scritto da rosaria3.na il 11 08 2009

francescaFranci, poche e semplici parole che, però, vengono dal cuore!!!b-compleanno-3

Oggi è il tuo compleanno!

Quello che ti auguriamo è che i “prossimi” siano meno irti di ostacoli e …tutti in discesa.

Nel frattempo goditi “questo” in compagnia dei tuoi affetti familiari unitamente agli auguri sinceri dei tuoi amici.

Noi tutti volevamo farti un pensiero davvero speciale mpaccoa non siamo riusciti ad entrare tutti insieme nella scatola,

per cui ti devi accontentare del nostro affetto e ti diciamo solo……

…. BUON COMPLEANNO…

ti vogliamo molto  bene!!!!

francesco3

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Ecco una nuova bellissima poesia di Lorenzo, a parer mio molto profonda e direi di  autoanalisi e di introspezione.

Bravo Lorenzo!!!!!

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La mia non dipende

da rancori non sopiti,

da sapori non gustati,

da equilibri non raggiunti,

da perdoni non ottenuti.

Eppure ogni tanto frulla,

ciurla nel mio cervello,

certo allarmandomi

e rendendomi triste.

S’intreccia con l’idea

della solitudine,

di essere incompreso.

Signore, fa’ che non sia

un segno d’orgoglio,

di vanagloria, di malintesa

coscienza di superiorità.

La mansuetudine, la bontà

caratterizzino sempre,

e di più, la mia vita.

Non è facile, lo so,

ma devo provarci

e riprovarci,

fino al successo.

Non mi sono realizzato,

con impegno fino al sacrificio,

come esempio di costanza

e modestia? E perché

il mio prossimo non dovrebbe

essere migliore di me?

Offrire pace e rintuzzare

i veleni con l’amore,

ecco l’intento nella mia volontà.

L’obiettivo è chiaro.

Nella prassi sarò capace

di raggiungerlo?

Se questo dubbio fosse

il motivo della mia

inquietudine, sarei

capace di cancellarlo?

Di renderlo innocuo?

Spero di sì. Rifiuto

totalmente, recisamente

uno stato di sopravvalutazione

di me. Uno stato che

ho sempre combattuto,

presumendo comprensione

nel mio prossimo, anche

quando manifestamente

non c’era, ma facendo

di tutto per ricrearla.

Dunque, inquietudine

come prova, come

pausa di riflessione?

Sì, è l’unica che potrei

sopportare senza dolore.

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