Ciò che vi racconto è veramente sorprendente.
Il mio caro amico Fernando, mi aveva invitato più di una volta
a casa sua sul lago maggiore precisamente a Ranco.
Ero sempre indeciso all’invito rivoltomi , pensavo a un piccolo
paesino sperduto tra il lago e la montagna attigua, ma non era così.
Come sapete già , io e Fernando ci frequentiamo spesso, dividendo
i nostri pensieri, divertimenti e quant’altro , tutto sempre con buon umore.
Ai primi di luglio di quest’anno il mio amico, che era sotto cura, decise di andare sul lago per delle cure e per l’aria buona che gli poteva fare solo bene.
Eravamo tutti e due tristi e per quanto , Fernando raggiunse
il lago con la febbre che si portò dietro per una settimana.
Io purtroppo quest’anno non potevo andare in vacanza, per il motivo
che la mia signora proprio nel periodo , uscendo dalla vasca da bagno
scivolò sul tappeto andando a sbattere violentemente sulla vasca stessa
fratturandosi due costole .
Passato circa un mese dall’incidente , decisi di andare a trovare il mio amico sul lago . Misi quattro cose nella valigetta , e partii per la meta.
Arrivato a Ranco trovai un’aria e una brezza sottile, da farmi innamorare
subito del posto, era davvero un magnifico paesino sul lago, molto tranquillo .
Incontrai subito il mio amico che mi fece da guida per farmi conoscere
i dintorni , la sua piccola casa era a due passi del lago, si trovava in un piccolo borgo molto carino e rustico. Entrato in casa dove mi accolse come un fratello, mi guardai in giro e notai la bellezza di piccoli mobili fatti su misura .
Arrivati all’ora di pranzo, ci avviammo ad un ristorante appena fuori dal paese, essendo io un suo ospite volle offrire lui , da gran signore .
Nel pomeriggio ci mettemmo in contatto con altri amici chiedendo se ci potevano raggiungere ,assicurando loro del magnifico lago , e della festa che era in programma per il giorno di ferragosto. Ci raggiunsero , intrepido-rosa bs.- mariastella .
Il mattino successivo mi alzai prima di Fernando, volevo fare colazione ma non conoscendo ancora bene la casa improvvisai , trovai subito la caffettiera per un buon caffè , avevo anche sete cercai un bicchiere e nel cercare mi ritrovai con un bicchiere in mano con un occhio dentro che mi guardava , pensai fosse di Fernando, ma invece era della donna del piano di sopra evidente che era rotolato andando a finire nel bicchiere.
Più tardi ci raggiunsero gli amici che aspettavamo, volevo sdebitarmi con Fernando perciò cucinai io per tutti .
C’incamminammo poi su una spiaggetta molto carina dove c’era la sabbia e l’acqua del lago molto limpida e l’invito a un bel bagno due e tre ..!!!!
La sera di ferragosto tutti in piazzetta , sotto il tendone a cenare .Dopo di che..!!
Tutti a ballare sulla piazzuola del lago, c’era di tutto giovani e anziani.
Iniziano i balli , naturalmente il primo ballerino è sempre Fernando .
Un po’ più in la , la musica cambia . Ora sono le stelle a cantare con fuochi ed amanti …!!!
Autore Miki
Segue il video, con l'autorizzazione di tutti i componenti, alla sua pubblicazione.
Devo fare una premessa: ho usato THE SOUND OF SILENCE (Il suono del silenzio) come leit-motiv per la strage dell'11 Settembre e "loro" sono le vittime.
http://www.youtube.com/watch?v=izLliLSdmIQ&feature=related
Il suono del silenzio
Ciao oscurità, vecchia amica mia
son venuto per parlare ancora con te
perchè una visione strisciando senza far rumore
ha sparso i suoi semi mentre stavo dormendo
E la visione
così piantata nel mio cervello,
rimane ancora
nel suono del silenzio
In sogni irrequieti vagai da solo
per viottoli di acciottolato
sotto la tenue luce di un lampione
rivoltai il mio bavero per il freddo e per l'umidità
quando i miei occhi vennero trafitti
dal flash di una luce al neon
che lacerò la notte
e toccò il suono del silenzio
E nella luce nuda vidi
diecimila persone, forse più
gente che comunicava senza parlare
gente che sentiva senza ascoltare
gente che scriveva canzoni che nessuna
voce avrebbe mai cantato
e nessuno osava
disturbare il suono del silenzio
"Sciocchi" dissi io "non sapete che il silenzio si espande come un cancro"
Ascoltate le mie parole così che io possa insegnarvi
prendete le mie braccia così che io possa raggiungervi
Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia silenti
Ed echeggiarono nel prorompere del silenzio
E la gente s'inchinò e pregò
il dio-neon che aveva creato
e l'insegna saettò il suo avvertimento
nelle parole che si stavano plasmando
E le insegne dissero: "Le parole dei profeti
sono scritte sui muri della metropolitana
e nei corridoi delle case popolari
e sussurrate nel suono del silenzio
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