Cammino per la strada e vedo ragazzi con le cuffie, (termine usato e obsoleto dei miei tempi, ora si chiamano Mp3…Ipad…).Salgo sul metrò e vedo ragazzi ascoltare musica e contemporaneamente digitare su cellulari ininterrottamente.Entro al bar, al ristorante e vedo ragazzi ascoltare musica attraverso quei sofisticati marchingegni di cui sopra.Vado a trovare un’amica e vedo i suoi figli fare i compiti e studiare ascoltando musica….!
Basta, mi dico: Francesca sei vecchia!!
E allora li affronto, si proprio loro, i giovani. Voglio sapere come fanno a far tutte queste cose in contemporanea. Pensare, ragionare, studiare, scrivere, ascoltare e memorizzare.
Loro, i ragazzi, mi rispondono che la musica è la loro migliore amica e non potrebbero farne a meno. In ogni momento della giornata li scarica dallo stress, diventa un’alleata insostituibile contro la solitudine e la rabbia.Se hanno un problema prendono l’Ipad e lui saprà sicuramente consigliare quale canzone ascoltare adatta a quel momento (..!..).
Ma questo “coso” è anche in grado di scrutarci dentro, entrando nel profondo inconscio delle nostre emozioni?Miracolo della scienza o……??
Curiosa come sono voglio proseguire nella mia pseudo-intervista-ricerca. Così apprendo che, da alcuni studi effettuati presso l’Università del Missouri, ascoltare musica migliora l’umore e promuove la felicità, insomma giova alla salute sia mentale che fisica.
E vabbè, fin lì ci arrivavo anch’io. Ma ricordo che quando studiavo (al di là che non mi era permesso), non sarei riuscita a farlo con le cuffie a tutto volume nelle orecchie.
Provo timidamente a raccontarlo ai “fenomeni”. Ottengo una risata sarcastica generale. Sono vecchia lo so, superata dall’emisfero sinistro del cervello che, come decretato insindacabilmente dalla psicologa Emma Gray della British Cognitive ecc…ecc…. di Londra, gode da matti favorendo la concentrazione, potenziando addirittura l’apprendimento con voti più alti, se sollecitato dalle canzoni di Justin Timberlake.
Signori, lo conferma la scienza.
Sono fermamente d’accordo anch’io che la musica è da sempre una degna compagna di vita. Importante per sfogarsi, rilassarsi e di cui non si può fare a meno, presente dappertutto.Ma vi ricordate la musica che ascoltavamo noi?In ogni canzone c’era uno stato d’animo.Nel ’68 ero abbastanza insofferente e con Guccini e De Andrè andavo contro il moralismo borghese.
Mi sono calmata un attimo con I Beatles per poi scatenarmi con Bob Dylan, Jim Morrison, Jimi Hendrix.
E poi Celentano, vi ricordate “Caro beat”?
"Tre passi avanti e crolla il mondo Beat, una meteora che fila e se ne va ragazza svegliati.”
E poi Lucio Battisti, Vasco Rossi e tanti altri.
Passavamo dall’essere “bastian contrari” in perenne controcorrente a romantici indissolubili, (..ma non troppo..), con Morandi, Bobby Solo, I Dik Dik, Mina, Caterina Caselli, Patty Pravo, I Nomadi, Dalla, Venditti, Paoli e tanti altri ancora
Ballavamo nelle cantine, di domenica pomeriggio, spegnendo la luce quando i genitori non erano in casa.
Eppure non eravamo mica degli imbranati bamboccioni..!!
Mah, forse ho sconfinato lasciandomi trasportare dai ricordi e dalle emozioni.
D’accordo è finita l’epoca del disco in vinile, della musicassetta, del mangianastri, soppiantati dai Cd, l’Ipad, l’Mp3, Android e chissà quali altre diavolerie ne verranno fuori.
E' anche vero che la musica viaggia a stretto contatto con la storia ma a volte vedo in tv video di cantanti attuali che nulla hanno di artistico. Fatti solo per stupire, se non addirittura shockare. Musica scesa a livelli bassissimi, senza togliere nulla a cantanti bravi che tuttora esistono.
(Quanti pianti mi sono fatta con queste canzoni..!!)
Ogni musica appassiona, ma chi può dire qual è la migliore?
Ringrazio tutti per gli Auguri che mi avete mandato, sia per Natale che per Capodanno.Ricambio di vero cuore e col mio solito abbraccio stritoloso Gianna, Sandra, Armida, Edis-Maria, Alba, Giulio,Pachino, Giuseppe, Elisabetta, Lorenzo, Franco, Antonino, Angelica, Eugenio, Giosue', Giusfran, Maria, Frafra, Paola, Nembo, Giovanna, Rossana, Michela, Mimma, Leo, Rosmarie e Pier, Leonardo, Angelo, e tutti gli altri che sono passati e si sono fermati, tutti quelli che hanno commentato e quelli che non l'hanno fatto, quelli che leggono, quelli che non leggono, quelli che entrano e anche quelli che non entrano.
Insomma AUGURI A TUTTI!!!
E che sia un anno buono, semplice, senza brutture e senza violenze.
Un anno da vivere in SERENITA', PACE e SALUTE.
P.S. - Non me ne vogliano quelli che ho dimenticato di nominare. Sono tutti nel mio cuore.