scritto da francesca il 9 11 2017

Leggendo una recensione del libro del Cardinal Vincenzo Paglia intitolato " Il crollo del NOI " , ho voluto fare alcune considerazioni sull'indivi-dualismo dilagante.

Nel libro l'autore fa un 'appello a non cedere alla paura della globaliz-zazione che porta a chiuderci in noi stessi. "L'ego sum " su cui si forma ogni identità personale , non può poi prescindere dal "nos sumus " . Siamo animali sociali e abbiamo bisogno degli altri , siamo connessi per sopravvivere , per soddisfare le pulsioni dell'amore , perché senza gli altri non esistiamo.

Purtroppo però "l'altro" e visto solo in senso utilitaristico ed in questo momento l'umanità sta attraversando una gravissima crisi di solidarietà.

Siamo passati dai "diritti dell'uomo" alla declinazione singolare ed individualistica dell'assunto. Il risultato è il vuoto morale !

Che cosa ostacola allora il "senso del noi"? Cosa che ad esempio è normale tra i bambini e tra loro e i genitori .

Perché questo senso di appartenenza e di interscambiabilità fa fatica ad uscire dagli ambiti infantili e dei vincoli di sangue ?

Hanno scoperto i "neuroni specchio" che creano empatia con gli altri e che ci permettono di cogliere anche solo dagli sguardi e dagli atteggiamenti i loro sentimenti.

Prendo dal web : " le menti degli uomini sono specchi di altre menti ".

Certamente la società post-capitalistica e post-consumistica ha eroso e sta erodendo le basi della vita sociale , creando insicurezza e paure che mettono in crisi la convivenza umana .

Nasce così "l'individuo" , che è spinto solamente a ricercare la propria soddisfazione e il proprio tornaconto.

Ora , come fanatico eldyano , penso che già in una piccola comunità come questa , stiamo cercando di non far crollare il NOI , con tutte le difficoltà caratteriali ed interpersonali che inevitabilmente esistono.

Anche se è un piccolo "noi", coltivandolo con amore e solerzia può però marcare uno stile di vita che deve recuperare il senso globale di comunità e il rispetto dell'altro.

Franco

   
scritto da francesca il 6 11 2017

Se ci chiedessero se siamo delle persone sincere sono certa che la stragrande maggioranza di noi direbbe di SI. Il motivo è semplice: consiste nel fatto che noi associamo l'idea della sincerità all'idea della correttezza e dell'onestà. E chi di noi direbbe di sè stesso, sono un disonesto?

Il fatto è che se abbiamo risposto di SI alla domanda stiamo mentendo. Perchè nessuno di noi, nessuno, piuò permettersi il lusso di essere sincero al 100 per cento. In ogni occasione, in ogni momento della giornata, in ogni circostanza con qualunque persona ci troviamo ad aver a che fare, noi mentiamo, spesso a fin di bene come si suol dire.

Ciascuno di noi dice in media una dozzina di bugie al giorno, è statisticamente provato. Le donne un pò meno degli uomini, dicono gli specialisti, ma tutti mentiamo.

Prendiamo ad esempio la domanda di cortesia che ci viene rivolta almeno una volta al giorno: come stai? Alla quale solitamente rispondiamo: bene. Ma quanti di noi sono nella condizione di umore, di salute, di assenza di problemi, di pensieri, di preoccupazioni da poter sinceramente affermare di stare davvero bene? Pochissimi in realtà, purtroppo.

Dunque, chi ci risponde "bene" alla domanda "come stai" sta mentendo. Ma queste sono bugie veniali, inevitabili direi. Come si fa a deludere qualcuno rispondendo sinceramente alla domanda "come mi trovi?", per quanto magari uno possa pensare che il richiedente conforto abbia bisogno di una vacanza urgente, di una revisione generale.

La sincerità, insomma è un mito contemporaneo e la bugia è soltanto una strategia di sopravvivenza, una regola di bon ton, di quieto vivere. Il punto è che queste regole, queste strategie di sopravvivenza si apprendono con la crescita e sono un vero e proprio esercizio mentale,  necessario anzi indispendabile, per la crescita armoniosa della coscienza di un individuo da quando siamo bambini.

Alcuni psicologi hanno messo a punto un test sulla menzogna. Che ne dite amici, ci divertiamo a farlo?


1 - Hai preso un dolce dal frigorifero e l'hai mangiato tutto; dopo un po' scopri che era destinato agli ospiti che stanno per arrivare...

A) Neghi che il dolce sia mai stato nel frigorifero 

B)Neghi di essere stato tu

C) Ammetti la tua colpa

 

2 - Una cara amica ha comprato un vestito a dir poco esuberante, che le sta piuttosto male. Ti chiede un parere, tu:

A) Le dici che sta meravigliosamente

B) Fingi di avere una telefonata in arrivo e scappi via

C) Le dici quello che pensi

3 - Quando dai un tuo parere agli amici su qualcosa, si fidano della tua sincerità:

A) Quasi mai

B) Qualche volta

C) Spesso

4 - Cosa pensi delle "bugie a fin di bene"?

A) Sono un'ottima invenzione

B) Cerchi di limitarti nell'usarle

C)Sono comunque sbagliate

5 - Ricordi l'ultima volta che hai detto una bugia?

A)Ne hai dette troppe per ricordarla

B) Credi di sì

C) Non dici bugie - Raccontare de

6 - Raccontare dell'esistenza di Babbo Natale ai bambini è una bugia?

A) Babbo Natale esiste

B) Non è paragonabile ad una bugia

C) Sì

7 - Hai tradito il tuo partner e lui/lei lo ha intuito. Cosa fai?

A) Neghi fino alla fine

B)Ti giustifichi ma non ammetti il tradimento

C)Ammetti il tradimento

8 - Hai speso molto denaro nell'acquisto di un'auto piuttosto...originale. Vorresti che i tuoi amici:

A) Ti dicessero che è bella a priori

B) La apprezzassero

C) Ti dicessero la verità indipendentemente da quale fosse

9 - Cosa pensi dei gruppi di amici in cui le malefatte di uno ai danni dell'altro vengono coperte e taciute?

A) Fanno bene, è così che funziona il mondo

B) Ogni tanto è giusto così

C) Sono dei vigliacchi

10 - Ad una cena preparata da te, uno degli invitati si lamenta del cibo. Come la prendi?

A) Pensi che è una gran maleducato

B) Ci resti male, avrebbe potuto fingere

C)  Apprezzi la sincerità

11 - Hai detto una piccola bugia che è stata scoperta. Come ti senti?

A) Arrabbiato

B) Imbarazzato

C) Non dici mai le bugie

12 - Cosa pensi della sincerità a tutti i costi?

A) È inutile e dannosa

B) Entro certi limiti va bene

C) È fondamentale

13 - Sei diventato un personaggio pubblico importante. I giornalisti scoprono uno scheletro nell'armadio, tu:

A) Neghi tutto

B) Cerchi di insabbiare il fatto

C) Ammetti le tue colpe

14 - Come valuti l'idea secondo cui "tra due persone che si amano non devono esserci segreti"?

A) È una romanticheria lontana dalla realtà

B) Non sempre è possibile

C) È molto giusta

15 - Un amico ti confessa di aver tradito il partner, tuo amico anch'esso. Tu:

A) Ti fai i fatti tuoi e basta

B) Taci ma ti dispiace

C) Racconti tutto

16 - Il tuo partner ti racconta un segreto. Il giorno dopo il tuo migliore amico ti chiede qualcosa in merito, tu:

A) Fingi di cadere dalle nuvole

B) Gli dici che non sono affari suoi

C) Gli racconti tutto

17 - Mentire per tirarsi fuori dai guai è lecito. Cosa ne pensi?

A) Sei del tutto d'accordo

B) Non sei del tutto d'accordo

C) Non sei assolutamente d'accordo

18 - Di fronte ad una grave azione commessa dal tuo partner, preferisci:

A) Che menta

B) Che non dica niente in merito

C) Che dica la verità

19 - Secondo te è più grave una bugia circa questioni importanti oppure una circa questioni più limitate?

A) Nessuna è grave

B) La bugia circa questioni importanti

C) Sono entrambe gravi allo stesso modo

20 - In determinati contesti sociali non viene apprezzata la sincerità spassionata. Cosa ne pensi?

A) Dovrebbe essere sempre così

B) Ci saranno buone ragioni per questo

C) È sbagliato che sia così


PREVALENZA DI RISPOSTE A): Sei sincero al 25%  Indice di sincerità INSUFFICIENTE

PREVALENZA DI RISPOSTE B): Sei sincero al 60% Indice di sincerità MEDIO

PREVALENZA DI RISPOSTE C): Sei sincero all'81% Indice di sincerità ALTO

E come diceva Oscar Wilde:

Ovviamente tanto per ridere!! Buona giornata a tutti