scritto da francesca il 29 03 2015
 

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Il racconto di Alba sulle proprietà extrasensoriali mi ha ,come si suol dire , "sfrucugliato" , quando si parla di parapsicologia sono tutto orecchi .

 

Cerco sempre di instaurare con gli altri una "maggiore comunicazione" e a tal proposito faccio seguire i segni tipici delle sedute telepatiche . Sono segni semplicissimi :

 

Cerchio - Croce - Onda - Quadrato - Stella

telepatia    

Ho pensato ad uno di questi segni profondamente e ho nascosta la soluzione nelle parole , se il cervello ci dona la telepatia lo scopriremo.....è comunque un gioco !

 

Secondo voi quale segno ho pensato ?

 

Franco

scritto da francesca il 26 03 2015

A volte, nella vita, ti capitano cose strane, al limite dell'incomprensibile. E  quello che sto per raccontare fa parte della mia vita, è un vissuto (anzi tanti, direi) che spesso non so spiegarmi. Imprevisti che forse vogliono dirmi qualcosa.

 

Ecco i fatti.

 

Parto dall'ultima esperienza, proprio di questi giorni. Mi trovo a camminare per la solita strada che percorro spesso per commissioni o quant'altro. Adiacente ad uno dei tanti palazzi, quasi all'angolo di questo, sosta sempre un ragazzo marocchino che vende la solita oggettistica per raccogliere qualche spicciolo e sbarcare la giornata. Mi capita spesso di dargli un'offerta, tipo un euro.

Ma ieri pioveva e lui era tutto bagnato. Eppure c'era una dignità immensa in quell'uomo che pure si portava addosso le proprie paure e insicurezze. Così, senza pensarci su, d'impulso gli dico: "vuoi un pò di focaccia?".

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Lui, non sapendo cosa fosse, mi risponde: "No, maiale no".

 

Gli dico: "No, è pane...pane". Vedo che sorride, forse ha inteso.

 

Mi allontano rapidamente, entro dal vicino panettiere e compro un bel pezzo di focaccia genovese.

 

Gliela porto, mi ringrazia una, cinque, dieci volte...non so.

Apre il pacchetto con la meraviglia e la felicità negli occhi che può avere un bambino davanti ad un giocattolo nuovo, ed inizia a mangiare.

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Era seduto su di un basso muretto.

Lo guardo e  istintivamente poso una mano sul suo capo e gli faccio una lieve carezza.

 

A questo punto, non so cosa sia successo dentro di me ma ho provato una forte emozione alla bocca dello stomaco, qualcuno le chiama farfalle o crampi. Ma era una dolce sensazione di benessere, quella che provavo. Mi sentivo leggera, quasi ubriaca di felicità.

 

Io, pur essendo credente, sono poco praticante, anche se la sera prego. Ma credetemi, in quell'istante ho avuto la sensazione di toccare la testa di Gesù.

 

Ma già questa straordinaria sensazione l'avevo provata in passato.

 

E questa è un'altra incredibile esperienza che ho vissuto.

 

E' successo quando è venuto a mancare mio marito. Ed esattamente il giorno del suo funerale.

Laura, mia figlia allora bambina, non aveva ancora l'età per accostarsi alla Comunione ma, mentre eravamo in Chiesa con tutta la famiglia per le esequie, ho sentito che "Qualcuno" voleva "barattare" il mio atroce dolore con un forte calore.

Allora ho esortato Laura a ricevere  il Corpo di Gesù dentro sè. 

Era come se Cristo, portandomi via la persona che amavo e il padre dei miei figli, volesse ad ogni costo entrare dentro la mia bambina. 

Anche qui non so dare una spiegazione ma so, con assoluta certezza, che dovevo fare così.

 

Altro strano fatto:

 

C'è un quadro appeso alla parete in casa mia, raffigura mio marito. Un giorno, guardandolo, ho esclamato a voce alta: "Sembri in casa". Immediatamente il chiodo che sorreggeva il quadro si è staccato dalla parete ed il quadro è caduto a terra. Ma miracolosamente (o inspiegabilmente..) il vetro non si è neppure scalfito.

 

Forse mio marito ha voluto darmi un segnale della sua presenza in quel modo.

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Spesso ho sogni premonitori che, sinceramente, mi spaventano.

So di essere una persona sensibile ma ho paura di avere anche qualche dote di sensitiva.

 

A volte mi capita di pensare ad una persona ed ecco che, stranamente, questa mi telefona. Oppure la incontro, subito dopo, per strada.

 

Non sono ancora riuscita, forse per mancanza di coraggio, ad aprirmi con qualcuno che possa comprendermi e darmi delle spiegazioni che cancellino le mie paure, come ad esempio, un padre spirituale.

Qualcuno che possa condurmi verso il mio "io" interiore attraverso la strada dei miei pensieri liberandomi dai condizionamenti negativi che, immancabilmente, arrivano quando mi trovo coinvolta nelle circostanze che ho qui descritto.

 

Chissà se ttuto questo è un disegno già tracciato sul libro del mio destino?

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Lascio a voi che leggete, il compito di interpretare questi fatti.

 

Alba