Georges de La Tour - Il Neonato

 

Non solo perchè è Natale...

Cari amici, non è facile esprimere a parole quello che provo leggendo i vostri messaggi. Non sono solo auguri, parole, pensieri ma contengono un mondo carico di sentimenti. Quei sentimenti che non sempre riesco ad esprimere ma che mi hanno regalato, e continuano a regalarmi, emozioni e ricordi indimenticabili.

Abitiamo in posti diversi del nostro Paese, ma da sud a nord, da est ad ovest c'è un filo invisibile chiamato "AMICIZIA" che ci unisce e che supera in un attimo centinaia di chilometri. Non solo messaggi, telefonate, ma anche e soprattutto questo blog. Non a caso si chiama "INCONTRIAMOCI" no?

Ed ecco che, mentre il mio desiderio è abbracciare tutti voi in questo momento, il mio pensiero vi porta qui, da me, e siete tutti al mio fianco.

Siamo tanti, siamo una squadra, mi piace fare quello che faccio per i blog. E se qualche volta sono distratta, petulante e magari anche un pò antipatica, perdonatemi. Non sono perfetta (per fortuna), ma sono sincera e schietta. Altrimenti che ci starebbe a fare l'amicizia? Sopportatemi con la pazienza che avete sempre dimostrato ma soprattutto supportatemi come fate da sempre.

GRAZIE

E siccome non voglio essere nè patetica nè prolissa, beccatevi il mio abbraccio stritoloso e, a modo mio,  i più sinceri Auguri di un Sereno Natale. Col cuore e dal cuore.

Francesca

 
 

LETTERA  ALLA FIGLIA, di Alba

Gerard ter Boch "Donna che scrive una lettera”

Natale 2017 Buon Natale

Come fare gli auguri di un Buon Natale a un "generale" senza mettersi sull'attenti e fare il saluto di ordinanza.

Si mia piccina, io ho tremato tanto, quando la tua separazione, dal padre dei tuoi bambini, è avvenuta.

Ti ho vista arrabbiata , delusa, ma mai persa.

Ero io che tremavo, ero io che non avevo quel coraggio, che nella tua persona usciva fuori da tutti i tuoi pori.

Tu quel fascio di nervi li hai fatti vibrare come fossero le corde di una chitarra ( forse per questo hai voluto che Diego imparasse gli accordi per riuscire ad augurarti Buon Natale in musica) Si mamma scrivo io nonna per i tuoi cuccioli loro sanno solo darti tanti baci.

Tu sai quanto vi adoro siete la mia vita, tu sai  dedicare ai tuoi figli amore, educazione, serenità, sempre con la bilancia della giustizia.

Ti amo non come si ama un figlio questo è naturale, ma per quello che sei diventata forte, coraggiosa, tenace, a me non resta che pregare specialmente in questo giorno dove si ricorda la nascita di Gesù .

Che possa essere al tuo fianco e mandarti i suoi angioletti per proteggerti.

Buon Natale mia piccola grande donna.

La tua mamma   (Alba)

Scrivo questo post, consapevole delle difficoltà che le nuove idee potranno trovare. Però ci provo.

L’uomo si è evoluto nel corso di millenni. Dall’età della pietra fino all’era atomica. Ora l’evoluzione avviene molto velocemente rispetto a prima.

L’era spaziale, l’era della fisica quantistica.

Tutti vorremmo un mondo nuovo, senza inquinamenti, senza guerre, senza sopraffazione da parte dei potenti. Un mondo dove le donne possano uscire di notte senza il pericolo di essere violentate.

Molti diranno che queste cose sono utopie. Forse, ma se pensiamo al passato, molte utopie si sono avverate.

Le persone cambiano (muoiono) e con esse anche il modo di pensare e di concepire il mondo. Se l’uomo non cambia di propria iniziativa, ci penserà mamma natura a costringerci a farlo. La nostra generazione non potrà vederlo ma state certi che avverrà. Uno degli errori più comuni è considerare realtà i limiti e i condizionamenti nei quali la società vive.

Perché continuiamo a illudere i bambini che Babbo Natale esiste e la Befana esiste?

In questi giorni ho assistito a un dialogo tra bambina e genitori in un centro commerciale:

“Papà mi compri quel giocattolo?”

“Cara te lo comprerei volentieri ma ho finito i soldi”

“Va bene papà me lo porterà Babbo Natale o la Befana così tu non spendi nulla”.

Questa illusione ce la porteremo dietro per tutta la vita. Per esempio, quando i politici durante la campagna elettorale ci promettono di tutto, noi gli crediamo poichè siamo stati condizionati da piccoli dai nostri genitori a credere che Babbo Natale esiste.

Non voglio convincere nessuno che è così ma riflettere insieme.

Mario