scritto da francesca il 25 05 2018

Vogliamo campare cent'anni ? Intanto iniziamo col prevenire l' alzheimer e la demenza senile cercando di non agevolare l'AGE (Adranced Glycotion End-products) che spesso viene con i derivati degli zuccheri , anche creati dall'organismo e combattendo le alterazioni del metabolismo del rame.

Non sono un medico quindi quello riportato è tutto ciò che ho copiato da internet , per arrivare però a qualcosa di più pratico cioè a tutte le cose che dobbiamo mangiare per evitare tali dismetabolismi.

La prima cosa è evitare carni rosse e formaggi troppo stagionati , inoltre l'eccessiva cottura e ad alte temperature può creare sostanze altamente nocive ( acrilamide - perossidi - ammine eterocicliche ) , quindi (ahimè) , limitare le grigliate , i fritti , il pane eccessivamente tostato (toast) e invece prediligere le cotture a vapore , al forno, le lessature e comunque evitare tutti i casi dove gli alimenti vengono bruciacchiati.

Il maggior numero di centenari si trovano in California, Sardegna, Grecia, Turchia e Giappone , dove le diete sono normalmente a base di pesce , verdure , ortaggi , cereali , frutta , carne bianca , olio d'oliva e pochissima carne rossa.

Non sono un nutrizionista quindi mi limito ad indicare la famosa "piramide della dieta mediterranea" , che dice in soldoni :

Bere tanta acqua

1/2 bicchiere di vino buono a pasto (max)

carne rossa da 0 a 4 volte il mese

pesce o carne bianca da 2 a 7 volte la settimana

tutti i giorni : cibi integrali (pane , pasta , biscotti) - frutta - verdura - frutta secca - cereali - olio extravergine di oliva (un cucchiaio) yogurt.

Cercare sempre l'apporto di vitamine come la D (salmone- tonno- cioccolato fondente) , la E (frutta secca - cereali ) e la B12 (uova - yogurt - frutta e verdure ).

E' chiaro che ogni tanto una grigliata o una frittura non uccidono nessuno !

Poi se vogliamo campare tanto dobbiamo REGOLARMENTE fare un po' di attività fisica e mentale (leggere - scrivere - ascoltare - andare in Eldy )

I maschi (anche io !) si mettano in pace perché le donne campano "ancora" di più di loro :

gli uomini sono arrivati sui 115 anni le donne hanno oltrepassato i 130 !!!!!!!!!!

Una stranezza che ho osservato è che sulla terra c'è il parallelo dei longevi che è il 41° nord , infatti : California - Sardegna - Grecia - Turchia - Giappone sono tutte su quel parallelo , ma c'è un'altra stranezza , che subito sopra a volte sconfinando , c'è il 40°parallelo nord , che è quello delle apparizioni della Madonna e dei miracoli : Fatima - Lourdes - Medjugorje - Akita .Da bravo agnostico non credo in apparizioni e miracoli , ma non sarà che in questa fascia 40/41° nord ci siano particolari condizioni benefiche per l'uomo (magnetiche o altro) che fanno.....miracoli ?

Il nostro cagliaritano Giuseppe è il più papabile per i 115 anni , noi del nord dovremmo abbassarci un po' , intanto facciamo la dieta mediterranea , veniamo in Eldy , vorrà dire che ci accontenteremo dei 110 anni !

 

Franco

Ebbene si, ci sono ritornata, non potevo farne a meno. E poi Padova è anche un pezzetto di me, mi ha vista neonata e prima di me, la Basilica di Sant’Antonio ha unito in matrimonio i miei genitori.

E siccome l'ho promesso ad Alba che vi avrei raccontato di questa meraviglia, eccomi qua, lo sto facendo ma.....a modo mio.

E allora entriamo nella Cappella degli Scrovegni con i suoi affreschi dipinti da Giotto dove si dà grande risalto alla nascita di Maria madre di Gesù.

Cos'è, una favola? Forse, ma si sa l’uomo è nato fabulatore. Già ai tempi antichi i testi sacri si raccontavano con gestualità e canti realizzati da gruppi di attori tragici e ridanciani.

Prendiamo ad esempio l’Annunciazione di Maria. Un angelo viene in visita alla casa di Nazareth dove abita Maria. E’ Gabriele, l’Arcangelo. Bussa alla porta , Maria è sola in casa e non s’aspetta una visita del genere, non è preparata. E chi lo sarebbe mai al mondo? Mica succede tutti i giorni di ricevere un angelo del Signore, e proprio magari mentre stai rassettando la casa, non ti sei manco cambiata d’abito e sistemata i capelli.

Ma cosa dice l’Angelo? Chiede scusa per il disturbo? Chiede se può? No, gli angeli hanno sempre fretta. E le dice, in un linguaggio inusitato: "Buongiorno Benedetta fra tutte le donne, tu concepirai un figlio e partorirai senza dolore". Sorpresa...eccola lì, Maria, che mica capisce quello che le succederà.

Ma guarda là in alto, Francesca. Ci sono due potenti angeli che stanno arrotolando il firmamento, come fosse un rotolo del telo sul quale è dipinto tutto lo scenario, il cielo, la luna, il sole, le stelle. Ma pensa che stupenda idea  ha avuto questo Giotto, di incaricare gli Angeli a montare e smontare lo scenario da palcoscenico.

Ma tornando alla base del grande affresco, mi accorgo che i Giusti e i Beati sono tutte anime di persone per bene. Son delle belle facce, tutti personaggi rispettabili, ben vestiti. Insomma, questo Giotto sembra mandarci un messaggio: mi dispiace, ma in Paradiso c’è posto solo per spiriti gentili, donne splendide e costumate.

E l’Inferno invece? Giotto qui ci presenta uno spettacolo davvero fantastico pregno di senso grottesco e satirico, con il diavolone gigantesco seduto nel bel mezzo della buriana che si ingoia dannati come fossero stuzzichini e poi li defeca dilatando le chiappe. E i diavoli minori intenti a torturare i peccatori e i condannati che pendono dalle forche appesi per la gola, la lingua, i capelli e i testicoli.

Insomma, uno spettacolo che anticipa di un bel secolo le spettacolari sarabande diavolesche di Bosch col suo Giardino delle Delizie. Ma questa è un’altra storia.

 

Francesca