scritto da rosaria3.na il 2 05 2009
 A Gennaio ho fatto una  crociera con partenza da Genova e tappe a Barcellona, isole Canarie, Tenerife e Lanzarote e  all'isola di Madeira (Funchal), ultima tappa spagnola Malaga,  dopodichè rientro in Italia a Civitavecchia e sbarco a Genova. Ovviamente le escursioni in queste località sono limitate a poche ore. Partendo da Barcellona sono riuscita a fare una bella passeggiata alla "Rambla" una delle strade più belle piena di artisti vari, negozi e piena di vita,  proseguendo poi per la famosa  Cattedrale Gotica con cappella romanica e chiostro, iniziata nel 1298 sulle fondamenta di un tempio romano e di una moschea moresca. Delle 3 isole che ho visitato mi ha colpito maggiormente Lanzarote che viene definita la più bella isola delle Canarie e i paesaggi sono veramente tra i più sconvolgenti sulla faccia della Terra. Si trova a 100 km dalle coste africane e a 1000 km dalla Spagna .Credetemi se non fosse un'isola, la più strana delle Canarie, sarebbe un frammento di luna, un paesaggio da Apocalisse. E' una distesa vulcanica senza alti rilievi, accarezzata dal vento del Sahara e dalla corrente del Golfo che ne determinano un clima di eterna primavera. E' piena ,ma solo nella costa, di giardini lavici dove spuntano fiori di cactus meravigliosi.  I colori sono sempre forti: il nero della lava, il verde delle viti, (abbiamo fatto degustazione di vino  moscato, infatti si chiama moscatello) e poi c'è il bianco delle onde e delle case (tutte bianche e a forma di cubo!). Abbiamo fatto un'escursione fino alla montagna di fuoco "Timanfaya" e una breve e divertente  passeggiata.. in" coppa" al cammello. Passiamo a Tenerife l'isola più grande di tutto l'arcipelago, panorama stupendo e varietà di paesaggi composti da montagne ricche di boschi e di pianure. Le spiagge di sabbia fine sono talvolta nere o dorate. La capitale è Santa Cruz de Tenerife. E' attraversata da una catena montuosa e nel mezzo a 2.000 m. dal livello del mare,si trova un gigantesco cratere naturale (Las Canadas del Teide) dichiarato parco Nazionale, e a nord di questo parco è situato "El pico del Teide" di 3.700 m. circa che rappresenta "il tetto della Spagna". La cima era innevata e, credetemi, l'aspetto dell'isola era unico. Ho tralasciato di raccontarvi la vita di bordo perchè penso che immaginiate che sia sempre piena di attività, non ci si annoia mai tra piscine, saune, discoteca, teatro, palestra e animatori che tengono sempre impegnati i passeggeri (per chi lo vuole) in giochi ,lezioni di ballo etc Ed ora .....qualche foto diapositiva11 diapositiva22                                                                                                           diapositiva32diapositiva41  

 

 

 

 

  

                                  Eldyna

 

Ricetta di mia creazione:

 per 4 persone

Prendete un bel petto di pollo, tagliatelo a tocchettini grandi come piccole noci (possibilmente tutti uguali),infarinateli ,cercando di creare pallottoline di circa 2,5 cm(dovrebbero risultarne 28/32). Metteteli in una padella antiaderente ,con un pò di burro che avrete sciolto con un pizzico di dado da brodo in granuli. Li imbiondirete leggermente ,versando un poco di vino bianco per completare la cottura. Disponete i tocchettini di pollo sul fondo di una pirofila ,cercando di riempire tutto lo spazio. A parte preparate una fonduta con almeno tre tipi di sottilette . Sciogliete le sottilette con un poco di latte ,una noce di burro ed un pizzico di dado da brodo in granuli. Deve risultare una fonduta morbida , non acquosa (regolatevi con il latte!) Avrete precedentemente preparati dei piselli finissimi in scatola (lavati bene per togliere il gusto di conservante)  e dello spek ,che avrete tagliato in piccolissimi pezzetti. Unite piselli e spek alla fonduta ancora calda ,amalgamate e versate il tutto nella pirofila cercando di coprire bene ed abbondantemente tutti i tocchettini di pollo , lasciate quindi riposare (anche un giorno), per fare in modo che la carne si "passi" nella fonduta. Preparazione del piatto: Prendete del parmigiano grattugiato e versatelo in una padellina antiaderente ,per creare delle coppette ( due o tre cucchiai per fare una coppetta ,sono sufficienti). Fondete il parmigiano  ed aiutandovi con una palettina di legno adagiate su di una coppetta di vetro ,questa fonduta densa ,per darle la forma. In pochi minuti si raffredderà e la coppetta di parmigino sarà pronta. Prendete la vostra pirofila con pollo e fonduta e mettetela in forno a 150° ,finchè la fonduta sia leggermente imbiondita in superfice,quindi levatela dal forno. In un piatto piano ,disponete le coppette di parmigiano e dentro sette/otto tocchettini di pollo ben coperti di fonduta ,piselli e spek,che ferete leggermente debordare all'esterno della coppetta .  Prendete del tartufo nero,ben pulito, ed affettatelo con parsimonia sulla fonduta e sul piatto e......voilà ,il pollo sotto coperta è servito!