scritto da francesca il 18 12 2017

Siamo nell'era del virtuale e noi ci siamo immersi , a tal proposito ho letto sul BITCOIN un articolo ironico di Michele Serra sull'Espresso.

Il giornalista dice : " ... La clamorosa affermazione del bitcoin porta alla ribalta il mondo delle cripto valute , le monete non convenzionali alle quali l'umanità ricorre quando le valute classiche come il dollaro, l'euro o il bilocale a Varazze perdono valore e diventano poco appetibili. Il bitcoin ha una sola controindicazione : NON ESISTE , rendendo impossibile ad esempio giocare a testa e croce o pagare il parchimetro...."

Serra poi prevede che da parte del datore di lavoro per pagare l'operaio , venga introdotta la "stretta di mano" , molto economica e non tassabile.

Ho trovato addirittura il "convertitore di valuta" tra bitcoin ed euro (ad ogni 1.000 bitcoin corrispondono 16.786.780,71 euro !!!!!!!) Ho chiesto in che banca posso fare il cambio ? Nessuna risposta, ma presumo sia tutto nel virtuale.

A questo punto mi è venuta un'idea , perché non immaginiamo anche noi "l'eldyno" ( assolutamente al maschile !), moneta virtuale che possiamo spendere liberamente in piazza per un caffè , ovviamente virtuale , o acquistando qualche prodotto virtuale che possiamo reclamizzare nei nostri blog ...o inviandoci virtualmente qualche regalo.

Non conoscendo l'argomento mi limito a fare una mesta ironia pensando ai pensionati da 500 euro al mese ai quali verrà dato un eventuale aumento in bitcoin .

Vedremo i venditori d'aria della Costa Smeralda in bottiglia e le confezioni regalo di "buone intenzioni " per il Natale.

Personalmente sono molto perplesso e mi accorgo che le bufale (cominciando da quelle tragiche inventate dalle banche) sono sempre più frequenti.

Spero in spiegazioni più razionali e complete da parte di qualche eldyano economista...altro dirvi non so !

 

Franco

scritto da francesca il 15 12 2017

Testamento Biologico, è materia di questi giorni, se ne parla molto. Finalmente è stato approvato dal Senato ed è diventata Legge a tutti gli effetti.

E' libertà di scegliere? Non è pretendere di avere tutto e non bisogna confondere perchè tutte le scelte che investono la nascita, la vita, la morte, le cure, portano con loro responsabilità a volte drammatiche.

Pertanto, di fronte a tali scelte, la persona non va lasciata sola, e nemmeno le basterà avere legalmente il diritto di scegliere perchè avrà bisogno di conoscere, di essere informata e, se lo desidera, essere curata e assistita da parte di uno Stato capace di garantirle condizioni di uguaglianza nell’accesso a tali scelte.

E' sicuramente un grande problema etico che ha sollevato, e solleverà in futuro, confronti e contradditori. Ma almeno adesso c'è una Legge.

Io sono favorevole all'approvazione della Legge sul Testamento Biologico, è il riconoscimento di una nuova libertà civile che non ha tolto nulla a nessuno. Chi non vuole farlo può continuare a non farlo.

E voi che ne pensate?

 

Francesca