

Ma prima la mia ricetta per il caffè shakerato:
INGREDIENTI
* 2 tazzine di caffè
* 2 compresse di dolcificante, Aspartame, (ma voi potete mettere 2cucchiaini di zucchero.)
* 4 cubetti di ghiaccio
PREPARAZIONE
* Preparare il caffè e dosarne due tazzine.
* Mettere nello shaker il ghiaccio, lo zucchero e il caffè appena preparato. (Io aggiungo sempre un pizzico di Cannella.)
* Chiudere e agitare a media intensità fintanto che il ghiaccio non si è sciolto (quando si agita non si sente più il tintinnio).
* Servire in coppa larga e con lo stelo alto.

IL QUADRATO MAGICO DI POMPEI A Pompei, nel novembre del 1936, lo studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte, scoprì il seguente "quadrato" graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall'Anfiteatro.
Ma di quadrati magici simili ce ne sono diversi in Italia.
Sulla facciata della chiesa di S. Pietro ad Oratorium,in Abruzzo, fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET... …ma in versione capovolta.
vediamo le traduzioni e i significati che rendono “magico” questo quadrato:
- SATOR (Dio il creatore) – TENET( domina e regge) -ROTAS OPERA ( le opere del creato) AREPO (aratro, quanto la terra produce,)
- SATOR (il seminatore ) AREPO (sul suo carro) parola di origine celtica il cui significato è simile a carro TENET(dirige) OPERA(con perizia) ROTAS (le ruote) qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti.

La prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l'opera dei Cavalieri Templari.
Suggestiva congettura è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura "bustrofedica" del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa "SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS". L'oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:
Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
Con ciò s'intende ovviamente che:
"L'uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino."
Una tale congettura ovviamente non spiega in particolare quelle iscrizioni in cui - come in quella di Aosta - le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, ma circolari, impedendone una lettura bustrofedica.
Un’altra spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa per la distribuzione della posta nei primi secoli dell'impero romano. In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo* e il Decumanus ** degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata. Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all'Est. Ad esempio: all'indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l'incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.
* Cardo o Cardine - strada principale in direzione nord-sud dell'accampamento romano (o anche città) e che incrociava perpendicolarmente il decumano
** Il decumano (decumanus) era, nella pianificazione urbanistica romana una strada con orientamento est–ovest in un accampamento militare o in una colonia.
Se un vostro itinerario vi porta a Pompei non mancate di andare a vedere il quadrato magico fatto di parole e magari…………svelare il mistero!
Fonti notizie ed immagini dal web rielaborate da giuliano4.rm.




