scritto da francesca il 18 03 2022
Sono giorni che cerco di dare ordine a tutte le mie scartoffie. Ma
succede che, quelle che volevo eliminare, finiscono dove erano: mi
dispace fare un falò. Ci sono così tanti lavori che ho scritto per Eldy,
che si potrebbe fare un periodo di storia. A partire da Paola , poi
Rosaria ecc. ecc. e tutti i commenti che ho temenza a mettere i loro
nomi. Non so che fine hanno fatto. Per rispetto evito di citarli: donne
e uomini. Così mi viene da fare una considerazione: Certo che eravamo in
tanti. Eldy abbracciava dalle Alpi alla Sicilia. Non credo che ci
fossero sodalizi cosi grandi. E, alcuni ricorderanno che fu bandito
anche un concorso, che io chiamai: Il treno di Eldy. Non voglio fare
polemiche, ma doveva essere e, certamente lo sarà anche oggi, un grande
onore per il direttivo. Ho trovato copia delle lettere scritte anche
dalla mia Amministrazione, per lo spazio che parlava della mia terra. Ma
non sono qui per cercare applausi. La mia è un'amarezza a vedere quel
"treno" un po' vuoto. Non c'è quello spirito che dovrebbe unire e non
dividere. Fra l'altro, non ci sono nè premi, nè medaglie, ma solamente la
soddisfazione, il piacere di comunicare. Ecco! A tutte quelle persone di
cui facevo menzione all'inizio un sincero pensiero. Dalla Versilia:
Giulio Salvatori