scritto da francesca il 30 09 2012

E’ ora di rientrare nel guscio. Ci siamo sprofondati nella sabbia del mare,chi in montagna,chi al lago, chi ai monti e chi - in tanti -, nell’angolo più fresco del proprio giardino, o ancora, a trovare refrigerio nei supermercati. Si sperava che un certo Monti riportasse quella serenità tanto sperata , che togliesse ai ricchi per dare ai poveri…insomma, tutti speravamo in un cambiamento. Macché, ci ha tassato anche quella casetta che, magari, ti sei attizzato con tanti sacrifici per dare un tetto ai figli, e il nostro Presidente, per queste buone azioni, l’ha premiato – Senatore a vita.
Dalle mie parti , questo cambiamento non è avvenuto;abbiamo assistito ad un ladrocinio continuo, tanti e poi tanti affondare le mani nelle casse dello Stato, fregandosene altamente della povera gente. Qui non si tratta di fare un distinguo fra rossi o bianchi, diciamo – Tutti uguali -.La chiamano la casta, io penso che il loro nome sia :- mascalzoni -
Detto questo che non vuol essere assolutamente un comizio, vediamo se riusciamo a portare un alone di serenità nella valle di Eldy.Ritrovare quell’armonia e salire su quel treno che raccontavo nel mio testo di qualche tempo fa, e via per tutto lo stivale.Visitare luoghi meravigliosi della nostra Italia .Entrare in musei che mai, mai pensavamo di entrare. Ecco ! Questo deve essere lo spirito che ci accomuna.Ognuno di noi dia il meglio di se e spalanchi le porte della propria città, del proprio paese.
Per quanto mi riguarda, Vi accompagnerò in questa Versilia con i miei scritti . Però, non me ne volete se continuo a firmarmi -il solito maledetto toscano-