scritto da francesca il 5 11 2018

Abbiamo già parlato dell'argomento , ma questa volta vorrei differenziare bene i vegani dai vegetariani . Il termine "vegano" ha una recentissima derivazione etimologica anglofona . Essere "vegani" è ormai più che una moda una religione. Parte dallo stesso concetto animalista del vegetariano , escludendo però qualsiasi alimento di derivazione animale compreso il latte, le uova , il miele e tutti i cibi che necessariamente possono essere prodotti o cucinati con questi elementi basilari , con una incongruenza impressionante , perché non considerano che il primo alimento dell'uomo è il latte materno , quindi prodotto animale.

Spesso per gli stessi motivi "etici" non utilizzano prodotti come la lana , la pelle , la piuma d'oca , il pelo e la seta , limitandosi alle sole fibre vegetali o sintetiche spesso di derivazione dal petrolio (che non è altro che il prodotto di antiche decomposizioni animali !!!) . Anche tutti i prodotti cosmetici e medicinali a base di sostanze di derivazione animale (cera d'api, olio di fegato di merluzzo ecc.) sono assolutamente aboliti.

Ma di che cosa si può nutrire un vegano : del tofu (caglio di semi di soia) del seitan (impasto di grano e farro) e della onnipresente soia e ovviamente di tutte le verdure , frutti, semi , bacche ecc.

Il rischio è che una dieta così limitata e limitante porti a forti carenze di vitamina B12 e D , indispensabili per la sopravvivenza (soprattutto di bambini e anziani ) ,che sono costretti ad assumere costantemente integratori (chimici) .

Una dieta del genere può diventare rischiosa se non compensata adeguatamente soprattutto per persone debilitate e malate dove i metabolismi possono essere compromessi. Partiamo dal presupposto che l'uomo è nato onnivoro soprattutto nell'ultima parte della sua vita evolutiva , quindi questa dieta è antitetica anche da un punto di vista genetico. Diverso è il discorso dei vegetariani , che escludono carni di tutti i tipi, ma non i prodotti animali , come latte , uova, miele ecc. Quindi possono mangiare tutti i prodotti caseari , le paste , i dolci , oltre all'intero mondo vegetale .

I vegetariani, nati soprattutto per motivi animalistici e salutistici sono molti e sono tantissimi anche i personaggi importanti che hanno praticato e che praticano questo tipo di dieta , ne faccio un breve e incompleto elenco: Confucio - Budda - Pitagora - Empedocle - Ovidio - Seneca - Plutarco - Marco Aurelio - Leonardo da Vinci - Michelangelo - Erasmo da Rotterdam - Montaigne - Pascal - Cartesio - Voltaire - Franklin - Mary Shelley - Alcott - Garibaldi - Tolstoj - Van Gogh - G.B. Shaw - Kafka - Einstein - Tesla - Gandhi e i più moderni : M.L.King - Bill Clinton - Veronesi - Margherita Hack - Mc .Cartey - Denzel Waschintone - e i cantanti : Jovanotti - Battiato - Morandi e dicono Berlusconi .

Come potete vedere le differenze tra vegano e vegetariano sono tante , personalmente mi sono domandato "potrei vivere senza un bel piatto di tortellini , o un filetto alla griglia ? " La mia discendenza dall'homo sapiens sapiens mi dice di no , anche se sono contrario a tutte le angherie che noi facciamo agli animali per alimentarci e curarci , ma questa è un 'altra storia.

 

Franco

scritto da francesca il 2 11 2018

Cento candele rosse illumineranno Cima Grappa nel centenario del 4 Novembre-

A cento anni di distanza dall'armistizio del 4 novembre, una manifestazione apolitica ha deciso di ricordare tutte le giovani vite spezzate durante la Prima Guerra Mondiale.

Il 3 novembre 1918 i soldati sopravvissuti ad uno dei conflitti più sanguinosi di sempre affrontavano l'ultima notte al fronte.

Giovani e meno giovani, studenti, operai, contadini, soldati di qualsiasi estrazione sociale nei cui sguardi si leggevano emozioni contrastanti: felicità per essere sopravvissuti e dolore per il male di cui furono tristemente testimoni.

Sulle creste del massiccio del Grappa, soldati provenienti da tutta Italia combatterono un'ultima battaglia, che li condusse all'epilogo della loro guerra nei primi giorni di novembre 1918.

L'armistizio fu infatti firmato alle ore 15 del giorno 3, mentre fu stabilito per il giorno 4 alla stessa ora il cessate il fuoco definitivo.

Il 3 novembre 2018, a cent'anni esatti da quell'ultima struggente notte e da quell'ultima alba di guerra in trincea, si ricordano i valorosi nostri soldati.

ONORE a tutti loro!

 

(dal web)