIAZZA ANFITEATRO
Io ho provato il fascino di vagabondare nelle stradine di LUCCA, illuminate dalla luna. All'interno della sua cinta muraria rinascimentale ancora intatta,lunga quattro chilometri e immersa nel verde. Nel monumentale centro storico dalle architetture di pregio, visitando torri e campanili, palazzi rinascimentali e piazze suggestive, entrando nelle numerosissime chiese medievali di notevole ricchezza architettonica e artistica.
Ho passeggiato in Via Fillungo, fiancheggiata da case e torri medievali. Sullo sfondo di Piazza San Martino spicca il Duomo, tutto colonne e fregi. E fuori porta si estende la Lucchesia, con le sue ville cinquecentesche.

PISA - PIAZZA DEI MIRACOLI
E che dire della Piazza dei Miracoli di PISA? Dove svetta la caratteristica Torre Pendente con il Duomo, il Battistero ed il Campo Santo. Ma basta spostarsi di poco per scoprire le meraviglie artistiche che la rendono una delle più belle città d'arte in Italia. Edifici, monumenti e musei contribuiscono a mantener vivo il ricordo di un passato in cui Pisa è stata Repubblica Marinara e, per molto tempo, padrona indiscussa del Mediterraneo.

VOLTERRA
Mi sposto a VOLTERRA, "città di vento e di macigno" come affermava il D'Annunzio. Etrusca, oggi sfida cielo e nuvole con le sue chiese e i palazzi asserragliati come fortezze. Le botteghe vendono l'alabastro, trasparente come l'albume e tenero come il sapone. Vago tra la Val di Cecina e la Valle dell'Era, e le Balze mi presentano una sfilata di sculture-paesaggio in creta e alberi.

VOLTERRA - LE BALZE
Ed ecco SIENA! Mi "immergo" direttamente nella conchiglia di Piazza del Campo come la Primavera del Botticelli.

SIENA - PIAZZA DEL CAMPO E TORRE DEL MANGIA
E' il tramonto, l'ora più affascinante di tutta la giornata e scopro una luce dorata che avvolge la Torre del Mangia. Salgo i suoi 440 gradini e, da lassù, l'incanto mi avvolge. Mi sveglia la campana grossa” o “campanone” che col suo rimbombante rintocco mi ricorda che è giunta l'ora di scendere.

VIGNETI DEI COLLI SENESI
Che faccio? Decido allora di trarre le ultime gioie dalla luce del tramonto e imbocco la strada che, attraversando paesi immersi nelle campagne, s'insinua tra le colline che abbracciano vigneti come opere d'arte. Tutt'intorno sembra che la mano divina abbia impedito, come in altre zone del Senese, la distruzione dell'ambiente che in luoghi un tempo meravigliosi, ti obbliga a chiudere gli occhi per non vederne lo scempio. Qui natura è natura, il giallo della terra e il verde degli alberi, i vigneti come file di soldatini in una simmetria perfetta guardano verso un orizzonte che sembra infinito. Attraverso Monteriggioni, Colle Val d'Elsa, supero Poggibonsi e giungo a San Gimignano. E qui, ragazzi, che spettacolo! In quell'ora luminosissima della sera che conosce soltanto l'estate, non potrò più dimenticarla! Nella città delle cento torri (ne sono rimaste solo 13) passeggio in uno spettacolare centro storico lungo neppure un chilometro. E lì "dentro" c'è di tutto. Eleganti palazzi che testimoniano l'illustre passato, caratteristiche botteghe dove si trovano prodotti locali di altissima eccellenza, le taverne dove gustare queste delizie accompagnate da un buon bicchiere di vino locale.

SAN GIMIGNANO IN NOTTURNA
E poi i Complessi Monumentali, il Palazzo Comunale, la Torre Grossa, la Pinacoteca Civica, il Museo Archeologico. Una full immersion nell'arte, nella tradizione, nella cultura e nella bellezza di luoghi dagli scorci uno più bello dell'altro.

SAN GIMIGNANO - PALAZZO COMUNALE E TORRE GROSSA
So che a questo punto voi penserete: ma Firenze, la Franci, mica l'ha vista? Si amici, Firenze l'ho vista e rivista ma di lei non posso parlare qui, ci vuole un post tutto suo e sarà prossimamente.
Ecco, signori, tutto questo, e molto altro ancora, è la Toscana che ho visitato, ma ci sarebbe da parlarne e scriverne per giorni e giorni. Non basta un semplice post. Ma io ci ho provato, meglio che niente. Che ne dite?
E adesso, seguendo questo profumino che riempie tutta l'aria intorno, vado a finire la serata in una delle classiche taverne che si affacciano sul centro storico di San Gimignano. Magari assaggerò pici all'aglione e crostoni con lardo di cinta senese innaffiati da un buon Vernaccia D.o.c. Buon appetito e buon viaggio a tutti!

PICI ALL'AGLIONE

CROSTONI AL LARDO DI CINTA SENESE

VERNACCIA DOC