Sicuramente meno spettacolare delle eclissi di Sole, le eclissi di Luna possono offrire però uno spettacolo emozionante.
Mercoledì 15 giugno 2011 la luna scomparirà dal nostro cielo. Il noto fenomeno, durante il quale l’ombra della Terra oscura in toto o in parte la Luna, si verifica quando questa è in fase di “piena” e si trova allineata con Sole e Terra. In Italia l’orario migliore per ammirare il fenomeno sarà intorno alle 22.30 quando, per circa un’ora, si potrà assistere all’oscuramento della Luna. L’eclissi potrà essere ammirata anche a occhio nudo. Data, l’ora non sarà possibile vedere l’inizio dell’eclissi e le fasi iniziali della totalità che avverranno in un cielo ancora rischiarato dalla luce solare.
Condizioni meteorologiche permettendo potremo però seguire le fasi finali della totalità e l’intera uscita dall’ombra terrestre.
Uno spettacolo emozionante che non si ripeterà fino al 28 settembre 2015.
L’ultima eclisse lunare totale visibile dall’Italia risale all’ormai lontano 21 febbraio 2008.
Le notti di Giugno hanno una caratteristica non troppo gradita dagli appassionati dell’osservazione celeste… sono brevissime! Il buio completo si raggiunge al termine del “crepuscolo astronomico” che a metà mese non sopraggiunge prima delle 23,30. E dopo meno di cinque ore le luci del crepuscolo mattutino cominciano già a illuminare il cielo. Insomma avremo poche ore per goderci un bel cielo.
Diverso da quando ci si trova davanti ad un cielo stellato in una bella serata estiva, e lo spettacolo è davvero imponente. Vi voglio sottolineare che la Luna nel momento dell’eclissi transiterà in Ofiuco (ricordate l’articolo del tredicesimo segno zodiacale?) tra lo Scorpione e il Sagittario, proprio in primo piano rispetto il centro della Galassia!
Uno spettacolo nello spettacolo davvero imperdibile!
Intanto guardate il video della simulazione dell’eclissi (AstroPerinaldo.it) poi preparate le vostre macchine fotografiche, con il cavalletto naturalmente e tempi lunghi di posa.
Adso mi ha inviato un bellissimo video da lui stesso realizzato con scatti effettuati in occasione della visita al Roseto della Villa Reale di Monza per rendere partecipi, sia i convenuti a questa visita che tutti gli altri amici di Eldy, delle bellezze della natura.
Qualche settimana fa scrissi un racconto che venne postato sul blog “Poesia” corredato da un filmato composto da un insieme di foto, che colgono i dettagli più attraenti del Parco di Monza in una giornata di primavera. Sia nel racconto che nel filmato tralasciai volutamente di descrivere il Roseto della Villa Reale che si trova all’interno del parco, ripromettendomi di fornirvi a parte un contributo filmato che potesse mostrare tutta la suggestiva bellezza del luogo nell’esplosione della fioritura delle rose.
L’occasione propizia si è presentata sabato scorso, quando un piccolo gruppo di amici di Eldy ha organizzato una visita al Roseto. L’appuntamento fu fissato per le primissime ore del pomeriggio davanti al cancello del giardino: tutti puntuali, come lo stupore alla vista di quel caleidoscopio di colori che emergeva dal tappeto verde. Contro il fondale di maestose colonne bianche e di vetrate ad arco si specchiavano le rose raddoppiando l’effetto cromatico, e gli allegri getti delle fontane rettangolari in mezzo al Roseto aggiungevano un senso di freschezza all’inebriante profumo emanato dalle rose. Il fascino della visione toglieva il respiro e anche i pensieri, mentre il silenzio, quasi religioso, veniva rotto soltanto dalle esclamazioni per richiamare l’attenzione degli altri su un soggetto floreale particolarmente incantevole. Chini, a cogliere il profumo di una rosa, che persisteva fino a quella successiva, così, fino alla fine della nostra escursione nell’incanto della natura che ha mostrato ai nostri occhi tutta la sua perfezione. Sul cancello d’uscita,un ultimo sguardo per rinnovare lo stupore profondo davanti al flusso delle cose belle che stavamo lasciando, appena mitigato dalla sensazione di andare via stringendo fra le braccia una dozzina di rose scarlatte.