Franci, poche e semplici parole che, però, vengono dal cuore!!!
Oggi è il tuo compleanno!
Quello che ti auguriamo è che i “prossimi” siano meno irti di ostacoli e …tutti in discesa.
Nel frattempo goditi “questo” in compagnia dei tuoi affetti familiari unitamente agli auguri sinceri dei tuoi amici.
Noi tutti volevamo farti un pensiero davvero speciale m
a non siamo riusciti ad entrare tutti insieme nella scatola,
per cui ti devi accontentare del nostro affetto e ti diciamo solo……
…. BUON COMPLEANNO…
ti vogliamo molto bene!!!!



Ecco una nuova bellissima poesia di Lorenzo, a parer mio molto profonda e direi di autoanalisi e di introspezione.
Bravo Lorenzo!!!!!
La mia non dipende
da rancori non sopiti,
da sapori non gustati,
da equilibri non raggiunti,
da perdoni non ottenuti.
Eppure ogni tanto frulla,
ciurla nel mio cervello,
certo allarmandomi
e rendendomi triste.
S’intreccia con l’idea
della solitudine,
di essere incompreso.
Signore, fa’ che non sia
un segno d’orgoglio,
di vanagloria, di malintesa
coscienza di superiorità.
La mansuetudine, la bontà
caratterizzino sempre,
e di più, la mia vita.
Non è facile, lo so,
ma devo provarci
e riprovarci,
fino al successo.
Non mi sono realizzato,
con impegno fino al sacrificio,
come esempio di costanza
e modestia? E perché
il mio prossimo non dovrebbe
essere migliore di me?
Offrire pace e rintuzzare
i veleni con l’amore,
ecco l’intento nella mia volontà.
L’obiettivo è chiaro.
Nella prassi sarò capace
di raggiungerlo?
Se questo dubbio fosse
il motivo della mia
inquietudine, sarei
capace di cancellarlo?
Di renderlo innocuo?
Spero di sì. Rifiuto
totalmente, recisamente
uno stato di sopravvalutazione
di me. Uno stato che
ho sempre combattuto,
presumendo comprensione
nel mio prossimo, anche
quando manifestamente
non c’era, ma facendo
di tutto per ricrearla.
Dunque, inquietudine
come prova, come
pausa di riflessione?
Sì, è l’unica che potrei
sopportare senza dolore.










