Teatro Olimpico

Teatro Olimpico

Parte il 20 di Maggio e fino il 16 di Giugno 2009  la  XVIII edizione del Festival Le settimane Musicali al Teatro Olimpico. Il palcoscenico dello storico teatro Palladiano e la città di Vicenza, vedranno un susseguirsi di concerti, opere, conferenze e proiezioni.  Il sottile filo che lega tutti gli eventi, 12 in tutto,  ad eccezione di una serata dedicata alla celebrazione dei centenari di Handel, Haydn e Mendelssohn, sarà l'ambiente musicale napoletano del 700 ed 800. In programma musiche di autori nati nel capoluogo partenopeo come Carlo Gesualdo da Venosa,   Alessandro e Domenico Scarlatti, Pergolesi, Martucci, accanto a forme musicali tipiche della tradizione musicale popolare napoletana come la tarantella riprese e rielaborate da Chopen.

Un festival speciale pieno di progetti: il ''Progetto Bach'', il ''Progetto Giovani''. Impegno del Festival nei confronti dei giovani interpreti italiani, con il recital pianistico di Leonora Armellini e quello del duo violino-pianoforte di Laura Marzadori e GiacomoRonchini.

Novità 2009, il ''Progetto raccontare la musica'', che vede la presenza di un grande musicologo e divulgatore come Sandro Cappelletto, impegnato a ''raccontare'' al pubblico le impressionanti profondità dei madrigali di Gesualdo da Venosa interpretati da Walter Testolin e dal suo Ensemble De Labytintho.

Due momenti significativi del Festival, anche se fuori dal tema napoletano, sono, il concerto dell'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e il concerto della Hong Kong Sinfonietta, blasonata orchestra cinese segnalata direttamente dal Console italiano ''nell'ambito del lavoro di valorizzazione degli scambi culturali tra l'Italia e Hong Kong''.

Il Festival si conclude con il PROGETTO OPERA GIOVANI della World Youth Orchestra, cofinanziato dall'Unione Europea e sotto l'egidia dell'Unicef. Una novità assoluta del 2009, che porta sul palcoscenico del Teatro Olimpico un terzo titolo d' opera, '' Il matrimonio segreto'' di Domenico Cimarosa. I cantanti protagonisti saranno selezionati tra i migliori studenti delle accademie quali, l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano e quelle di Cracovia, Lisbona, Praga L'orchestra formata da giovani musicisti provenienti da Università, Accademie e Conservatori dei cinque continenti, è diretta dal M. Damiano Giuranna, fondatore e Direttore Musicale  della World Youth Orchestra.

Un festival che vuole essere anche un'occasione per permettere ai  ''non addetti ai lavori''  potersi avvicinare al mondo musicale.

scritto da nadia il 3 05 2009

Un giorno mi trovavo in cucina e guardavo i peperoni già pronti dal mattino e considerando che in cucina non si butta niente, ho improvvisato questo piatto. Il gusto è molto delicato. Il piatto ha avuto successo, spero piaccia anche a voi!!!

   

 

 

 

Dosi per 4 persone :

400 gr. Di riso arborio

Mezza cipolla di tropea

3 peperoni (1 giallo, 1 rosso, 1 verde)

Un litro di brodo vegetale (o dado)

Grana grattuggiato 80 gr.

Burro 70 gr.

Sale q.b. olio, prezzemolo

Mezzo bicchiere di vino bianco secco.

Arrostite i peperoni tenendoli al dente,privateli della pellicina esterna e tagliateli a cubetti. Mondate e tritate finemente la cipolla, fatela appassire in una casseruola larga, con 20 gr. di burro e due cucchiai di olio. Versate il riso facendolo tostare e sfumare con il vino,  lasciandolo evaporare. Unite i peperoni al riso, versate il brodo poco alla volta mescolando e fatelo cuocere per circa 18 minuti. Poco prima di toglierlo dal fuoco incorporare il burro rimasto,  regolate di sale e aggiungete il grana e il prezzemolo tritato. Mantecate e servite ben caldo.

BUON APPETITO!!!