scritto da francesca il 14 09 2011
Ciò che vi racconto è veramente sorprendente. Il mio caro amico Fernando, mi aveva invitato più di una volta a casa sua sul lago maggiore precisamente a Ranco. Ero sempre indeciso all’invito rivoltomi , pensavo a un piccolo paesino sperduto tra il lago e la montagna attigua, ma non era così. Come sapete già , io e Fernando ci frequentiamo spesso, dividendo i nostri pensieri, divertimenti e quant’altro , tutto sempre con buon umore. Ai primi di luglio di quest’anno il mio amico, che  era sotto cura, decise di andare sul lago per delle cure  e per l’aria buona che gli poteva fare solo bene. Eravamo  tutti e due tristi e per quanto , Fernando raggiunse il lago con la febbre che si  portò dietro per una settimana. Io purtroppo quest’anno non potevo andare in vacanza, per il motivo che la mia signora proprio nel periodo , uscendo dalla vasca da bagno scivolò sul tappeto andando a sbattere violentemente sulla vasca stessa fratturandosi due costole . Passato circa un mese dall’incidente , decisi di andare a trovare il mio amico sul lago . Misi quattro cose nella valigetta , e partii per la meta. Arrivato a Ranco trovai un’aria e una brezza sottile, da farmi innamorare subito del posto, era davvero un magnifico paesino sul lago, molto tranquillo . Incontrai  subito il mio amico che mi fece  da  guida per farmi conoscere i dintorni , la sua piccola casa era a due passi del lago, si trovava in un piccolo borgo molto carino e rustico. Entrato in casa dove mi accolse come un fratello, mi guardai in giro e notai la bellezza di piccoli mobili fatti su misura . Arrivati all’ora di pranzo, ci avviammo ad un ristorante appena fuori dal paese, essendo io un suo ospite volle offrire lui , da gran signore . Nel pomeriggio ci mettemmo in contatto con altri amici chiedendo se ci potevano raggiungere ,assicurando loro del magnifico lago , e della festa che era in programma per il giorno di ferragosto. Ci raggiunsero , intrepido-rosa bs.- mariastella . Il mattino successivo mi alzai prima di Fernando, volevo fare colazione ma non conoscendo ancora bene la casa improvvisai , trovai subito la caffettiera per un buon caffè , avevo anche sete cercai un bicchiere e nel cercare mi ritrovai con un bicchiere in mano con un occhio dentro che mi guardava , pensai  fosse di Fernando,  ma invece era della donna del piano di sopra evidente che era rotolato andando a finire  nel bicchiere. Più tardi ci raggiunsero gli amici che aspettavamo, volevo sdebitarmi con Fernando perciò cucinai io per tutti . C’incamminammo poi su una spiaggetta molto carina dove c’era la sabbia e  l’acqua del lago molto  limpida e l’invito a un bel bagno due  e tre ..!!!! La sera di ferragosto  tutti in piazzetta , sotto il tendone a cenare .Dopo di che..!! Tutti a ballare sulla piazzuola del lago, c’era di tutto giovani e anziani. Iniziano i balli , naturalmente  il primo ballerino è sempre Fernando  . Un po’ più in la , la musica cambia . Ora sono le stelle a cantare  con fuochi ed amanti …!!! Autore Miki Segue il video, con l'autorizzazione di tutti i componenti, alla sua pubblicazione.
scritto da francesca il 11 09 2011
Devo fare una premessa: ho usato THE SOUND OF SILENCE (Il suono del silenzio) come leit-motiv per la strage dell'11 Settembre e "loro" sono le vittime. http://www.youtube.com/watch?v=izLliLSdmIQ&feature=related Il suono del silenzio Ciao oscurità, vecchia amica mia son venuto per parlare ancora con te perchè una visione strisciando senza far rumore ha sparso i suoi semi mentre stavo dormendo E la visione così piantata nel mio cervello, rimane ancora nel suono del silenzio In sogni irrequieti vagai da solo per viottoli di acciottolato sotto la tenue luce di un lampione rivoltai il mio bavero per il freddo e per l'umidità quando i miei occhi vennero trafitti dal flash di una luce al neon che lacerò la notte e toccò il suono del silenzio E nella luce nuda vidi diecimila persone, forse più gente che comunicava senza parlare gente che sentiva senza ascoltare gente che scriveva canzoni che nessuna voce avrebbe mai cantato e nessuno osava disturbare il suono del silenzio "Sciocchi" dissi io "non sapete che il silenzio si espande come un cancro" Ascoltate le mie parole così che io possa insegnarvi prendete le mie braccia così che io possa raggiungervi Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia silenti Ed echeggiarono nel prorompere del silenzio E la gente s'inchinò e pregò il dio-neon che aveva creato e l'insegna saettò il suo avvertimento nelle parole che si stavano plasmando E le insegne dissero: "Le parole dei profeti sono scritte sui muri della metropolitana e nei corridoi delle case popolari e sussurrate nel suono del silenzio
Francescagif