scritto da francesca il 31 03 2018

GIUNGA A TUTTI VOI IL PIU' SINCERO AUGURIO DI UNA SERENA PASQUA,

IN ARMONIA E SALUTE, DA PARTE DI TUTTA INCONTRIAMOCI.

         
scritto da francesca il 27 03 2018

Si parla di medicinali !

Ieri con mia moglie abbiamo controllato tutto ciò che era scaduto "nell'armadietto delle medicine" e abbiamo buttato 127 euro di roba scaduta , anche da un anno o due.

Molte confezioni erano quasi complete , evidentemente il medicinale era stato prescritto per una settimana di cura e la confezione era da 40 pastiglie (33 buttate oltre l'80%).

Acquistiamo moltissimi farmaci , spesso medicine da banco , che mese dopo mese oltre a perdere l'efficacia si trasformano in un enorme spreco e danno.

In Italia il 40% del farmaci è buttato , circa 6 mila tonnellate , con una cifra da mini manovra finanziaria.

Perché intanto non fare confezioni più piccole ?

Mi è venuto qualche dubbio e sono andato in Internet ad informarmi . Secondo lo Jama (American Medical Association) , sembra che oltre l'80% dei farmaci non siano nocivi dopo la data di scadenza , al massimo perdono un poco di effetto.

L'Esercito americano , molto sensibile a questo problema , ha constatato che l'85% dei farmaci dati ai militari conservava dopo la scadenza tutte le caratteristiche e gli effetti curativi previsti anche dopo 66 mesi (oltre 5 anni).

Se il farmaco viene conservato in luogo chiuso , senza luce diretta , senza umidità e a temperatura non superiore ai 25° può durare molto di più della scadenza.

Vuoi vedere che nelle scadenze (corte) c'entrano le industrie farmaceutiche !!!

Sembra che nei colliri , nella gocce nasali , negli sciroppi e in tutte le medicine importanti (antibiotici , cortisonici ecc. ) sia più opportuno non lasciar passare troppo tempo dalla scadenza , è sempre opportuno chiedere al medico prima di gettare il farmaco o utilizzarne uno scaduto.

La cosa più urgente e importante sarebbe quella di ridurre le confezioni o creare piccoli kit per cure episodiche.

Inoltre tutte quelle tonnellate di medicinali non vanno distrutte nel modo opportuno , solo in Lombardia nei fiumi Olona , Seveso e Lambro ogni anno si trovano 2,5 tonnellate di farmaci.

Sinceramente tornerei a Carosone per consolarmi un po' ...cantando...."che se alla vecchia camomilla ha preso il posto il glicerofosfatobromometiltelevisionato grammi zero zero tre ..." personalmente tornerei alla bella tazza di biondo e tranquillizzante infuso.

 

Franco