scritto da francesca il 27 08 2014

donna

Ed è in quei giorni, cupi e grigi, che ti assalgono i cattivi pensieri. In quei giorni durante i quali capisci che qualcosa sta succedendo e ti prende la paura. Ma peggio ancora è l’attesa….l’attesa del verdetto. A volte la vita ti colpisce come un mattone in testa. E’ stata una medicina amara ma era necessaria. Niente succede per caso..Ed ecco allora che incominci ad apprezzare anche le piccole cose, quelle cose delle quali prima neppure ti accorgevi.

Che fare, allora?

Così, è successo che mentre me ne stavo lì a rimuginare su ciò che avrebbe potuto essere ho iniziato a “rivoltare” i pensieri andando a frugare tra tutto ciò che costituiva il bagaglio dei miei ricordi, le emozioni, i momenti importanti. Fogli, libri, appunti, scarabocchi, volumetti, stralci di giornale, bigliettini, agende, diari. Seduta sul pavimento passavo in rassegna tutto, ma proprio tutto rivivendo ogni momento di quegli scritti. E tra tutti questi ho trovato la prima edizione del “Corriere di Eldy” datata 18 Febbraio 2009.

Il corriere di eldy

Non so se ce ne sono state altre ma in questa ho letto qualcosa che, ne sono certa, era lì ad aspettare proprio me. Ed è la poesia “ANGELI” di Alfred. Voglio condividerla con voi, amici carissimi, perché io ora so che il MIO angelo c’e, e tutti ne abbiamo uno. Chiamatelo DESTINO se volete, ma io ho imparato molte cose da questa esperienza.

 

“ANGELI” poesia di Alfred

 

Guarda lassù. Cosa? Ho visto qualcosa volare! Che era? Non lo so, sembrava un angelo. Non esistono gli angeli, cioè esistono ma non volano. E chi sono? Sono quelli che aiutano gli altri, quelli che ti porgono una mano. Chi ti dice una parola gentile, chi ti asciuga una lacrima, chi sa alleviare un po’ il tuo dolore. Tu ne conosci? Si, qualcuno Ma so che ce ne sono tanti, un angelo è anche un amico. Grazie angeli!

 

GRAZIE ALFRED!  Grazie amici!

          francesca (3)

scritto da francesca il 26 08 2014

Cari amici eccomi qua. Completamente rimessa a nuovo (la Franci non l'abbatte nessuno..).

 

Scherzi a parte il mio "meccanico" quando mi ha dimessa dalla sua "officina" mi ha detto solo poche,  ma importanti parole:

 

"Smettila di correre tanto, devi rallentare un pò. E ricordati, ogni tanto, che esiste anche Francesca...abbi cura di lei..".

 

Ringrazio tutti per la vicinanza, il sostegno morale e l'incoraggiamento che mi avete dimostrato. Sono stati  per me fonte di grande sollievo e sostegno psicologico.

 

E ora....

   

RICOMINCIAMO? Ma si, dai..

 

Io ci sono, e voi?

 

Francescaciao2bp4