scritto da francesca il 27 04 2018
“ …E ancora adesso che gioco a carte e bevo vino, per la gente del borgo io sono Gesù Bambino…” Ho cambiato "porto" con "borgo" per convenienza.
Sapete. Prima che Tg nazionale ed esteri, quotidiani ecc. ecc. ne diano notizia, ho pensato bene che sia direttamente l’interessato a divulgare l’evento.
Proprio così, nel lontano 1943, in una casupola che fungeva da fienile, nasceva il sottoscritto. Si dice in un modo paesano che : “ gli allevavano tutti “. Io rigiro la frittata: “ quelli che campavano erano sani”.
E’ ovvio che io, questi discorsi, non li potevo capire. Più avanti negli anni, però, mia madre, povera donna, lo ripeteva sovente : “ quanto latte spaventato hai ciucciato bimbo, le bombe grandinavano sopra i tetti, ma te, avevi fame e ciucciavi. Era l’unico modo per farti dormire”.

Ero già egoista a quel tempo. Ecco che, ogni volta che sento la canzone di Lucio Dalla, il pensiero vola a quel gruppetto di case, dove erano gli sfollati rintanati insieme alle poche bestie. Donne e vecchi, gli uomini validi erano al bosco per sfuggire ai rastrellamenti. Vedete, la storia ha toccato tutte le parti dello Stivale e, proprio qui, c’era la Linea Gotica, e a pochi km si scagliarono i nazifascisti sul paese di Sant’Anna di Stazzema : 560 vittime.
Ma ritornando al “lieto” evento, voi vi domanderete: < ma era il caso di fare tanto chiasso per dire che il 9 maggio è il tuo compleanno? > E certamente si ! Non tanto per me, ma per ricordare mia madre e, con lei, tutte quelle donne.
E, anche per dire che, non si possono dimenticare quei tragici giorni. Il pianto di un bimbo, sicuramente rallegrava le notti a lume di un mozzicone di candela, anche se le preoccupazioni e gli spaventi aumentavano. Quindi, non è certamente per il mio compleanno. Però, dal momento che riuscii a sopravvivere, è ovvio che mi viene da gridare che – La Vita è un susseguirsi di fotogrammi, vissuti e raccontati.-
E siccome, le mamme di quei tempi erano La Voce genuina e forte, erano la Memoria, erano i genuini insegnamenti , erano…tutto. E con la canzone di Dalla che faccio mia, me la canticchio mentre sfilano le immagini sorridenti di queste Grandi Donne. Sì ! Perché quel bambino , per tutte loro , era Gesù Bambino.
Il solito Maledetto Toscano
9 maggio 1943, quelli che campavano, gli allevavano tutti.