scritto da nadia il 13 11 2011

LA GRANDE DOMANDA:

Se eri un bambino negli anni ‘50, ‘60 o ’70,

COME HAI FATTO A SOPRAVVIVERE ?

 

1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né

airbag...     

2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.

3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di piombo. 

 

4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.

 

5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.

   

6.- Bevevamo l'acqua dal tubo del giardino invece che dalla

bottiglia dell'acqua minerale...

   

7.- Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che

avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni. Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Sì, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!

8.- Uscivamo a giocare con l'unico obbligo di rientrare prima

del tramonto. Non avevamo cellulari... cosicché nessuno poteva rintracciarci. Impensabile .

   

9.- La scuola durava fino alla mezza , poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (si, anche con il papà ).

 

10.- Ci tagliavamo , ci rompevamo un osso , perdevamo un dente, e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno, se non di noi stessi.

11.- Mangiavamo biscotti , pane olio e sale , pane e burro

, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di

sovrappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare...

12.- Condividevamo una bibita in quattro... bevendo dalla stessa bottiglia

e nessuno moriva per questo.

 

13.- Non avevamo Playstation, Nintendo 64, X box, Videogiochi ,

televisione via cavo con 99 canali , videoregistratori , dolby

surround , cellulari personali , computer , chatroom su Internet

... Avevamo invece tanti AMICI.

14.- Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa

dell'amico , suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era lì e uscivamo a giocare.

15.- Si! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto?

Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis , si formavano

delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti

per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo psicologo per il trauma..

16.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né d’iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.

17.- Avevamo libertà , fallimenti , successi ,

responsabilità ... e imparavamo a gestirli.

 

La grande domanda allora è questa:

 

Come abbiamo fatto a sopravvivere ? ed a crescere e

diventare grandi ? .

E..... giusto per rimanere in tema di riflessioni, meditazioni o introspezioni,  in senso lato,  ecco che arrivano dei consigli da leggere e sui quali riflettere.

Sempre più lavoro, sempre più responsabilità, sempre più cose da fare nella vita  di tutti i giorni: il ritmo diventa più frenetico e lo stress aumenta! Stop! E se ci fermassimo 5 minuti per riflettere sulle cose che la vita ci offre?

Rosmarie, un'amica di Incontriamoci,  ce ne da'  l'opportunita' con questa sorta di decalogo. Lo  ha  ricevuto via mail  e ce lo propone in modo che tutti possiamo leggerlo e,  perche' no, anche riflettere  su cose che potrebbero sembrare banali e scontate, ma  che spesso non lo sono.

1. Elimina i numeri che non sono essenziali.

Questo include l'età, il peso e l'altezza.

Lascia che siano i medici a preoccuparsene.

2. Conserva solo gli amici divertenti.

Quelli depressi tirano verso il basso.

(Ricordatelo se sei uno di quelli depressi!)

3. Impara sempre:

Impara di più sui computer, sull'arte, sul giardinaggio, o qualsiasi cosa.

Non far mai diventare pigro il tuo cervello.

'Una mente pigra è la casa del Tedesco."

E il nome del Tedesco è Alzheimer!

4. Apprezza di più le piccole cose

5. Ridi molte volte, per molto tempo e fragorosamente.

Ridi fino a quando non ti manca il fiato.

E se hai un amico che ti fa ridere, passa tanto tanto tempo con lui/lei!

6. Quando le lacrime apppaiono prendi, soffri e supera.

L'unica persona che resta con noi per tutta la vita siamo noi stessi.

Vivi  fintanto che sei vivo.

7. Circondati delle cose che ami:

La famiglia, animali, piante, hobbies, o qualsiasi altra cosa.

Il tuo posto è il tuo rifugio.

8. Fai attenzione alla salute:

Se è buona, mantienila.

Se è instabile, migliorala..

Se non riesci a migliorarla, fatti aiutare.

9. Non farti seghe mentali.

10. Di' alle persone che ami che le ami in ogni caso e ogni volta che ne hai la possibilità.

SE LA VITA E' BELLA PERCHE' NON SORRIDERE SEMPRE?

[...anche se a volte è difficile, è pur sempre un dono bellissimo!]

Rosmarie